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martedì 21 luglio 2009

Seconda edizione “Versi e Musica in Solitudine”

EVENTI Piedimonte M. – La famiglia francescana di Piedimonte, Frati minori e Ordine Francescano Secolare, per celebrare gli 800 anni della regola di S. Francesco, i 90 anni della rifondazione dell'OFS a Piedimonte, e presentare il restauro dell'antica biblioteca alcantarina, propone due serate all'insegna della cultura, della musica, dell'arte. Tre ermetiche parole di una lettera di San Giovan Giuseppe della Croce, scritta nel 1684 proprio mentre si completava la costruzione del conventino de "La Solitudine", è stato scelto come motto e logo dell'evento: "…mentre là… taccio!" È l'occasione, questa, per un piccolo viaggio nella storia, nell'arte e nelle testimonianze francescane della nostra terra.Il programma, in due serate, prevede la visita guidata alla Chiesa dell'ex convento Cappuccino di San Francesco a Piedimonte Matese (attuale scuola agraria) con la presentazione di una nuova tappa del "Progetto Museo Diffuso" della Diocesi di Alife Caiazzo, realizzato dalla cooperativa Effatà. Inoltre, la seconda edizione di "Versi e Musica in Solitudine": suggestiva serata che alla lettura di brani della letteratura italiana (quest'anno protagonista sarà il Manzoni) e delle Fonti Francescane, alterna canti classici o leggeri, musica strumentale con l'esibizione di artisti di livello nazionale ma anche il contributo di semplici simpatizzanti della spiritualità francescana che si dilettano nel canto o nella recitazione. Il Baritono Francesco Landolfi, l'Attore Piergiuseppe Francione, i maestri Fernando Ciaramella, Alessia e Marilena Gambella con i giovani del Centro Musicale Pro Arte e del coro Parrocchiale Nathana'el, daranno gratuitamente il loro contributo per testimoniare l'amore per questo luogo caro a tutti. Sabato 25, invece, ci sarà la presentazione del volume "Il Francescanesimo nella terra alifano-caiatina: studi e testimonianze a 90 anni dalla rifondazione del terz'Ordine a Piedimonte". Interverranno a questa serata S. E. Mons. Pietro Farina, il M.R.P. provinciale Agostino Esposito, il Prof. Federico Marazzi. La serata sarà l'occasione anche per presentare i lavori di restauro e sistemazione dell'antica biblioteca del convento alcantarino. I lavori, eseguiti dalla Cooperativa Effatà che è stata coadiuvata anche dal restauratore Luigi Furlanetto e dalla Legatoria d'Arte e Restauro Niola da Napoli, sono stati resi possibili grazie all'iniziativa dell'Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra della Diocesi con il contributo della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra, FONDI 8X1000 e anche con l'intervento del Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania. Fonte : comunicato stampa

martedì 7 luglio 2009

Comunità Montana, Pepe presidente, Ezio Cappello fa il broncio al cugino e diserta il Consiglio

POLITICA Piedimonte Matese - Pepe bis era annunciato e Pipe bis sarà. Il presidente uscente della Comunità Montana del Matese succede a se stesso. Questo è l’esito del voto del Consiglio generale svoltosi stasera e terminato da pochissimi minuti a Piedimonte. Alla seduta è risultato assente, a sorpresa Ezio Cappello, cugino del sindaco di Piedimonte Enzo, che ha mandato in sua vece, a rappresentare il Comune di Castello Matese, il consigliere Frasca. Ezio Cappello è figlio di Fulvio Cappello , segretario generale al Comune di Caserta ai tempi d’oro del dominio del fratello Dante. Dunque, un discendente diretto. E il fatto che stasera non sia stato presente avvalora le voci di una divergenza forte apertasi in famiglia. Assente anche il sindaco di Gallo Matese, Francesco Confreda, rimasto fuori dalla giunta e molto dispiaciuto per questo, dato che a suo tempo fu lui il fattore decisivo per sventare il blitz abilmente preparato da Ferrazzano contro Pepe e Cappello. Insomma, le crepe del Pd, che avevamo annunciato nell’articolo di presentazione, pubblicato ieri, sono una realtà confermate dai fatti. Nonostante le defezioni, Pepe anche questa volta si è salvato convincendo Fernando Pezza e rinviando a poi quello che Valle Agricola aveva chiesto per ora e recuperando anche il voto di Pratella, attraverso la promessa fatta al sindaco Romualdo Cacciola di assegnargli il controllo dell’agenzia Ruralia. Particolare la situazione di San Gregorio Matese. Il sindaco De Lellis era presente. Ha ribadito la sua fedeltà al Pdl, ma il delegato del suo Comune, Giuseppe Ovilio ha votato Pepe in quanto lui, a differenza del sindaco è un uomo del Pd. Insomma, San Gregorio sta comodamente con un piede in due staffe. nell’avvenire e con Pratella con Romualdo Cacciola che a quest’ultimo gli farà gestire l’Agenzia. Io resto della giunta esecutiva della Comunità Montana del Matese sarà formata da Antonio Ferraro vice-presidente, Domenico Buccio assessore al Bilancio, Bruno Corona all’Antincendio, Giuseppe Ovilio, appunto, alla Forestazione e infine il neo assessore Adriano Prato al Turismo e Personale. Mentre Rosalba Conte è la nuova presidente del Consiglio. Non si sa invece se proprio Confreda accetterà la delega al Gal o se la passerà a Cacciola da Pratella che già ne gestisce una, ovvero, come detto, Ruralia. Fonte: CasertaC'è

lunedì 6 luglio 2009

Comunità Montana, Pepe cerca di sgombrare le ultime mine. Quarto assessorato a Capriati, Cacciola si accontenta dei progetti dell'Agenzia Ruralia

