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martedì 6 maggio 2008

Internazionali di tennis: al via dal 10/5 premio da 25mila dollari

Caserta - La stagione europea della terra battuta passa per Caserta. La data del calendario internazionale 2008, perfettamente inserita tra gli eventi di spicco del calendario Wta, il montepremi tornato a 25mila dollari, la qualità di una entry list di primo piano rappresentano i fattori più importanti della ventiduesima edizione degli Internazionali femminili di tennis "Città di Caserta", che si disputeranno dal 10 al 17 maggio al Tennis Club Caserta e validi per le classifiche mondiali Wta. Tradizione e livello tecnico alto tornano a fondersi sulle terra rossa del club rossoblu presieduto da Massimo D'Onofrio. Basta dare una scorsa all'attuale entry list, datata 2 maggio: la slovena Klepac e l'argentina Cravero sono in piena corsa per il loro grande obiettivo, attualmente solo sfiorato, entrare nelle top 100 del mondo. Entrambe hanno avuto l'onore di aver vestito la maglia della propria nazionale in Fed Cup. Sono le prime due della lista, le favorite di partenza. Ma altre giocatrici vantano palmares di prestigio: in particolare, la bielorussa Dzehalevich, capace di entrare e di restare nelle top 100 mondiali del doppio, l'australiana Ferguson, per cinque volte nel tabellone principale degli Open d'Australia del Grande Slam. E ancora, scorrendo l'entry list troviamo la specialista del rosso, la spagnola Marrero, la giocatrice di Fed Cup, la bielorussa Jugic-Salkic (vincitrice a Caserta nel 2003), l'australiana Wheeler, annunciata in grande forma dopo la bella vittoria nel torneo Itf di Napoli (allo Sporting Paradise della scorsa settimana). In questo scenario di grande tennis internazionale, non manca il fattore azzurro. La prima tennista italiana in lista è la lombarda Alberta Brianti, top cento nel mondo nel 2007, giocatrice esperta e che cerca di tornare tra le grandi del tennis mondiale. Con lei la sarda Anna Floris, che sta vivendo la sua migliore stagione, con il best ranking Wta ottenuto proprio questa settimana (n.229). Un cast di giocatrici di alto livello, come è nella tradizione del torneo di Caserta. Dagli organizzatori ci si aspetta importanti sorprese nella scelta delle wild card del tabellone principale e delle qualificazioni: molte le richieste fin qui giunte al Tennis Caserta, anche se la preferenza sarà data certamente alle tenniste italiane, e campane in particolare. Il torneo prende il via il 10 maggio con le qualificaioni, per concludersi il 17 maggio con la finale per il titolo di singolare. Quest'anno due i main sponsor degli Internazionali: Diveal e Toyota Farcauto. La manifestazione fa parte, come tradizione, dell'Italian Top Events. Per ulteriori informazioni: www.itfcaserta.com Fonte: www.casertasette.it

lunedì 28 aprile 2008

Francipane, inventore del "Giocabolario"

Caserta – E' una persona che sprizza cultura da tutti i pori. Grande perspicuitas, seduce e incanta chi ha la fortuna di parlargli. Parliamo di Michele Francipane. Il sessantasettenne professore casertano-milanese, doppia laurea in tasca(Lettere e Pedagogia)- con studi approfonditi in matematica, filosofia e musica- dirigente scolastico in pensione- è una persona speciale- che esporta con successo-nell'intera penisola - la casertanità. Nativo di Caiazzo: una casa a Milano- nei pressi dello stadio San Siro, l'altra nei pressi del castello della sua amata Caiazzo- dove ritorna diverse volte nell'arco di un anno- Francipane è autore del Dizionario ragionato dei cognomi italiani-edito dalla Bur(Biblioteca Universale Rizzoli)- contenente oltre 25mila cognomi- presentato il 15 agosto scorso al Caffè della Versiliana. Ha pubblicato inoltre, Il Dizionario ragionato dei nomi(pubblicato sempre dalla Bur(contenente personaggi biblici, fantastici, mitologici, titoli d'opere d'arte letterarie e musicali, testate giornalistiche, trasmissioni radio-tv, frasi celebri, modi di dire plurilingue); Il Dizionario degli aneddoti(unico in Europa)- strumento utilissimo per chi lavora nei media – dalla carta stampata al web, dalle radio alle televisioni – perché consente d'arricchire, in modo colto e circostanziato, articoli, trasmissioni, interventi in dibattiti; "Ludogrammi", presentato da Bruno Munari (Mursia), "Il somario: perle chicche e strafalcioni" (Rizzoli); "Lo specchio dei numeri" (Sonzogno) e "La Smorfia del terzo Millennio" (Fabbri). Per due decenni ha collaborato con la Mondatori, per le riviste della Disney, con il Sole 24Ore- rubrica Tempi e Passatempi, con Focus. I suoi giochi per grandi e piccini – noti in tutto lo stivale. Gioca con le parole. Le divide, le studia, le frammenta, le ricompone, le scansiona con il cervello- al pari di una Tac. Suo il Giocabolario- che ha sedotto Dossena e Bartezzaghi. La soluzione per Il solitarie di Leibnitz- sempre sua. Creatore di neologismi. Ludogrammatica(giocare con i nomi)- Epistemonemia(indaga sui nomi delle scienze); Psiconomastica(onomastica applicata alla psicologia). In un momento particolare come questo- con il dibattito aperto sul doppio cognome non poteva mancare che lui- autentico esperto del settore. "I nuovi cognomi porteranno solo tantissima confusione, e una serie di problemi- afferma Francipane- convinto che l'istituzione di nuovi cognomi attenterà alla serenità delle famiglie- ostacolando, inoltre, il lavoro della magistratura. "E' una decisione difficile- che va studiata per anni-non siamo ancora pronti per una cosa del genere -occorre ancora mezzo secolo per riflettere, valutare, sperimentare- e poi prendere eventualmente la decisione". Sua l'idea di far nascere a Caiazzo l'Accademia dei Ludogrammatici. " Siamo nella fase costitutiva- sottolinea il fondatore, coordinatore e presidente onorario del costituendo sodalizio- "La vita è gioco, il gioco è vita- AdeL- è l'acronimo che abbiamo scelto per la nostra associazione o cooperativa culturale(senza scopi d lucro) -retta dal dottor Tommaso Sgueglia-caiatino come me(vice direttore sanitario Ospedale San Sebastiano di Caserta)- che si propone di diffondere il gioco, e non solo- in ogni sua forma fra persone da 0 a 100 anni. Tra le finalità: l'aggiornamento, la ricerca, la documentazione, l'organizzazione dei giochi, la sperimentazione e lo studio attinenti al gioco e ai giocattoli, alla loro storia e alla loro pratica, corsi di studio, seminari, convegni, laboratori ludici periodici e permanenti presso istituzioni pubbliche (scuole, biblioteche, carceri, Pro Loco...) e private (associazioni culturali e sportive, circoli o club...), mostre settoriali, concorsi...le più svariate iniziative e manifestazioni dirette a far conoscere, imparare e amare, sul piano teorico e pratico, il gioco sano (creativo, ricreativo, cognitivo, sociale, relazionale) nelle sue poliedriche forme dall'antichità ad oggi. Idee targate Michele Francipane, casertano forza 10. Autore: Giuseppe Sangiovanni - sanzero@aliceposta.it

