Caserta – A finire in manette, nell'operazione eseguita dai carabinieri della Stazione di Parete esponenti 'diretti' del latitante Giuseppe Setola. Destinatario del provvedimento anche Raffaele Bidognetti, 34 anni, già in carcere e figlio di Francesco, detto 'Cicciotto 'e mezzanotte' e capostipite dell'omonima famiglia camorristica. Gli ordine di carcerazione hanno riguardato anche suoi fedeli seguaci attivi nelle zone di Parete e Lusciano, tutti indagati per associazione per delinquere di tipo camorristico, estorsioni continuate con il metodo mafioso, violenze private aggravate dall'articolo 7 Legge 203/91. In particolare Raffaele Bidognetti, detto ''o puffo' è accusato di aver incaricato, dal carcere, i suoi uomini di avvicinare un imprenditore casertano per 'dissuaderlo' dal testimoniare in un processo in cui lui stesso è stato di recente condannato a 12 anni di reclusione. L'indagine che ha portato ai provvedimenti eseguiti oggi è il prosieguo di un'attività investigativa iniziata nel novembre 2006 dai carabinieri di Parete su episodi di estorsione compiuti a Parete e a Lusciano. Zone del Casertano controllate per conto dei Casalesi da Alessandro Cirillo ed Emilio Di Caterino, fedelissimi di Bidognetti e del capo dell'ala stragista Giuseppe Setola, ancora latitante. Tra ottobre 2007 e marzo 2008 già 12 persone erano state arrestate, ma nonostante questo l'attività estorsiva ai danni di commercianti, artigiani, imprenditori e autotrasportatori non si era mai arrestata. Gli inquirenti hanno accertato che l'organizzazione criminale aveva esercitato il controllo del territorio e attuato anche forme di violenza fisica nei confronti di pregiudicati colpevoli di aver offeso i propri affiliati e di aver minacciato imprenditori chiamati a deporre affinché ridimensionassero le accuse rivolte ad altri gregari del clan. Le vittime delle estorsioni e delle violenze private che non avevano mai sporto denuncia hanno in gran parte collaborato alle indagini fornendo specifiche dichiarazioni che hanno avvalorato il quadro probatorio già acquisito nel corso delle investigazioni. Tra le persone arrestate anche alcune persone inquadrate attualmente nel gruppo diretto da Giuseppe Setola che, negli ultimi mesi, ha ingenerato terrore nella comunità casertana attuando azioni stragiste indiscriminate e una lunga serie di omicidi. Oltre a Raffaele Bidognetti il provvedimento riguarda Luigi Chianese, 41 anni, detto 'Giggino o santo', ritenuto il capo della zona di Parete per conto dei Casalesi; Raffaele Chianese, 46 anni, detto 'o mucione', titolare di un'impresa edile ritenuto affiliato e contabile del sodalizio criminale nonché emissario dell'organizzazione per alcune vicende estorsive. In arresto anche Pasquale Cristofatro, 35 anni, soprannominato 'Tichet', figlio di 'Peppinuccio' di Lusciano; Giovanni Cristofaro, 28 anni, detto 'capucchione'; Gennaro Iolio, 34 anni; Giovanni Mola, 31 anni detto 'o musicante'; Nicola Salviati, 35 anni, detto 'o capitano' e Clemente Tesone, 41 anni, soprannominato 'Clemente querchiola', ritenuto esponente di primo piano del clan. Fonte: CasertaNews
martedì 11 novembre 2008
Camorra, operazione contro il clan "Bidognetti - Setola": arrestati 9 estorsori
Pubblicato da News Caserta Online alle 08:52
Etichette: Camorra, cronaca, cronaca caserta, newscaserta.net, operazione contro il clan "Bidognetti - Setola": arrestati 9 estorsori
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