POLITICA Piedimonte Matese - E’ quasi fatta: non sarà più il sindaco di Pratella Romualdo Cacciola ad entrare in giunta alla Comunità Montana del Matese, il cui Consiglio è convocato per l'elezione del presidente per domani 6 luglio. L'ultimo posto disonibile è andato, alla fine, ad appannaggio di Capriati al Volturno. Chi sarà il delegato per Capriati? Da come si mormora potrebbe essere o lo stesso primo cittadino Giovan Battista Viccione da sempre vicino alle posizioni dell’Udc di Mimì Zinzi o l’Assessore Adriano Prato, quest’ultimo segretario cittadino del Pd capriatese. In caso di passo indietro del sindaco, la priortà l'avrebbe Prato, che se, però, rifiutasse la proposta a favore di altri obiettivi, lascerebbe spazio a Raffaele Viccione, consigliere comune del piccolo centro ai confini con il Molise. Pronta già anche le deleghe per Capriati al Volturno: saranno quelle al Turismo e al Personale che una volta erano occupate dall’ex Assessore di Valle Agricola Antonio Iannuccilli. Mentre molto probabilmente Pratellam con Cacciola, per compensare la mezza delusione, avrà una delega che sarà quella dell’Agenzia Ruralia e i suoi progetti, una volta nelle mani di Marco Fusco di Fontegreca. In poche parole quindi, a meno di clamorosi dietrofront di Pepe, il quarto assessorato dell’ente montano è, dunque, di Capriati al Volturno. Da escludere un ingresso nellente montano, sempre rimanendo alle possibile rappresentanze di Capriati al Volturno. Luigi Testa dell’Udeur, che oggi, da alleato organico del Pdl, non potrebbe certo sosenere un governo che ha nella famiglia Cappello la fonte politica ispiratrice. La giunta che saterà fuori domani sera, dunque, sarà formata da Antonio Ferraro di Ailano, Domenico Buccio di Ciorlano, Bruno Corona di Raviscanina e Viccione o Prato per Capriati al Volturno. Presidente del Consiglio Rosalba Conte di San Potito Sannitico e il delegato al Gal Francesco Confreda. Resta l'incognita di Valle Agricola, che rischia di rimanere fuori questa volta. A quanto pare il sindaco Fernando Pezza non è che abbia preso granché bene l'esclusione del suo Comune dalle poltrone che contano all'interno della Comunità Montana del Matese. Una verifica la merita anche Confreda, per caire se il Gal lo accontenta o se, invece, il suo unico obiettivo fosse quello dio portare Gallo Matese all'interno della giunta. Le offerte a Valle Agricola, comunque, arriveranno. Pezza verrà tentato col Metano o con prospettive di candidatura alle Provinciali dell'anno prossimo. Si vedrà e solo domani si capirà se Valle Agricola si adeguerà al centrosinistra o se voterà per il candidato alla presidenza del centrodestra. Un Pepe bis che inizia, dunque, con profonde spaccature nel Pd e nella maggioranza, in cui oltre a Confreda e Pezza, soffre anche Landolfi, passato apparentemente nel dimenticatoio. Autore: Renato Lombardi - Fonte: CasertaC'è

venerdì 19 giugno 2009

Scalata a Villa dei Pini, mister 100mila preferenze Patriciello rinviato a giudizio. Processo al monocratico il 10 luglio

CRONACA Piedimonte Matese – E’ un documento che si trova nelle nostre mani da quasi un mese. Avremmo potuto pubblicarlo senza problemi, abbiamo valutato che non fosse opportuno inserire la notizia in piena campagna elettorale per le Europee non perché ci fosse anche qualche remota controindicazione professionale, ma solo perché qualcuno ci avrebbe potuto marciare per beneficiare di qualche vantaggio elettorale. Si tratta del rinvio a giudizio di Aldo Patriciello, recentemente rieletto al parlamento europeo nella lista del Pdl, dopo aver militato anche nell’Udc di Casini. La vicenda è quella piuttosto nota della scala alla clinica Villa dei Pini di Piedimonte Matese, la struttura sanitaria dotata di diverse e saporite convenzioni, passata sotto il controllo di Patriciello, imprenditore di Venafro, che nel centro in provincia di Isernia ha costruito con i suoi numerosi fratelli e sorelle un piccolo impero imprenditoriale, che va dal mattone alla logistica, dai servizi terziari e alberghieri, attraversando la sanità con il centro di eccellenza Neuromed di Pozzilli (riabilitazione) e le telecomunicazioni con la proprietà dell’antica emittente locale TvI, che poi sta per Tele Isernia. Il pubblico ministero che ha disposto il processo che comincerà venerdì 10 luglio presso il tribunale monocratico di Piedimonte è Maurizio Giordano, lo stesso che ha realizzato la famosa inchiesta sui coniugi Mastella, che, a suo tempo, decapitò l’Udeur e decretò, in pratica, la fine del governo Prodi, il ritorno alle elezioni e la vittoria di Silvio Berlusconi. E siccome la storia è ricca di corsi e di ricorsi anche paradossali e pazzerelli, Giordano oggi inquisisce uno dei politici più in ascesa del partito di Berlusconi, capace di superare ampiamente il 6 e 7 giugno scorsi la soglia dei centomila voti di preferenze personali. Con Patriciello, che il prossimo 27 settembre (è nato due giorni prima del compleanno di Berlusconi) compirà 52 anni, saranno processati anche il 60enne Ruggiero Di Pietro di Piedimonte Matese, il 55enne casertano Lucio Modesto Maria Rossi. Tutti saranno assistiti in processo dall’avvocato Giuseppe Stellato, consigliere regionale del Partito Democratico. I tre sono accusati dal pm Giordano di aver violato, in concorso, l’articolo 2636 del codice civile, perché, scrive Giordano nel suo dispositivo, “nella qualità il Rossi di socio della Athena Spa (società per azioni avente per oggetto sociale la gestione della casa di cura Villa dei Pini), il Di Pietro ed il Patriciello, di soci occulti della predetta società, con atti simulati (consistiti nell’esercizio del diritto di opzione previsto dallo Statuto della Athena Spa, ai sensi dell’articolo 2441 del codice civile, nell’esercizio del relativo diritto di prelazione nell’acqsuisto di nuove azioni deliberate in aumento di capitale sociale, nonché nella sottoscrizione delle nuove azioni, con versamento sia del 25% complessivo di 750mila euro) determinavano la maggioranza della società Athena Spa – costituita per effetto del voto collegato alla titolarità di tale pacchetto azionario – al fine di procurare a sé un ingiusto profitto, costituito dal controllo della società, dall’attuazione di uno “spoil system” del consiglio di amministrazione, con conseguente collocazione nello stesso di persone di loro fiducia, fra cui lo stesso Rossi e Di Pietro Carolina, figlia di Di Pietro Ruggiero.” Tutto questo, chiosiamo noi, accadeva a Piedimonte Matese nel dicembre del 2005, con Patriciello saldamente seduto sul suo scranno di parlamentare europeo. In sintesi, al di là e anche al di fuori dal tecnicismo lessicale del provvedimento, secondo il pm Giordano, Patriciello e gli altri due avrebbero aggirato e, dunque, violato, la norma statutaria sul diritto di prelazione che avrebbe blindato i rapporti di forza esistenti prima del dicembre 2005, utilizzando un socio che aveva solo lo 0,5% per un aumento di capitale, con 750mila euro versati, ma dimostrando chiaramente, anche con una presenza diretta e cion parole nette, pronunciate dallo stesso Aldo Patriciello in occasione di un’assemblea dei soci della clinica, chi ci fosse dietro e dentro questa operazione Nel gruppo delle presunte parti lese spicca anche il nome di un altro big dela politica matesina, quel Daniele Ferrucci, esponente di spicco del Pdl locale ed ex consigliere provinciale di Forza Italia. E questo connota la vicenda anche di sfumature politiche da vera e propria faida interna al partito che a livello nazionale è di Berlusconi, a livello locale soprattutto di Carlo Sarro, ex sindaco di Piedimonte, oggi senatore, che è stato costretto ad assistente, in queste elezioni, all’estendersi a macchia d’olio della potenza economica ed elettorale di Patriciello. Staremo a vedere. Autore: Gianluigi Guarino - Fonte: CasertaC'è