Seminario Azione Cattolica su "C'Interessa Don Milani"

Caserta – Sarà dedicato a don Lorenzo Milani, prete dalla parte degli ultimi, l'incontro di approfondimento annuale che l'Azione Cattolica diocesana di Caserta organizza per lunedì 28 aprile in Episcopio. Si tratta di un momento importante di crescita per l'Azione Cattolica e per l'associazionismo casertano, che hanno intenzione di conoscere e far conoscere l'importante lavoro che il Priore di Barbiana svolse nel dopoguerra in Toscana e in Italia, e che è diventato punto di confronto ed esempio per la Chiesa universale. "C'interessa don Milani" si terrà lunedì 28 aprile alle 17.30 nella sala della Biblioteca del Seminario vescovile di Caserta con la partecipazione di Sergio Tanzarella, docente di Storia della Chiesa alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale ed autore del volume: Gli anni difficili. Lorenzo Milani, Tommaso Fiore e le Esperienze Pastorali; Luigi Ferraiuolo, giornalista; Nisia Pacelli, responsabile nazionale del Movimento studenti dell'Azione Cattolica. Coordineranno l'incontro, come in un ideale confronto dibattito aperto a tutti, Angelica Narducci, consigliere diocesano di Azione cattolica; e Sossio Colella, responsabile diocesano del Movimento studenti di Azione Cattolica. Introdurranno i lavori la presidente diocesana Teresa Nutile e un saluto dell'assistente ecclesiastico generale monsignor Domenico Vozza. Sarà presente all'incontro il vescovo di Caserta monsignor Raffaele Nogaro. Don Milani nasce in epoca fascista, il 27 maggio del 1923. Vive eventi storici quali quelli avvenuti tra le due grandi guerre e, in prima persona, sperimenta le complicità di classe con gli orrori del Nazifascismo, appena ricordati a New York dal papa Benedetto XVI, conoscendo i meccanismi che sottendono e sostengono il potere egemone della classe dominante. Per questo e per tanto altro: dalla difesa della libertà di tutti, al metodo educativo di Barbiana, alla testimonianza di amore per la Chiesa pur nella differenza delle opinioni, alla difesa inderogabile degli ultimi e dei più deboli, "C' interessa don Milani".

sabato 26 aprile 2008

Petteruti si è dimesso? Arriva la smentita, ma il clima è teso

Caserta - Giorni difficili per il sindaco Petteruti. La difficoltosa gestazione del Partito Democratico agita, in uno stillicidio di piccole scosse, anche la maggioranza di palazzo Castropignano. Il primo cittadino ha deciso di allontanarsi dalla città. E stamattina non ha partecipato né alle celebrazioni per il 25 aprile, né alla manifestazione di solidarietà nei confronti della giornalista de Il Mattino, Rosaria Capacchione, organizzata da un numeroso cartello di associazioni cattoliche e di volontariato vicine alla curia casertana. Un piccolo periodo di riposo per ritemprarsi dalla stanchezza accumulata, fanno sapere informalmente gli uomini del suo staff. Un modo per evitare di dire o di fare qualcosa di sconveniente, affermano fonti autorevoli interne alla maggioranza. E in effetti, quello che è accaduto nei giorni scorsi avrebbe indotto Petteruti a reiterare i propositi di dimissioni. Un dato, questo, confermato dalle voci incontrollate che, nel corso della mattinata, si sono sparse in ogni dove e che sono state riprese non solo da esponenti del centrodestra, ma anche da qualche assessore che si è informato presso suoi colleghi o presso consiglieri comunali. In largo Amico, dove si è dipanata la catena umana di solidarietà, nulla faceva pensare a un’evoluzione tanto radicale. Né il vicesindaco Alois, che rappresentava l’Amministrazione, né gli assessori Greco e D’Amico erano al corrente di gesti clamorosi. Eppure la notizia ha tardato a sgonfiarsi. C’era, addirittura, chi parlava di una disposizione data via telefono da Petteruti al segretario generale affinché quest’ultimo preparasse una lettera che il sindaco avrebbe firmato e poi consegnato al protocollo. Giro di telefonate e raccogliamo una serie di secche smentite. Petteruti sarebbe amareggiato per le polemiche di questi giorni e per la rissa da saloon in cui il consigliere comunale Paolo Marzo avrebbe tentato di colpire (pare che ‘sto benedetto o maledetto pugno, anche su questo si sono formate due correnti, non sia arrivato a segno) il suo collega Arturo Di Palo. E non meno scocciato Petteruti si sarebbe mostrato a conclusione della riunione avuta con i consiglieri del gruppo del Pd, i quali, a loro volta, lamentano lo scarso collegamento tra l’attività dell’Amministrazione attiva e la funzione di indirizzo che i consiglieri ritengono di dover svolgere. Fuori di formalità, Esposito, Barbieri e si ritengono tagliati fuori dalle decisioni che contano sia sul versante degli interventi sul tessuto urbano, sia, soprattutto, dalla fase di distribuzione degli incarichi. Il tutto, mentre Franco Capobianco, comincia a togliersi i sassolini dalle scarpe e, prendendo a prtesto l'espisodio Marzo - Di Palo, scrive una lettera a De Franciscis in cui annuncia le sue dimissioni da assessore provinciale, che erano, invece, latenti da almeno un mese e mezzo, dal momento cioè il cui Sandro aveva deciso di puntare, per la candidatura al parlamento, su Ceceri e non sullo stesso Capobianco. Insomma, niente dimissioni, ma, certo, un clima tutt’altro che tranquillo in vista della seduta di Bilancio fissata per il prossimo 5 maggio, data della morte di Napoleone Bonaparte. Qualcuno fa già gli scongiuri, ma ci sentiamo di tranquillizzarlo dato che di Bonaparte e di bonapartisti, dalle parti di Caserta, non ne ne vedono e neppure se ne intravedono. Un dato è, comunque, certo. Se il sindaco dovesse di nuovo rassegnare le dimissioni, difficilmente, questa volta, tornerebbe indietro. L'ingegnere è uomo troppo rigoroso e troppo poco frou frou per far finta la seconda volta di piantare baracca e burattini, salvo, poi, fare marcia indietro prima del fatale ventesimo giorno. Autore: Gianluigi Guarino - Fonte: www.casertace.it

25 Aprile, torna la Reggia da record: in 13.000 invadono il complesso vanvitelliano

Caserta – Torna il grande pubblico della Reggia di Caserta. Record di visitatori anche per questo 25 Aprile al complesso vanvitelliano. Complice la bella giornata circa 13.000 persone hanno invaso il Parco e gli Appartamenti Storici borbonici. Molti i visitatori provenienti dall'estremo Sud: Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia oltre che dalla Campania. Gruppi stranieri provenienti da Taiwan, Austria, Francia e Germania. Molti gruppi anche dal Centro Nord.Ha funzionato bene l'accoglienza con 6 postazioni di biglietteria aperte e organizzate dalla società concessionaria Arethusa. La presenza consistente delle forze dell'ordine (carabinieri, vigili urbani, polizia, guardie forestali) ha garantito la sciurezza all'interno del complesso. La Reggia di Caserta torna, quindi, ad essere un meta turistica dalle potenzialità enormi, e questo nonostante il danno di immagine dovuto alla emergenza rifiuti e quella recente riguardante la mozzarella. Fonte : www.casertanews.it

Crisi nella Cooperativa di Vigilanza Terra di Lavoro

Caserta – "Il Sindacato Nazionale Guardie Giurate, sempre vicino alla categoria delle guardie giurate ed agli Istituti di Vigilanza Privata, porta a conoscenza la grave crisi oltre che economica, anche conflittuale tra i vari soci della più nota Cooperativa di Vigilanza Casertana Terra di Lavoro. Si ricorda che circa tre mesi fa, fu eletto un nuovo Consiglio di Amministrazione, il quale elesse ad unanimità come Presidente il dott. De Stefano Luigi, ex funzionario di P.S. E' inutile ricordare la grande professionalità, serietà, rispettabilità ed onestà del neo Presidente De Stefano, che grazie al suo carisma, dimostrato in questi pochi mesi di gestione, la maggioranza dei soci ringrazia il suo operato ed è fiero di averlo scelto come Aministratore unico del sodalizio. Purtroppo, un gruppo sparuto di soci,e di alcuni membri dello stesso Consiglio che ho per motivi personali o per cinismo di arrivismo, vogliono sfiduciare la persona del dott. De Stefano, creando all'interno della Cooperativa stessa dissidi e disordini tentendo a destabilizzare il difficile equilibro che con tanto sacrificio stanno cercando di ottenere la maggioranza dei soci.Per queste motivazioni il SNGG invita gli Organi preposti ad intervenire per evitare che quattrocento famiglie per colpa di alcuni facinorosi, possano tra un giorno o l'altro trovarsi senza salario. Lo stesso dicasi per i soci più coscienziosi di diffidare di quei pochi individui che cercano di sfiduciare il Presidente senza una vera, seria e concreta motivazione.Un grande augurio che la Cooperativa possa finalmente trovare l'equilibrio economico e la serenità tra i soci che per oltre una cinquantina di anni ha sempre avuto".

Calcio, partita con il Castrovillari: prefetto vieta tifoseria

Caserta – Il Prefetto di Caserta Ezio Monaco ha disposto che l'incontro di calcio valevole per il campionato nazionale serie D tra le squadre "Caserta Calcio" e "Castrovillari", in programma domenica prossima 27 aprile, presso lo stadio Pinto, sia disputato in assenza della tifoseria ospite. L'ordinanza è stata firmata al termine della seduta odierna del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'adozione di specifiche prescrizioni in relazione alla gara di domenica era stata suggerita dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e dal Ministero dell'Interno. Il provvedimento è stato adottato, inoltre, in seguito alla nota della Questura di Caserta con la quale si segnalava che: la tifoseria del Catrovillari di recente si è resa responsabile di azioni violente verso una squadra avversaria e gli arbitri; l'incontro sportivo previsto per il 27 aprile assume una particolare valenza in quanto entrambe le squadre competono per evitare la retrocessione.

VIII Meeting dei Giovani a Piazza Pitesti

Caserta – Il Centro Pastorale Giovanile della Diocesi di Caserta presenta l'VIII Meeting dei Giovani che si svolgerà sabato 31 maggio e domenica 01 giugno 2008 in Piazza Cattaneo e Piazza Pitesti a Caserta. Il tema centrale su cui si svilupperà l'evento è la VI beatitudine "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio"( Mt. 5,8). La manifestazione sarà presieduta da Mons. Raffaele Nogaro. Parteciperanno tutte le associazioni cattoliche, quali: Azione Cattolica, AGESCI, ANSPI, Centro Diocesano Vocazioni, C.S.I., Fondazione Villaggio Ragazzi, Forum Oratori, FUCI, Istituto Salesiano, I.S.S.R."S.Pietro", Movimento Focolari, Movimento per la Vita, O.F.M. Cappuccini, Progetto Policoro, Unione Giuristi Cattolici Italiani, Ufficio Catechistico Diocesano, Ufficio per la Scuola, Unione Cattolica Stampa Italiana. Molte le associazioni laiche invitate e già hanno dato la loro adesione alla partecipazione attraverso un messaggio, stand in piazza. Numerose anche la presenza delle parrocchie della diocesi. Il programma del Meeting è articolato in vari momenti: sabato 31 alle ore 20,00 ci sarà il raduno dei giovani in Piazza Pitesti con l'apertura degli stands e momenti di animazione giovanile con gruppi di varie parrocchie della diocesi che daranno un messaggio sul tema della beatitudine. Si darà il via al Progetto d'impegno "Una borsa formato speranza" con uno stand che venderà delle borse di tela per la spesa, realizzate dalla Cooperativa Newhope, che può essere usata al posto dei sacchetti di plastica e che ha lo scopo di ridurre al minimo la quantità di rifiuti e ridare la speranza di un mondo nuovo in cui non esistono più rifiuti ma solo risorse. Non solo, ci sarà anche uno stand informativo sulla raccolta differenziata ed interverrà anche un relatore sul tema. Domenica alle 17,30 riapriranno gli stands in Piazza Pitesti. Sul palco, poi, si esibiranno anche i giovani diversamente abili della "Compagnia Mani nel Cappello" del Centro "L'oasi". Seguiranno i testimoni d'eccezione di quest'anno, Agnese e Maria Fida Moro, figlie del Presidente Aldo Moro, ed il saluto e messaggio del Vescovo Nogaro. Continueranno ad esibirsi, a seguire, vari gruppi giovanili della diocesi. La serata si concluderà con il sorteggio della ricchissima lotteria i cui biglietti sono già in distribuzione. All'evento parteciperanno più di n. 5000 persone da tutta la Diocesi e oltre. Infatti è stato organizzato anche un apposito e ricco itinerario turistico che comprende anche vitto, alloggio, visite guidate alla Reggia, Casertavecchia e Belvedere di San Leucio. Ci sarà anche uno stand gastronomico. Per informazioni rivolgersi a: Centro Pastorale Giovanile Via del Redentore, 52/54 Caserta tel. e fax 0823/214554 e-mail: cpg@casertagiovani.org.