Ferrante(Pdl) su dichiarazioni sindaco Cappello

POLITICA Piedimonte M. – Con riferimento alle dichiarazioni del Sindaco Cappello e dell'Ass. Iannitti, apparse sulla stampa quale replica al Gruppo consiliare del PdL in merito alla deliberazione di acquisto del complesso Salesiani approvato dalla maggioranza nello scorso Consiglio comunale, mi corre l'obbligo di chiarire alcune inesattezze e, soprattutto, di rispondere a dichiarazioni esclusivamente polemiche ed ingiuste.Infatti, alla eccezione sollevata riguardo la richiesta del Gruppo consiliare del PdL di rinviare di pochi giorni la deliberazione sull'acquisto del complesso Salesiani, in modo da poter approfondire dovutamente la questione, il Sindaco Cappello e l'Ass. Iannitti hanno dichiarato che il sottoscritto, pur presente alla conferenza dei Capigruppo, non aveva eccepito alcuna eccezione per poi dare forfait nella sede deputata alla discussione. Ancora una volta il Sindaco, ed ora anche l'Ass. Iannitti, dimostrano non solo tutta la loro arroganza e presunzione quanto la sola cosa che a loro interessa davvero: la polemica inutile e sterile. Il sottoscritto ha partecipato alla Conferenza dei Capigruppo, convocata il giorno precedente allo svolgersi del Consiglio comunale, non potendo eccepire nulla perchè non aveva ancora avuto accesso agli atti. Infatti è pessima consuetudine di questa Amministrazione ritardare, volutamente, la disponibilità degli atti prima di ogni Consiglio comunale in modo da rendere sempre più difficile il delicato quanto indispensabile compito dei Consiglieri di minoranza che, di conseguenza, sono impossibilitati nello svolgere le proprie funzioni di controllo. Tutto questo senza rispettare i più elementari diritti democratici! Inoltre dichiarare addirittura che il sottoscritto abbia dato intenzionalmente forfait, non partecipando alla seduta del Consiglio comunale è un'atto di estrema falsità e una assoluta mancanza di rispetto considerato che il Sindaco Cappello, il Capogruppo Pepe e il Presidente Ricca erano stati informati del ricovero che mi avrebbe impedito di partecipare alla seduta. Infine si accusa la minoranza di essere impreparata sugli argomenti di vitale importanza per la Comunità. Ebbene il comportamento scorretto e arrogante di questa maggioranza è l'unico vero atto di scortesia e di mancanza di rispetto non solo delle regole democratiche quanto della Comunità di Piedimonte, atteso che si impedisce alla minoranza di controllare gli atti e le attività amministrative dell'Amministrazione. C'è forse qualcosa che la maggioranza preferisce nascondere? Perchè si impedisce ai Consiglieri del Gruppo del PdL di avere accesso agli atti in un tempo ragionevole e necessario per una corretta e giusta analisi della documentazione? Perchè ci si riduce sempre ad avere la disponibilità della documentazione solo qualche ora prima della convocazione del Consiglio? C'è forse il timore della trasparenza? E perchè? Fonte : comunicato stampa

giovedì 18 giugno 2009

Opera Salesiana, denuncia consiglieri Pdl

POLITICA Piedimonte M. – "I sottoscritti Sen. Avv. Carlo Sarro, Giovanni Ferrante, Mauro Martino, Nicola De Girolamo e Giacomo Cestaro, tutti consiglieri comunali del Comune di Piedimonte Matese ESPONGONOCon avviso del 06/06/2009, a firma del Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca, veniva convocato per il giorno 12/06/2009 alle ore 09,30, il Consiglio Comunale di Piedimonte Matese, recante al punto 5) dell'OdG "Acquisto compendio immobiliare Opera Salesiana di Piedimonte Matese". Ai sensi dell'art. 21 del vigente Regolamento interno del Consiglio Comunale " Nessuna proposta può essere sottoposta a deliberazione definitiva se non viene depositata nella sala delle adunanze almeno 24 ore prima della seduta del Consiglio Comunale".Detta disposizione del Regolamento è applicativa delle previsioni di cui agli artt. 38, 39 e 43 del D.Lgs. n. 270/2000, nonché dei principi fissati in materia di funzionamento del Consiglio Comunale e dei diritti del consigliere comunale dal vigente Statuto. In data 11/06/2009 alle ore 10,00, quando era già spirato il termine di cui al richiamato art.21 reg., si teneva la conferenza dei capigruppo per deliberare sull'ordine di trattazione degli argomenti iscritti all'OdG; in tale occasione al capogruppo del Pdl Giovanni Ferrante non veniva mostrata alcuna copia della proposta di deliberazione riferita all'argomento di cui al punto 5) all'Odg, (acquisto beni salesiani).Sempre il capogruppo Ferrante, intorno alle ore 10,45, si recava presso l'ufficio Affari Generali dove interloquiva con la dott.ssa Rosa Di Marco, alla presenza delle dipendenti Nicla D'Antonio e Anita Salvatore, venendo informato che la proposta di deliberazione in oggetto era in corso di perfezionamento presso la Segretaria Comunale dott.ssa Rita Riccio e, quindi, veniva notiziato che, al momento, non era disponibile la proposta nella sua formulazione definitiva che non appena perfezionata gli sarebbe stata trasmessa per via telematica.Come risulta dallo stampato che si allega, il testo della proposta di deliberazione è stato inviato al richiedente capogruppo Ferrante alle ore 13.14.34. Anche il consigliere Nicola De Girolamo, alle ore 13,30 si recava presso il medesimo ufficio per richiedere copia della proposta di delibera in questione, che gli veniva consegnata dalla dipendente Nicla D'Antonio apprendendo, dalla dott.ssa Rosa Di Marco che il testo definitivo era stato depositato in ufficio da circa mezz'ora.Attesa la complessità della questione, nel corso della seduta del Consiglio Comunale del successivo giorno 12/06/2009 il consigliere comunale Sen. Carlo Sarro, come risulta dalla registrazione della adunanza, chiedeva che la discussione dell'argomento venisse differita di sette giorni onde consentire ai consiglieri di poter assumere una decisione con maggiore consapevolezza.Tale esigenza si rendeva vieppiù necessaria in ragione del ragguardevole importo finanziario dell'operazione (pari ad € 1.500.000), della non chiara destinazione di parti significative del compendio immobiliare, e della stessa compatibilità dell'operazione con il regime giuridico dei beni, derivante dall'atto di donazione del 1963. Nonostante la chiara previsione dell'art. 21 del Regolamento e, quindi, l'impossibilità di trattare l'argomento, la maggioranza consiliare decideva ugualmente di procedere pur in presenza di una evidente compressione dei diritti della minoranza. Di tanto si informa la competente Autorità Giudiziaria poiché persegua eventuali reati ravvisabili nei fatti esposti, con espressa richiesta di essere informati di eventuale richiesta di archiviazione". Fonte : comunicato stampa

giovedì 11 giugno 2009

Domenica iniziativa Cai "100 donne sul Matese"

ITINERARI Piedimonte M. – Si svolgerà domenica 14 giugno 2009 CENTO DONNE SUL MATESE, collaudata manifestazione giunta ormai alla quattordicesima edizione organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese. L'evento fu nella sua prima edizione ideato da Giulia d'Angerio e Carlo Pastore, fondatori della sezione matesina, allo scopo di coinvolgere le donne e di avvicinarle al mondo del trekking leggero ed alla passione della montagna. L'intento iniziale è stato senza dubbio raggiunto ed oggi le donne, di ogni età, costituiscono una fetta più che consistenze della popolazione "caina". L'evento prevede una passeggiata dalla località "Piscina" di San Potito Sannitico al villaggio turistico "Calvarusio" situato nel territorio comunale di Cusano Mutri, con un dislivello di circa duecento metri. Oltre alla piacevole passeggiata non mancheranno momenti conviviali e di educazione ambientale, oltre che osservazione ed approfondimenti sulla flora e la fauna presenti. L'appuntamanto è quindi per domenica 14 giugno alle ore 8.45 in largo De Benedictis a Piedimonte Matese. Fonte : comunicato stampa

mercoledì 10 giugno 2009

Pdl si conferma primo partito in città

POLITICA Piedimonte M. – A distanza di un anno dalla vittoria nelle elezioni politiche del 2008, il Popolo della Libertà si conferma primo partito di Piedimonte Matese, con una schiacciante vittoria sul principale competitore, il Partito Democratico, che è stato più che doppiato. Il risultato delle elezioni europee dello scorso fine settimana è assolutamente indicativo della differenza di consenso tra il PdL che raccoglie 2.477 voti pari al 47,35% dei voti validi ed il PD che si ferma a 1.236 voti pari al 23,63%. Tale differenza percentuale, che và ben oltre il pur consistente distacco inflitto dal PdL al PD a livello nazionale, và senz'altro letta, nella nostra realtà cittadina,come sonora bocciatura del governo del Sindaco Cappello e della sua amministrazione composta da ben dodici appartenenti al PD, che, evidentemente, non raccoglie più la fiducia dell'elettorato, consapevole, ormai a due anni dall'insediamento, della assoluta inazione amministrativa. Un sentito e doveroso ringraziamento và, quindi, a tutti i cittadini che hanno inteso premiare la linea di azione del governo Berlusconi, e, quale PdL cittadino, riteniamo tale fiducia un ulteriore stimolo a continuare nel nostro lavoro politico che vedrà quali prossime tappe le elezioni provinciali e regionali che, nel liberarci finalmente dalle nefaste amministrazioni di centro sinistra, consenta il dovuto sviluppo ed attenzione al nostro territorio. Fonte : comunicato stampa

martedì 9 giugno 2009

Pdl: "Siamo i primi nell'alto casertano"

POLITICA Piedimonte M. – Anche nell'alto casertano, come nel resto della Provincia di Caserta, Il Popolo della Libertà è il primo partito, stravincendo nella stragande maggioranza dei comuni della provincia, segno che anche i cittadini del Matese hanno apprezzato il lavoro del Governo Berlusconi e bocciato, sonoramente, il centrosinistra che amministra ancora molti comuni, che ha guidato in malo modo la Provincia e che continua penosamente a governare la Regione Campania. Per quanto riguarda la città di Piedimonte Matese l'ottimo risultato del PdL rappresenta in maniera evidente limiti del centrosinistra ed in particolar modo del Partito Democratico, letteralmente doppiato, in voti ed in percentuale, dal PdL nonostante lo sforzo del Sindaco e di tutta l'Amministrazione comunale. E' un segnale ben chiaro della disaffezione e della sonora bocciatura dell'operato dell'Amministrazione Cappello e del suo immobilismo. Per questo, l'Amministrazione Cappello, farebbe bene ora a fare una seria riflessione sul suo modo di governare la città e a pensare seriamente di iniziare ad amministrare in modo concreto la città di Piedimonte. Fonte : comunicato stampa

mercoledì 3 giugno 2009

Perte il progetto “MONTabilmenteMARE”