Oliviero (Ps) a sostegno dei piccoli e medi comuni

Caserta – "Piccoli e medi comuni ancora penalizzati, nonostante l'impegno profuso nell'ultima Finanziaria Regionale del 2008 – afferma Gennaro OLIVIERO, Presidente del Gruppo Consiliare Partito Socialista –. I ritardi che continuano a registrarsi – prosegue OLIVIERO – mettono in serio rischio le casse dei nostri Enti Locali e non offrono alcuna garanzia agli investimenti sinora intrapresi. Di questo passo, poi, credo che sia utile prorogare le scadenze relative all'annualità 2006 a Novembre del 2008. I Socialisti – conclude Gennaro OLIVIERO – depositeranno uno specifico progetto di legge e hanno già chiesto la convocazione della competente Commissione Bilancio, con la presenza dell'Assessore Mariano D'Antonio e dell'Assessore Antonio Valiante, per mettere in campo tutte le iniziative di sostegno, in coerenza agli strumenti previsti e introdotti nell'ultima Finanziaria Regionale. C'è il serio rischio di una nuova emergenza !"

Secondo Memorial di calcetto "Antonio Maiello"

Caserta – La Provincia di Caserta ha concesso il Patrocinio morale al Secondo Memorial di calcetto "Antonio Maiello" - Torneo amatoriale riservato ai giovani della Provincia di Caserta secondo lo spirito di solidarietà e di amicizia organizzato dall'Associazione Cattolica Accollatori S.Anna di Caserta. "La Provincia di Caserta, con atto del Presidente del 24 aprile 2008, ha concesso il Patrocinio morale al Primo Memorial di calcetto "Antonio Maiello" - Torneo amatoriale riservato ai giovani della Provincia di Caserta secondo lo spirito di solidarietà e di amicizia organizzato dall'Associazione Cattolica Accollatori S.Anna di Caserta. Il Torneo promosso dal sodalizio per ricordare un giovane accollatore, prematuramente scomparso a soli 22 anni lo scorso 9 agosto 2006, si svolgerà presso il Centro Sportivo Polifunzionale "Maria Carolina di Borbone"- Tuoro Caserta (variante Anas uscita Tuoro) Il torneo promosso secondo lo spirito olimpico e secondo le regole del fair play.La cerimonia d'apertura del "Memorial Antonio Maiello" si terrà prossimo 8 maggio alle ore 19 presso il Centro Sportivo Polifunzionale di Tuoro.A riguardo si è pensato di inviare tre palloni di calcetto, col logo della Città di Caserta e firmati dai capitani delle squadre partecipanti, al torneo al Commissariato Francescano della Custodia di Terra Santa da destinare allo svolgimento di gare sportive tra i ragazzi ebrei e palestinesi, i quali quotidianamente si fronteggiano con le pietre.L'iniziativa assume un triplice valore:· sia perché la Terra Santa è il luogo dove storicamente è vissuta Sant'Anna, nostra Patrona· sia perché nel ricordo di Antonio, altri ragazzi di etnie e religioni diverse possano diventare amici· sia perché è un messaggio semplice che parte dal vissuto quotidiano della Città di Caserta con costante tolleranza verso chi è di terra, cultura e religione diversa" Questa è una delle diverse iniziative programmate dal consiglio direttivo dell'associazione composto da Umberto Palmiero, presidente, Pietro Di Bernardo, vice presidente, Pietro D'Amelio,cassiere, Antonio Finale, economo, Vincenzo Finale, segretario, Ciro Gravina,vice-segretario, con la collaborazione degli iscritti al sodalizio. Per le iscrizioni, prendere visione del regolamento e presentazione delle liste dei giocatori partecipanti rivolgersi presso la sede dell'Associazione sita in piazza Matteotti, 31 dalle ore 18 alle ore 20."

30 borse lavoro per disabili con patologie psichiche

Caserta – Trenta borse-lavoro per tirocini formativi del valore di 3.000 euro l'una, destinate all'inserimento lavorativo dei disabili mentali della provincia di Caserta. E' quanto previsto dal progetto di formazione-lavoro per utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Maddaloni, nato dalla collaborazione fra la Asl Caserta 1, l'assessorato alle Politiche del lavoro della provincia di Caserta e 'Lavoro&Sviluppo', il programma dei ministeri del Lavoro e Previdenza Sociale e dello Sviluppo Economico, realizzato da Italia Lavoro con la collaborazione dell'Istituto per la Promozione Industriale (Ipi). In particolare, 'Lavoro&Sviluppo' punta a promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati e lavoratori svantaggiati delle regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), attraverso percorsi di formazione mirata sui fabbisogni occupazionali delle imprese. Giunto al suo terzo anno di attivita', 'Lavoro&Sviluppo' ha gia' realizzato 3.793 percorsi d'inserimento lavorativo e altri 1.000 sono previsti entro il 2008. Attraverso un apposito bando si e' aperta la selezione per le imprese disposte ad accogliere i tirocinanti che seguiranno uno specifico programma di formazione 'on the job'. Le 30 borse-lavoro comprendono 15 tirocini per utenti con qualifiche professionali di base, 10 per utenti con competenze informatiche e 5 per utenti con competenze di base nel campo amministrativo. Le aziende che intendono partecipare al progetto possono presentare domanda al Dipartimento di Salute Mentale della Asl Caserta 1, entro il 30 aprile. Inoltre, le imprese che daranno la propria disponibilita' e risulteranno beneficiarie di uno degli strumenti agevolativi previsti dal Pon-Sil (come la legge n. 488/92, i Pia o i Patti Formativi locali) potranno sfruttare anche le facilitazioni messe a disposizione dal progetto 'Lavoro&Sviluppo'. Tra queste, figurano i 'Tirocini per le Persone con Disabilita'' (TirDis), interventi di politica attiva del lavoro finalizzati sia a sperimentare percorsi di inserimento lavorativo per una crescita professionale e sociale del lavoratore diversamente abile sia per assistere l'impresa nel reperire profili specifici per le proprie attivita'. Previsti anche degli incentivi per i disabili partecipanti (borsa-lavoro e un bonus per il vitto giornaliero) e per le imprese (contributo di 175 euro al mese per le spese di tutoraggio aziendale e, in alcuni casi, voucher formativi di massimo 3.500 euro). ''Coniugare il diritto al lavoro, con particolare riguardo per le fasce deboli del mercato, come i diversamente abili, con l'effettiva garanzia di un inserimento che tuteli i soggetti coinvolti''. Questo l'obiettivo del progetto, illustrato da Enrico Milani, assessore alle Politiche del lavoro, ai Centri per l'impiego e alla Formazione professionale della provincia di Caserta, che aggiunge: ''Con questa iniziativa proseguiamo nella direzione che da sempre ha contraddistinto l'attivita' dell'amministrazione provinciale, vale a dire garantire la tutela dei diritti dei soggetti deboli di inserirsi nel mercato del lavoro utilizzando forme, come quella del tirocinio, che consentano un percorso graduale e in ogni caso proficuo per il lavoratore, a prescindere dall'esito occupazionale". "Questo progetto -continua l'assessore- ha un carattere sperimentale sul nostro territorio, ma s'inserisce in un percorso che stiamo portando avanti e vogliamo ampliare, come abbiamo gia' fatto in occasione di un apposito incontro che si e' tenuto nei giorni scorsi, coinvolgendo anche le associazioni locali''. ''Questo tipo di iniziativa e' nuova per la nostra provincia -spiega Gianfranco Buffardi, responsabile dell'Unita' operativa di salute mentale (Uosm) di Maddaloni- perche' punta a superare le difficolta' dell'inserimento al lavoro dei disabili affetti da problemi psichiatrici, offrendo una forma di inserimento graduale e meno 'definitiva', come il tirocinio. In tal modo, e' possibile intervenire sia sullo stigma esterno, vale a dire sulle 'riserve' che le aziende possono mostrare verso queste tipologie di soggetti, sia sullo stigma interno al lavoratore diversamente abile, che spesso ha bisogno di ritrovare in se' la fiducia di avere tutte le capacita' per reinserirsi nel mondo del lavoro e nella societa'". "Aspetti, questi, che -osserva Buffardi- permettono alle aziende di poter valutare, con calma, le effettive capacita' del soggetto e al tirocinante di ambientarsi o di scegliere d'interrompere questa esperienza. Infine, un terzo punto di forza e' quello della logica 'di rete' dell'intervento, che -conclude- consente di affrontare in maniera piu' efficace tali problematiche, coinvolgendo ogni istituzione o realta' associativa, secondo le proprie competenze''. Un aspetto, quello dell'importanza della 'rete istituzionale' che si e' creata, sottolineato anche da Giovani Chiabrera, responsabile nazionale per Italia Lavoro di 'Lavoro&Sviluppo', che osserva: ''L'esperienza degli strumenti di inserimento al lavoro ideati per i soggetti disabili si sta rivelando una scelta vincente, anche grazie al coinvolgimento delle istituzioni territoriali che, come nel caso della provincia e della Asl 1 di Caserta, si attivano direttamente per la riuscita delle iniziative. Tutto cio' consente di offrire alle aziende un servizio di selezione qualificato e mirato del personale, garantendo, al tempo stesso, interventi concreti per l'integrazione nel mercato del lavoro di fasce deboli, ma ricche di potenzialita', come nel caso dei lavoratori diversamente abili''. ''Un esempio di sinergia istituzionale -conclude Chiabrera- che dimostra la qualita' e l'efficacia del modello d'intervento proposto da 'Lavoro&Sviluppo' e testimonia come i risultati migliori si ottengano proprio attraverso il coinvolgimento e l'accordo di tutti i soggetti istituzionali e del mondo produttivo che operano sul territorio''.