SOCIALE Piedimonte M. – Diventa realtà il progetto "MONTabilmenteMARE" ideato dagli Ambiti Territoriali C6, di cui Piedimonte Matese è comune capofila, C7 e C9 per garantire il diritto di fruizione di mare e montagna a soggetti disabili, in relazione alle legge regionale 328 del 2000 che regolamenta il sistema di interventi e servizi sociali. Il programma, unico nel suo genere all'interno della provincia di Caserta, è stato attentamente valutato dalla Regione Campania, e con Determina Dirigenziale 485 del 26 maggio la Giunta ha concesso il finanziamento di 198mila euro per la sua attuazione. Ciò consentirà ai diversamente abili di fruire di servizi e prendere parte ad inizia tive centrate su visite a località montane e marittime che si trovano tra i comuni facenti parte dei tre Ambiti Territoriali, località tra cui vi è pure il Parco Regionale del Matese. Soddisfatto il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello per il finanziamento concesso dalla Regione a "MONTabilmenteMARE", "un passo importante per il territorio, soprattutto per Piedimonte che è capofila dell'Ambito. Un mio ringraziamento va al consigliere Domenico Ferraiuolo, per la sua preziosa collaborazione, e alla dottoressa Francesca Palma per la professionalità dimostrata". Il programma, a cui hanno aderito numerose associazioni di volontariato più il club velico italiano "Mascalzone Latino", si svolgerà nel periodo che va da giugno a dicembre di quest'anno, e prevede un ventaglio di attività molto ricco: ci sono infatti corsi di vela, attività subacquee, colonie marine estive, corsi di canottaggio, pescaturismo, percorsi naturalistici e settimana bianca con corsi di sci. Fonte : comunicato stampa

lunedì 25 maggio 2009

Sarro (Pdl): "Un Polo Culturale Matesino"

POLITICA Piedimonte M. – Un Polo Culturale al fine di consentire al capoluogo matesino di rinverdire i fasti socio-culturali d'un tempo quando era il punto di riferimento dell'intero Alto Casertano. A lanciare la sfida è il senatore del Popolo della Libertà e consigliere comunale Carlo Sarro che interviene sulla necessità di restituire a Piedimonte Matese il ruolo guida nelle attività culturali dell'intero comprensorio. Un percorso che secondo il senatore matesino dovrebbe partire "dal definitivo recupero di Palazzo Ducale, lo storico edifico che rappresenta la memoria storica della città acquistato dall'amministrazione provinciale a guida centrodestra negli anni scorsi proprio dietro suo impulso che all'epoca era sindaco di Piedimonte, e che poi è finito nel dimenticatoio tra l'indifferenza generale tant'è che nulla si sa più sulla sua destinazione finale". Ma un'altra tappa importante nella creazione del tanto agognato Polo Culturale è rappresentata dalla realizzazione dei lavori previsti dai tre progetti programmati dall'ex amministrazione Sarro nell'ambito del Pit "Monti Trebulani-Matese" ed anch'essi in stand-by da oltre due anni e mezzo, ovvero da quando è passata di mano la guida amministrativa del capoluogo matesino. Tre progetti riguardanti rispettivamente la ristrutturazione del complesso monumentale di San Domenico, con il restauro degli affreschi del '400 sulla vita del Santo e la sistemazione dell'intero secondo piano che dovrebbe accogliere le collezioni dell'ex Museo Alifano; la ristrutturazione del seicentesco complesso monumentale dell'ex Abbazia dei Celestini, destinato a biblioteca comunale; ed infine la realizzazione prima e lo sfruttamento oggi del "Parco Archeologico di Monte Cila", con la tutela ed il consolidamento delle mura ciclopiche ed il recupero di ulteriori reperti di uno dei maggiori insediamenti di età sannitica, non ultimo il cosiddetto "Corriere del Cila", bronzetto di derivazione greca del V-IV Secolo a. C. "I progetti, approvati tra il 2003 ed il 2006 ed interamente finanziati per una cifra che supera i 4 milioni di euro all'interno del Progetto Integrato Territoriale Monti Trebulani-Matese,-spiega l'ex sindaco Sarro-uniti al recupero di Palazzo Ducale dovrebbero consentire la realizzazione di un affascinante circuito storico-culturale unico in Campania per importanza, ma senza perdere ulteriormente tempo anche per non sprecare l'opportunità offerta da un richiamo turistico di notevole portata che Palazzo Ducale, ex abbazia dei Celestini, Chiostro di San Domenico e Parco archeologico di Monte Cila saranno in grado di attrarre a beneficio della città, senza poi contare l'indotto che ne deriverebbe per l'economia locale". In tale ottica, dopo la riapertura fortemente voluta nel 2004 dall'allora amministrazione Sarro, si colloca anche la rivitalizzazione del Museo Civico cittadino che, proprio su iniziativa del senatore piediellino che ha interessato della situazione il Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, ottenendo un pronto riscontro positivo dal Governo, riavrà indietro le collezioni museali conservate sin dal 1973 nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed i reperti archeologici finora custoditi dalla Sovrintendenza Speciale di Napoli e Pompei. Fonte : comunicato stampa

lunedì 18 maggio 2009

Rubano la corrente all'Enel, arrestati tre ambulanti. Domani la direttissima

CRONACA Piedimonte Matese – Il fenomeno non è più di malcostume, Semplicemente, si tratta di un fenomeno criminale. E i carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, al comando del capitano Vitello, sono ben attenti nella fase di repressione. Rubare l’energia elettrica pubblica, allacciandosi abusivamente alla rete, è un reato grave. Se ne sono accorti tre venditori ambulanti, che, nel corso della festa dell’Immacolata, sono stati ammanettati dai militari. Fonte: CaiazzoRinasce