Dic 4 punta al Contratto di programma regionale

Caserta – La società consortile Dic 4 intende cogliere tutte le opportunità offerte dal Contratto di programma regionale, la cui pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale (Burc) è prevista per lunedì prossimo, 28 aprile. E' quanto ha deciso l'assemblea della consortile, riunita dal presidente Gustavo De Negri, oltre che per l'approvazione del bilancio e deliberare l'apertura della compagine societaria a nuovi soci, anche e soprattutto per analizzare le possibilità offerta dai nuovi strumenti agevolativi previsti nell'ambito del Paser (piano di azione per lo sviluppo economico della Regione Campania). "Il Contratto di programma regionale – ha infatti argomentato De Negri – consente di superare molti dei limiti emersi nell'applicazione del Contratto di investimento del Progetto Integrato Territoriale del Distretto Industriale Sant'Agata dei Goti-Casapulla. A cominciare, appunto, dai limiti di territorialità, che hanno finito per scoraggiare importanti investimenti". Istituito ai sensi della legge regionale n.12 dello scorso anno – come si sa – il Contratto di Programma è uno strumento di incentivazione su scala regionale, che prevede la disponibilità di mezzi propri pari ad un minimo del 25% dei costi ammissibili, un ulteriore 25% con ricorso al sistema bancario, ed il 50% in conto capitale. E' aperto alle medie e grandi imprese (ne restano escluse le "piccole" con meno di 10 dipendenti), ai consorzi o società consortili, e – aspetto non secondario – potrà essere anche plurisettoriale, purché finalizzato a sviluppare strategia di filiera, di distretto, o di reti d'imprese. Per il Contratto di programma regionale, infine, viene data priorità ai comparti produttivi ad elevata specializzazione, per i quali si è registrato un deterioramento della capacità competitiva (principalmente tessile e calzaturiero). "Il nuovo strumento agevolativi potrebbe rappresentare l'occasione – ha sottolineato il presidente De Negri – per recuperare i progetti di investimento di Harmont & Blaine e della Giuseppe De Negri. Progetti d'investimento – ha sottolineato il presidente dei Tessili di Confindustria Caserta – finalmente liberi dai condizionamenti dei tempi della politica e della burocrazia". In proposito, peraltro, De Negri ha anche annunciato la richiesta di partecipazione di altre aziende del settore tessile-abbigliamento alla società consortile Distretto Industriale Campania 4.Nata sotto l'egida di Confindustria Caserta nel giugno del 2005 la Dic 4 è stata la prima consortile campana ad attivare un Contratto d'Investimento che prevedeva l'utilizzo dell'area Pip di Caserta e una dotazione finanziaria di 5 milioni 843 mila di euro. Come detto, però, i tempi della pubblica amministrazione non sono stati coincidenti con quelli delle imprese, se è vero che, presentata ne marzo 2005 la manifestazione d'interesse per una superficie di 10 mila mq coperti e fondiaria di 15 mila mq nell'area di San Benedetto, l'accordo di programma fra il Comune, la Provincia e la Regione è stato sottoscritto soltanto il 26 novembre 2006, mentre la determinazione dirigenziale per l'appalto delle opere di urbanizzazione è stata predisposta addirittura un anno dopo, e cioè 14 novembre 2007.Un ritardo che, come si diceva, ha appunto determinato la rinuncia di Harmont & Blaine, e della Giuseppe De Negri & C.

giovedì 24 aprile 2008

ACSA CE3: 18 amministratori denunciati per sprechi

Importante risultato di servizio è stato conseguito dal Comando Provinciale di Caserta nell'ambito di una specifica attività a tutela della spesa pubblica condotta in stretto coordinamento con la Procura Regionale della Corte dei Conti. I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, al termine di una lunga e complessa indagine, hanno segnalato alla magistratura contabile nr. 18 soggetti (tra amministratori, direttore generale e revisori) dell'ACSA CE 3 S.p.A., ritenuti responsabili di aver cagionato un danno all'erario per un importo superiore a 700 mila euro, a seguito dell'inefficiente e inefficace gestione dei rapporti di lavoro a tempo determinato, instaurati a partire dal 2003, sino all’agosto 2006. Tale incisivo contrasto allo sperpero di risorse pubbliche è stato posto in essere dalle Fiamme Gialle di Caserta, mediante mirati accertamenti sulla documentazione amministrativo/contabile della ACSA CE 3 S.p.A., nel corso dei quali gli investigatori hanno appurato l’irregolare assunzione a tempo determinato di 38 dipendenti. La censurabile condotta degli organi sociali pro tempore della suddetta società ha comportato la soccombenza totale dell'Ente nei diversi contenziosi promossi dinanzi al Giudice del Lavoro dai dipendenti interessati, con la conseguente esposizione finanziaria generata dalle spese legali e di giudizio, nonché la conversione di tale tipologia contrattuale in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. In alcuni casi la conversione è avvenuta addirittura tramite una procedura di accordo transattivo tra le parti. L'anomalia del contesto viene amplificata dalla circostanza che alcune assunzioni sono scaturite a seguito di contratti privi di sottoscrizione da parte dei lavoratori, ovvero del tutto inesistenti, proprio durante una fase gestionale del consorzio curata da amministratori, noti legali del settore "lavoro". Maggiore è il rilievo assunto dal risultato di servizio conseguito a contrasto dello spreco delle risorse pubbliche se si considera il delicato momento che sta vivendo l'intera Provincia, quotidianamente vessata dal dilagante problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani, spesso aggravato dalla mala gestio dei finanzamenti allo scopo stanziati, da parte di soggetti giuridici, partecipati anche da enti pubblici. Fonte: www.casertasette.it

Capobianco si è dimesso. I pretoriani di De Franciscis perdono un pezzo

Caserta - Il fuoco covava da tempo sotto la cenere. Ora, il caso è definitivamente esploso dopo che l'altra sera,durante la tempestosa riunione in cui i vertici del Pd casertano hanno analizzato il voto delle elezioni politiche e delle Comunali, era emersa la posizione di chi ritiene che una semplice sostituzione degli assessori dimissionari non serva a rilanciare l'azione dell'Amministrazione provinciale. Si era detto: via alla fase costituente del Pd casertano con i congressi sezionali e con l'elezione dei delegati congressuali e contestualmente si proceda all'azzeramento della giunta provinciale e, perché no, contestualmente, anche della giunta comunale di Caserta. Non era difficile attendersi che una soluzione così radicale potesse produrre da una parte delle reazioni negative, dall'altra appetiti incontrollabili. E così è successo che l'assessore provinciale ex Ds Franco Capobianco, negli ultimi anni vicinissimo al presidente della Provincia Sandro De Franciscis, ha rotto gli indugi e stasera ha sbattuto la porta, facendo venire fuori un ormai datato malumore risalente al periodo della designazione di quello che doveva essere il candidato buono per l'elezione alla Camera o al Senato. Non è un mistero che Capobianco ritenesse di avere almeno gli stessi numeri di Ceceri. Il fatto che De Franciscis abbia puntato dritto su quest'ultimo ha incrinato il rapporto con l'ex diessino, che si è messo più volte di traverso al Comune, interpretando una posizione fortemente critica all'interno del gruppo consiliare, sostenuto a spada tratta dagli altri due consiglieri Andrea Boccagna e Arturo Di Palo. La crisi è aperta. Le conseguenze non facilmente calcolabili. Autore: g.g. - Fonte: www.casertace.it

Allarme occupazione: 24mila persone a caccia di un posto di lavoro in provincia di Caserta

Caserta – C'è un dato inconfutabile nel dossier Istat sul lavoro italiano, ed un dato tutto negativo per la Campania. L'occupazione qui non cresce, così come ristagna l'offerta di lavoro, che anzi arretra inesorabilmente di tre punti decimali. La fotografia dell'ultimo trimestre del 2007 ripropone i soliti nodi per le cinque province della regione, e su tutte spiccano le cifre negative dell'area napoletana. Solo all'ombra del Vesuvio, 124 mila persone sono a caccia di un contratto, bussano alle aziende del settore agricolo, industriale e terziario, senza risposta. Sono più o meno il 50% dei "inguaribili sognatori" che sperano in uno stipendio o in un salario, il resto è diviso tra Salerno (46mila persone alla ricerca di un lavoro), Avellino (15mila), Caserta (24mila) e Benevento (9mila). Un esercito di disperati, che compila domande, invia curriculum e spera. Sono 123mila uomini e 95mila donne che aspettano risposte. I dati diffusi dall'Istituto nazionale di statistiche si riferiscono al periodo compreso tra il primo di ottobre e il 30 di dicembre del 2007. Un periodo negativo, nel quale se da un lato l'offerta di lavoro ha registrato, rispetto allo stesso periodo del 2006, un incremento dell'1% (+254.000 unità), dall'altro, rispetto al terzo trimestre del 2007, al netto dei fattori stagionali, si è ridotta dello 0,3%. In Italia, il numero di occupati è risultato pari a 23.326.000 unità, con una crescita su base annua dell'1,3% (+308.000 unità), ma è un segno positivo che in Campania non ha dato frutti sperati. La dinamica dell'occupazione, infatti, ha potuto giovarsi del contributo fornito dai lavoratori stranieri immigrati (aumentati di 201.000 unità), impiegati a tempo pieno o parziale. Si è inoltre riaffermata nella popolazione italiana la permanenza nell'occupazione a tempo indeterminato delle persone con almeno 50 anni di età. Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni è aumentato di tre decimi di punto rispetto al quarto trimestre 2006, portandosi al 58,7%. Sempre a livello nazionale, nel quarto trimestre 2007, il numero delle persone in cerca di occupazione è risultato pari a 1.655.000 unità, in calo rispetto allo stesso periodo del 2006 (-3,1%, pari a -53.000 unità) e il tasso di disoccupazione si è posizionato al 6,6% (6,9% nel quarto trimestre 2006). Ma dopo un biennio in discesa, il tasso di disoccupazione giovanile è salito dal 22,6% del quarto trimestre 2006, all'attuale 23,2%, praticamente invariato, al netto dei fattori stagionali, rispetto al terzo trimestre 2007. Ma è in Campania che si concentrano le cifre più negative. Ed in particolare nei comuni della provincia di Napoli, dove il tasso di inattività delle persone di età compresa tra i 15 ed i 64 anni, raggiunge un triste record nazionale. Gli uomini "inattivi" sono il 34,4%, le donne raddoppiano fino al 71%. Male anche Caserta (38,9 e 69,3%) e Benevento (33,4 e 59%). Si salva la zona del salernitano, ma solo per gli uomini, dove la percentuale si abbassa fino al 29,2%, poco meno di Avellino (30%), ma anche qui resta il problema delle donne inattive. In Campania, la forza lavoro sulla quale l'Istat ha condotto le sue analisi statistiche si avvicina ai 2milioni di persone, e il tasso di attività generale è di un punto sotto il 50%. Solo 1,7milioni sono gli occupati nella nostra regione: 867mila nella provincia di Napoli, 357mila in quella di Salerno, 255mila a Caserta, 148mila ad Avellino e meno di 100mila a Benevento. A tirare il "mercato" resta in ogni caso il settore dei servizi, che assorbe in Campania 1,2 milioni di lavoratori, 883mila dei quali dipendenti e 331mila indipendenti. A Napoli i contratti rilevati dall'Istat sono 638 mila a Napoli (471mila dipendenti e 167mila indipendenti), a Salerno sono invece meno della metà, ovvero 246mila lavoratori (171mila dipendenti e 75mila indipendenti). Meno di 175mila a Caserta, più di 60mila a Benevento e meno di 100mila ad Avellino. Resta invariato anche l'apporto all'occupazione del settore industriale, nonostante le crisi aziendali che attraversano in maniera trasversale tutte le province della regione. In questo settore, secondo l'Istat, che paragona l'ultimo trimestre del 2007 alle statistiche precedenti, reggono i numeri dei lavoratori diretti e quelli dell'indotto. All'ombra dei Capannoni lavorano 334mila dipendenti e 99mila indipendenti, dei quali 213mila e 49mila definiti quelli "in senso stretto". Sono 212mila gli operai nella provincia di Napoli di età compresa tra i 15 ed i 64 anni, 91mila a Salerno, 67mila a Caserta, 46mila a Benevento e 22mila a Benevento. Il terzo settore resta quello dell'agricoltura, che ovviamente registra picchi consistenti nella zona salernitana, dove sono occupati 12mila dipendenti e 7mila indipendenti, con un altissimo tasso di contratti ad immigrati. Napoli resta comunque la provincia capofila, con 21mila operai, ultima è quella di Avellino con 8mila lavoratori, alle spalle di Caserta (14mila) e Benevento (10mila). Fonte : www.casertanews.it