venerdì 15 maggio 2009

Molitierno coordinatore cittadino Pdl

POLITICA Piedimonte M. – Il Coordinamento Provinciale di Caserta del PdL, nelle persone del Coordinatore provinciale Sen. Pasquale Giuliano e del Vice Coordinatore provinciale vicario Sen. Gennaro Coronella, con provvedimento del 13 maggio 2009 ha nominato l'Avv. Biagio Molitierno, coordinatore cittadino di Piedimonte Matese del neonato partito del Popolo della Libertà.Il neo coordinatore cittadino, Avv. Biagio Molitierno, già delegato al 1° Congresso Nazionale del Popolo della Libertà dello scorso marzo, esprime la propria soddisfazione per la nomina, che interpreta come riconoscimento del lavoro sinora svolto quale coordinatore cittadino di Forza Italia ed ulteriore incentivo a proseguire nel cammino di crescita e strutturazione del partito sul territorio. Fonte : comunicato stampa

mercoledì 13 maggio 2009

Promoter rovina la vita a decine e decine di risparmiatori. Conti correnti polverizzati e tanti protesti. Bottino da 12 milioni di euro

CRONACA Piedimonte Matese - Da quindici anni gestiva i risparmi di decine e decine di persone di Piedimonte e dei paesi del circondario. La sua, una truffa a lunga gestazione.Megli ultimi tempi i poveri risparmiatori hanno visto scomparire i soldi messi da parte da una vita e gestiti dal promoter in acrobatici acquisizioni in fondi di investimento. Non solo, ma alcune delle vittime sono state addirittura protestate, dato che l'uomo, molto noto nell'area dell'Alto casertano, ha gestito i loro carnet di assegni, staccandone in gran quantità. Fonte: CaiazzoRinasce

giovedì 7 maggio 2009

Sarro scrive a Bondi su Reperti Archeologici

POLITICA Piedimonte M. – Nuova lettera del Senatore della Repubblica Carlo Sarro (Pdl) al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sen. Sandro Bondi per consentire la restituzione alla Soprintendenza dei Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta e, quindi, al Museo Civico cittadino di Piedimonte Matese dei reperti archeologici di notevole importanza che attualmente sono conservati nei depositi della Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei. Dopo una prima missiva del 12 marzo scorso con la quale il Senatore Sarro è riuscito ad ottenere dal Ministro Bondi che le collezioni museali giacenti dal 1973 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli fossero restituite, dopo 35 anni, alla città di Piedimonte Matese per essere allocate presto nel Museo Civico fondato nel 1913, l'altro ieri il rappresentante dell'Alto Casertano a Palazzo Madama è tornato a sollecitare il titolare del Dicastero di Viale del Collegio Romano affinché anche il restante materiale archeologico, tra cui la famosa statuetta in bronzo del Corriere del Cila, il Tesoretto di monete medioevali, una lamina in bronzo ed altri ancora, venga restituito al capoluogo piedimontese per un maggiore godimento pubblico, con l'esposizione tanto delle collezioni museali che dei reperti archeologici nelle sale del polo museale inaugurato nel 2004 e la cui riapertura fu fortemente voluta proprio dall'allora sindaco Sarro che, oggi nelle vesti di rappresentante della città in seno al Parlamento Italiano, è tornato ad occuparsi della questione investendo il Ministro Bondi. Fonte : comunicato stampa

giovedì 23 aprile 2009

Prc festeggia 64° anniversario liberazione

POLITICA Piedimonte M. – In occasione del 64° anniversario della liberazione dell'Italia dal nazi-fscismo, il circolo Prc di Piedimonte Matese organizza una manifestazione in P.zza Carmine. Oggi è necessario celebrare la memoria e prendere atto che grazie al sangue versato dai partigiani fu possibile restituire al nostro Paese la dignità che gli era stata tolta da Mussolini e dal Re, artefici del periodo più buio della nostra storia. Grazie al coraggio dei partigiani fu possibile risollevare l'Italia e farne un repubblica democratica basata sulla Costituzione e sull'antifascismo. E' bene che di ciò si ricordino quei fascisti che ancora oggi, nel 2009, vorrebbero riscrivere la storia sull'onda di un delirio revisionista ed equiparare i repubblichini che combattevano al fianco dei nazisti con i partigiani comunisti,socialisti, liberali e democristiani che si battevano per la libertà di un intero popolo. Invitiamo la cittadinanza tutta a partecipare e a chiedere con noi che il ministro La Russa si dimetta, dopo le sue recenti e vergognose dichiarazioni su partigiani "rossi". Fonte : comunicato stampa

martedì 7 aprile 2009

Area Identitaria lancia gara di solidarietà

SOLIDARIETÀ Piedimonte M. – "L'Area Identitaria Piedimontese esprime solidarietà e vicinanza ai connazionali abruzzesi colpiti dal terremoto. In queste ore tragiche ci stringiamo, con forte sentimento di solidarietà nazionale, agli abitanti della Città de L'Aquila e della Provincia. Il nostro è il più sentito cordoglio per tutte le vittime di questa tremenda sciagura. Invitiamo i piedimontesi a rispondere con azioni concrete alle esigenze di aiuto che giungono dall'Abruzzo: volontari con esperienza possono rivolgersi alla Protezione Civile, oppure segnalarsi attraverso il sito www.modavi.it, per partecipare ai soccorsi sul territorio. Sono già attivi numerosi canali di raccolta fondi, per chi voglia contribuire con offerte in danaro. NOI DELL'AREA IDENTITARIA ABBIAMO ATTIVATO UN CENTRO DI RACCOLTA DI BENI DI PRIMA NECESSITA' PRESSO LA NOSTRA SEZIONE, IN VIA L.FERRITTO: Nella giornata di domani, 9 Aprile, il nostro circolo è aperto a chiunque voglia dare anche il più piccolo contributo. Invitiamo a portare acqua, cibo a lunga conservazione, coperte, vestiario: provvederemo a farlo smistare attraverso i canali istituzionali. Siamo al fianco del popolo abruzzese." Fonte : comunicato stampa