Officina Teatro: "La Strana Storia di Romeo e Giulietta"

Caserta – Sabato 26 aprile ore 21 e domenica 27 aprile ore 19.00 a San Leucio , Officina Teatro presenta "La Strana Storia di Romeo e Giulietta", una produzione "I Cavalieri dell'Arte Scenica". Con: Sergio Del Prete e Valerio Esposito. Testo e regia: Sergio Del Prete. Personaggi di una favola scritta all'istante da un autore che non rivede gli errori del passato. Personaggi del teatro classico, come Romeo e Giulietta, in compagnia di Amleto o di zio Dante e zia Beatrice, che ironizzano sulla tragedia shakesperiana con linguaggi e riferimenti completamente attuali. Una Giulietta decisamente "mascolina" e maliziosa, lontana dai canoni romanzeschi e senz'altro più vicina all'attuale temperamento della donna degli anni 2000, e un Romeo disoccupato in attesa di una notte d'amore con la sua amata sono i protagonisti di questa storia, a tratti paradossale e al quanto bizzarra. Giovani protagonisti innamorati che faranno di tutto per sposarsi e ingannare Don Salvatore Capuleti, padre di Giulietta in disaccordo al matrimonio dei due giovani: sono loro gli eroi di questo spettacolo che è un crescendo di risate. Un testo che Sergio Del Prete aveva pensato, in origne, come un semplice sketc che dovesse durare solamente quindici minuti e che adesso, invece, si prolunga per più di un'ora con l'inserimento di vari personaggi che difficilmente si possono trovare nel testo originale di W.Shakepeare. Uno spettacolo semplice, dove la graffiante comicità rispecchia la filosfia di vita di questa giovane compagnia che lavora con grande dedizione convinta del fatto che attualmente la semplicità sta diventando la cosa più difficile da mettere in scena. Uno spettacolo comico e brillante interrotto da una Giulietta che non sempre è entusiasta del suo ruolo.

Gafi Sud, assemblea ordinaria e straordinaria dei soci

Caserta – Convocata dal presidente Rosario Caputo è stata fissata per lunedì 28 aprile (in seconda convocazione), alle ore 16,30, nella sede presso Confindustria Caserta, l'Assemblea generale ordinaria e straordinaria dei soci della società cooperativa per azioni Gafi Sud.I lavori verteranno sul seguente ordine del giorno:1) Relazione del Presidente del Consiglio d'Amministrazione sull'attività di Ga.Fi. Sud e sulle nuove opportunità operative attivate nell'interesse dei Soci; 2) Approvazione del bilancio d'esercizio anno 2007 e deliberazioni consequenziali; 3) Integrazione alla nota integrativa al bilancio di esercizio anno 2006 e alla relazione del Collegio sindacale ai sensi degli art. 2512 e seguenti del c.c.- adempimenti consequenziali; 4) Definizione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione; 5) Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio; 6) Nomina dei componenti e del Presidente del collegio sindacale – Determinazione dei compensi; 7) Trasferimento della sede legale; 8)Varie ed eventuali. Gafi Sud, gemmazione del sistema confindustriale, è tra le società di garanzia fidi la più grande della Campania e tra le prime del Mezzogiorno. Alla fine dello scorso anno ha garantito fidi per circa 130 milioni di euro, la maggioranza dei quali (65,6%) ad aziende in provincia di Caserta; la restante parte, invece, ripartita tra Napoli (26,8%), dove da febbraio scorso opera anche una sede autonoma; Avellino (1,5%) e Benevento (1,8%). Con l'inizio di quest'anno, infine, è in corso un'intensa attività di espansione anche in provincia di Salerno. Con l'assemblea di lunedì prossimo Gafi Sud è chiamato a dotarsi anche di strumenti decisionali più rapidi ed efficaci. "Ai Confidi – sottolinea infatti il presidente del cda Rosario Caputo, per il quale si ipotizza la conferma della carica – sarà richiesta sempre più l'adozione di un'organizzazione societaria ben strutturata e l'attivazione di processi evolutivi tali da divenire, da un lato, un soggetto vigilato dalla Banca d'Italia operante nel settore finanziario; ma anche, dall'altro canto, un soggetto dotato di una propria autonomia patrimoniale e relazionale. Elementi che Gafi Sud già oggi può metter in campo con successo e potrà appunto sviluppare e consolidare con i provvedimenti che, lunedì prossimo, saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea."