lunedì 6 aprile 2009

Cai, rinnovata fiducia al Presidente Panella

ASSOCIAZIONI Piedimonte M. – Si è svolta sabato 28 marzo 2009, presso la sede sita in San Potito Sannitico, l'elezione degli organi statutari: il consiglio direttivo, il collegio dei revisori dei conti ed il delegato della sezione CAI di Piedimonte Matese. Nella sua relazione sulle attività del 2008, il Presidente uscente Franco Panella, poi riconfermato nella prima riunione del Consiglio Direttivo svoltasi martedì 31 marzo, ha ringraziato prima di tutto il dott. Angiolo Conte, Sindaco di San Potito Sannitico e tutta l'Amministrazione Comunale per l'ospitalità e la concessione dei locali della sede sezionale, quindi gli sponsor che hanno permesso la realizzazione dei calendari sezionale e regionale, i soci che hanno contribuito a completare l'arredo della sede e tutte le donne del CAI, cuore pulsante della sezione. Un ringraziamento particolare è andato poi al "past president" Carlo Pastore, definito da Panella "l'uomo della montagna" per eccellenza, il quale, insieme alla consorte Giulia d'Angerio è il "genitore" della sezione CAI di Piedimonte e dello stesso Parco Regionale del Matese, grazie al prezioso operato finora svolto. Il neoeletto Consiglio Direttivo, riconfermato quasi al completo, è co mposto da Franco Panella, Presidente, Gino Guadalupo, Segretario, Ugo Iannitti, Pino Ciaburri e la new entry Luciano Santagata. Fanno parte del collegio dei Revisori dei Conti Alessandro Valle, Carmela Prisco e Maria Doris Ballarino. Delegato è stata invece eletta Concetta Altieri. La sezione CAI di Piedimonte Matese vanta al 31 marzo ben 161 soci, suddivisi in ordinari e famil iari, e vede al suo interno la presenza di diverse commissioni, una per ogni attività svolta: l'escursionismo, l'alpinismo, lo sci di fondo, l'arrampicata sportiva, la Tutela dell'Ambiente Montano (TAM), le attività culturali. Molteplici i progetti futuri: prima di tutto l'associazione sarà coinvolta nei prossimi mesi nel progetto "Salvaboschi" della Comunità Montana Zona del Matese. Quindi coltiverà nel medio-lungo periodo le relazioni esterne, con le altre sezione campane ma anche quelle extra-regionali, e soprattutto con le amministrazioni comunali presenti sul territorio. Mediante la valorizzazione del tratto matesino del Sentiero Italia, poi, si cercherà in ogni modo di partecipare attivamente allo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio. Ed infine, verranno posti in essere numerosi eventi culturali: proiezioni, incontri, eventi seminari, il cui obiettivo è quello di valori zzare e diffondere la cultura della montagna ed il rispetto per l'ambiente. Fonte : comunicato stampa

Ospdedale, Cgil chiede referendum lavoratori

LAVORO Piedimonte M. – Il 22 gennaio è stato firmato un Accordo separato che modifica le regole in base alle quali sottoscrivere i rinnovi contrattuali. La CGIL proponeva altre priorità, che ora persegue con la propria iniziativa: individuare norme urgenti e stanziare risorse per tutelare i lavoratori, i pensionati, i precari e i cittadini dalla pesante crisi che attraversa il paese a cominciare dalla riduzione delle tasse, dall'aumento delle retribuzioni, dall'aumento delle pensioni generalizzando la quattordicesima mensilità ed incrementando il fondo per la non autosufficienza, dall'estensione degli ammortizzatori, dalla stabilizzazione dei precari, dallo sviluppo dei servizi pubblici di qualità e dello stato sociale, dal sostegno all'istruzione e alla ricerca. La CGIL funzione pubblica ha chiesto di promuovere un Referendum unitariamente, a cui è stato risposto di no. La reazione della base non si è fatta attendere nella giornata di ieri presso l'Ospedale Civile di Piedimonte Matese una delegazione sindacale del settore sanità, formata dai rappresentanti di Distretto Sanitario e Presidio Ospedaliero, Rino Manzelli, Alessandro Zulla, Mario Leone e Pietro Sasso hanno raccolto firme per il Referendum sull'accordo sindacale firmato lo scorso gennaio. "Noi riteniamo fondamentale, hanno spiegato i rappresentanti sindacali, chiedere un pronunciamento che ci impegniamo a rispettare. Dalla lettura dell'Accordo risulta che il Contratto Nazionale non avrà mai la possibilità di recuperare il potere di acquisto del salario reale, il II° livello di contrattazione è più rigido e non viene esteso; aumenta la possibilità di derogare in peggio dal contratto nazionale; si cancellano regole universali e, quindi, le differenze tra lavoratori pubblici e privati aumenteranno. Inoltre, vengono indicate le scelte per misurare la rappresentatività dei sindacati senza che sia esplicitamente assunto il criterio di voto per le RSU. Questo prefigurerebbe un sindacato che considera so lo gli iscritti e riduce gli spazi di democrazia dati dal voto. A ciò si aggiunge un pesante intervento sul diritto di sciopero che non rispetta il dettato costituzionale e limita libertà costituzionalmente garantite". I punti critici dell'accordo firmato da CISL, UIL e Confindustria con il Governo, contestati dalla CGIL in quanto riduggono il salario del lavoratore sono l'abolizione del meccanismo dell'inflazione programmata e del recupero del potere d'acquisto, l'introduzione di un "indice previsionale" al netto dei costi energetici (a questo punto a totale carico dei lavoratori) "nel rispetto e nei limiti della programmazione di bilancio" per cui saranno le decisioni governative a stabilire se e di quanto possono aumentare le retribuzioni dei Lavoratori Pubblici. Ma non basta: L'eventuale incremento derivante dall'indice sarebbe calcolato non sull'intero ammontare delle retribuzioni come avviene oggi, ma solo sulle "voci stipendiali", con esclusione di qualsiasi altra voce che fa parte del trattamento economico. Oggi le "voci stipendiali" equivalgono nel settore pubblico mediamente al 70% delle retribuzioni complessive: ad esempio il 3,2% di incremento indicato nei contratti – non firmati dalla CGIL - dei dipendenti ministeriali per il biennio 2008/2009, pari oggi ad un aumento di 70 Euro, con il nuovo meccanismo di calcolo passerebbe a 49 Euro, con una riduzione netta per il solo 2009 di 273 Euro. E ancora non basta. L'eventuale calcolo del possibile scostamento tra il valore dell'indice revisionale e quello dell'indice effettivo, verificatane la significatività, avver rebbe solo a fine triennio, ma la corresponsione avverrebbe per i pubblici dipendenti solo "nell'ambito del triennio successivo" cioè per i contratti del prossimo triennio la previsione avverrebbe nel 2009; la verifica dello scostamento il 31.12.2012; la corresponsione probabilmente entro il 2015 se le compatibilità di bilancio lo permetteranno e se i Ministri competenti lo delibereranno. Fonte : comunicato stampa