Picasso a Caserta: attesa per la Biennale delle Arti

Caserta – Il Belvedere di San Leucio e il Polo della Qualità fulcro della Biennale delle Arti dell'Unità d'Italia. Dal 25 aprile all'11 Maggio l'evento che vedrà esposte opere di artisti emergenti e noti maestri in entrambe le location. La conferenza di presentazione si terrà il 24 aprile alle ore 17 al Belvedere di San Leucio. La qualità dei partecipanti e delle opere in mostra rendono la Biennale un evento di indubbio spessore tale da attrarre per la prima volta a Caserta - nella suggestiva cornice del Belvedere di San Leucio - la mostra evento dedicata a Pablo Picasso con l'esposizione di 26 tavole rappresentative di una tra le sue più grandi passioni: "La Tauromaquia," metafora della vita, un pezzo fondamentale nel percorso dell'Artista più importante del '900, ossia la cristallizzazione della sua passione, la danza dell'amore e della morte: la corrida. Saranno esposte anche le tre sanguigne della "Plaza de Toros", l'unico progetto architettonico firmato da Picasso in collaborazione con Antonio Bonet, architetto argentino grande collaboratore di Le Corbusier e Roberto Matta (amico di Alvar Aalto). La Biennale, promossa dal MAUI (il Museo delle Arti dell'Unità d'Italia), è realizzata in collaborazione con il Polo della Qualità (che ospiterà opere degli artisti selezionati) e mira a focalizzare l'attenzione sulle tendenze artistiche più significative dell'ultimo secolo nazionali ed internazionali creando, nel contempo, anche un prestigioso momento culturale e di promozione del territorio al di fuori dei confini regionali e nazionali. Madrine d'eccezione sono Anita Garibaldi, pronipote del Generale e Lucia Bosé attrice di grande cultura, da sempre vicina all'arte, che racconterà la sua personale amicizia con Picasso. Alla conferenza stampa parteciperanno in qualità di relatori i sindaci di Nola e Teano, rispettivamente Felice Napoletano e Raffaele Picierno, il Presidente dell'Unione Industriali Caserta e vicepresidente della Camera di Commercio di Caserta, Carlo Cicala e rappresentanti dell'ambasciata della Repubblica di Moldova e Uzbekistan in Italia e dell'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia. A moderare l'incontro il giornalista Michele De Simone, presidente dell'Assostampa della Provincia di Caserta. Alla preview sarà presente il Presidente del Comitato Italiano ICOMOS - International Council on Monuments and Sites, Maurizio Di Stefano. Il 25 aprile, invece, alle 17 spazio all'apertura della Biennale al Polo della Qualità, con l'intervista a Lucia Bosè a cura di Barbara Martusciello, storico e critico d'arte. Sarà presente anche il direttore del comitato scientifico del Maui, Angelo Calabrese. Per maggiori informazioni è possibile visionare il sito web www.biennaleitalia.it.

Farina tra i saggi per elezione presidente Confindustria

Caserta – C'è anche il casertano Antonio Farina tra i saggi chiamati a far parte della Commissione di designazione del nuovo presidente di Confindustria Campania (dell'organismo fanno parte, inoltre, Giuseppe D'Avino, Enzo Greco, Giuseppe Maffei e Sossio Pezzullo). Per Farina si tratta di una riconferma in questo delicato ruolo, avendo l'amministratore delegato della Cos.Mer. srl – Costruzioni Meridionali – già fatto parte, quattro anni fa, del gruppo dei saggi che designarono alla presidenza della federazione regionale degli industriali l'attuale presidente uscente, Cristiana Coppola. Grande Ufficiale dell'ordine della Repubblica, geometra, Antonio Farina ha ricoperto la carica di presidente di Confindustria Caserta e riveste, per il secondo mandato consecutivo, la carica di presidente della Cassa Edile della Provincia di Caserta. Uomo di grande equilibrio e profondo conoscitore dei meccanismi associativi del sistema confindustriale Antonio Farina è anche componente del Consiglio direttivo dell'Unione degli industriali di Caserta e membro del Comitato di presidenza, delegato ai rapporti con le associazioni del territorio.La Commissione dei saggi regionale, nell'ambito di un calendario di audizione già definito, espleterà le procedure delle consultazione, presso la sede di Confindustria Campania, martedì 6 maggio, martedì 134 maggio e giovedì 15 maggio.

L'arrivederci della Garibaldi alla città ed alla provincia

Caserta – "Voglio plaudire il Presidente della Provincia di Caserta che, unitamente alla Giunta ed ai consiglieri, ha voluto concederci l'altissimo onore di donarci il simbolo della nostra gente, la Bandiera di questa bellissima provincia di Terra di Lavoro". È, questo uno dei passaggi più significativi dell'allocuzione che il Generale Vincenzo IANNUCCELLI, comandante della Brigata "Garibaldi", ha rivolto ieri mattina al folto gruppo di rappresentanti istituzionali che hanno voluto essere presenti per salutare la partenza del contingente in procinto di partire per la missione di pace in Libano "LEONTE 4". "Il suo gesto" – ha proseguito Iannuccelli – "ci fa sentire vicino lo Stato, le sue istituzioni, il popolo italiano ed i cittadini della nostra terra. Sarà il simbolo della vicinanza del nostro popolo, delle nostre famiglie. Ci accompagnerà nei momenti più importanti e significativi delle nostre giornate e delle nostre attività e saremo orgogliosi di mostrarla a tutte le autorità, nazionali ed internazionali che verranno a visitarci". Al termine, il Presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, è sceso nel piazzale della Caserma "Ferrari Orsi" ed alla presenza dei reggimenti che costituiranno "l'Italian Joint Task Force Lebanon" per i prossimi sette mesi, ha offerto al Generale Iannuccelli la Bandiera della provincia di Caserta. Un gesto non formale salutato da uno scrosciante applauso dal numeroso pubblico presente. "Opereremo, come sempre," - ha sottolineato il Generale Iannuccelli – "per la pace e per contribuire ad accrescere il prestigio e l'immagine del nostro Paese nel Mondo. Saremo portatori di Pace ed ordine, ma anche di sorrisi e tranquillità per i bambini, le donne, gli anziani e tutti coloro che saranno posti sotto la nostra protezione secondi i principi delle Nazioni Unite". Dunque, da oggi iniziano a partire i primi scaglioni di militari che si concluderanno entro la prima decade del mese di maggio. Il rientro in Patria è previsto per il prossimo novembre. "Vi aspetteremo" – ha affermato il sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti – "come il 7 dicembre dell'anno scorso quando siete rientrati dall'Iraq". Un augurio ed un auspicio è stato espresso anche dal Presidente della Provincia De Franciscis e dal Prefetto di Caserta, Ezio Monaco, che si è detto "orgoglioso di tutti voi, vorrei scendere ed abbracciarci uno alla volta". Il Generale comandante del II° FOD, Carlo Gibellino, ha avuto parole entusiastiche per i 2.000 uomini e donne (queste ultime sono 100 unità) che faranno parte dell'Italian Joint Task Force Lebanon, ma anche posto l'accento sul pericolo derivante soprattutto da distrazione mentre si è alla guida di automezzi militari, "ma sono cosciente della vostra preparazione ed alta professionalità". Alla cerimonia erano presente anche papà Paolo e mamma e mamma Teresa, genitori del Caporal Maggiore Vincenzo Cardella che, in forza al 2° Reggimento Alpino di Cuneo, perse la vita nel 2006 in Afghanistan mentre era intento a portare la Pace in terra afgana. I reparti della Garibaldi che partono sono: 8° Bersaglieri guidato dal Col. Stefano DEL COL; il 21° Genio Guastatori agli ordini Col. Massimo MARGOTTI; il 19° Reggimento GUIDE del Col. Emanuele SERVI; il RECOSUTAT con il Ten.Col. Francesco BARBELLA. Autore: Nunzio De Pinto