lunedì 30 marzo 2009

All'Itc De Franchis Assemblea con Ginocchio

SCUOLA Piedimonte M. – Presso l'Istituto tecnico commerciale ITC De Franchis retto dal dott. Dante Bellofiore, si é svolta alcuni giorni fa presso l'auditorium scolastico l' assemblea studentesca promossa dai rappresentanti degli studenti: Paone Camillo, Ciallella Italo, Castaldo Francesco e Marina Monte (nella foto i primi due con Agnese Ginocchio) con la partecipazione della cantautrice ed Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio. Gli argomenti trattati dalla Testimonial della Pace sono stati quelli riguardanti l'Ambiente, la Pace e i Diritti umani, quali: l'Acqua bene comune, ( da poco si era appena celebrata la giornata mondiale dell' acqua) risorsa che a causa degli enormi sprechi e dell'uso improprio che ne fa l' uomo si va sempre più esaurendo, con il rischio che si arriverà un giorno a fare le guerre per l' Acqua, già considerata per le multinazionali che vorrebbero privatizzarla, il nuovo petrolio, ovvero l'oro blu. L' appello che la testimonial della Pace ha rivolto ai giovani che rappresentano il futuro, un futuro così minacciato a causa dei tanti problemi in cui il mondo versa, é stato quello di non sottovalutare tutti i beni comuni che ci circondano ma di averne cura e quindi salvaguardarli come la nostra stessa vita. Quindi cercare di adottare uno stile di vita più equo sobrio e solidale. Restituire il mondo, l'ambiente ed i beni comuni che ci sono stati affidati in custodia così come li abbiamo conosciuti e cioé integri. Per questo occorre focalizzare una delle maggiori cause di spreco di acqua e di inquinamento dell'acqua- ha continuato l' Ambasciatrice dlella Pace- sulle nostre cattive abitudini alimentari. Per esempio un kg di manzo richiede tanta acqua quanta ne serve per farsi la doccia ogni giorno per un anno intero. E se per pranzo ordiniamo un hamburger da 150 grammi, dobbiamo sapere che per produrlo sono stati utilizzati 2.400 litri d'acqua ( l' acqua che serve per irrigare i campi che producono gli alimenti per sfamare e dissetare un manzo...etc..). I ragazzi dell'ITC De Franchis forse completamente disorientati o scossi per l'insolito argomento trattato, hanno ascoltato senza battere ciglio, tant'é che non sono riusciti a porgere neanche qualche domanda in merito all'argomento. Forse perché non se ne parla abbastanza nelle scuole. Ma la testimonial della Pace Agnese Ginocchio non si é arresa e prima di terminare il suo intervento, sietro il suggerimento di un rappresentante degli studenti ha trattato di un'altro argomento altrettanto delicato che riguarda in particolare: la violenza contro le donne e le pari opportunità, in particolare evidenziando la situazione delle donne in Afghanistan costrette a nascondersi con il Burqua, quella specie di tunica che le copre completamente. In Afghanistan i diritti e le pari opportunità della donne ancora non sono stati raggiunti. Molte di loro subiscono violenza dagli stessi mariti. Considerate oggetto di scandalo, di concupiscenza e di vergogna ecco perché sono costrette a coprirsi con il burqua. Vi è una cultura assurda, razziesta e maschilista. In occidente invece accade esattamente il contrario. Molte volte- ha ricordato Agnese- siamo anche noi provocatrici degli uomini a causa dei nostri atteggiamenti, forse troppo spinti. Eppure basterebbe comportarci bene, con misura equilibrio, cercare di usare sempre lo stesso atteggiamento cordiale e disponibile verso tutti, ovviamente facendo attenzione e guardandoci sempre alle spalle, per evitare che si verifichino fenomeni di violenza. Ma tutto dipende dallo stile di vita, dallesempio che diamo e dalle nostre scelte. Insomma una giornata carica, ma non voglio più appesantirvi perché mi rendo contro che parlare di impegno e di scelte di vita non é un argomento insolito. Vi lascio ringraziandovi per l'invito pervenutomi attraverso i vostri rappresentanti, ringrazio il prof. Antonio Santo, vostro referente, quì presente all' assemblea e ringrazio tutti voi che avete avuto 'pazienza' ad ascoltarmi, lo so, mi rendo contro non é facile sentire parlare di queste cose. Grazie a tutti voi e Auguri perché possiate far emergere in voi la vita, la speranza e costruire con il vostro impegno la Pace di cui il mondo, il futuro , ma soprattutto i giovani ne ha tanto bisogno". Nel congedarsi l' Ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio ha riproposto il suo video-canzone dal titolo: "Tutti i diritti umani di tutti gli uomini"(leggi), al termine del quale é seguito un fortissimo applauso da parte dell'intera platea studentesca. "Almeno siamo riusciti a farli sbloccare con la musica d'impegno per la Pace ..."- ha riferito Agnese al prof. Santo in segno di battuta- . Molto intensa la giornata. Al termine alcuni gruppi di giovani studenti si sono avvivinati in disparte ad Agnese ringraziandola per le sue parole e si sono intrattenuti ad ascoltare ancora la testimonial della Pace che nel corridoio stava dialogando con un giovane studente di Alife. Fonte : comunicato stampa