Riportiamo lo sfogo di un automobilista, a quanto riferito venuto l’altro pomeriggio a Caiazzo appositamente per parlare con i vigili, previo appuntamento, per discutere di una contravvenzione che riteneva non dovuta, ma trova l’ufficio chiuso ed è costretto ad attendere alcune ore prima che si veda un’anima viva. Solo grazie ad consigliere casualmente di passaggio, dopo una buona ora di attesa sotto il sole rovente, il malcapitato viene a saper che l’unico vigile di servizio è impegnato per la fiera per cui sarebbe stato opportuno cercarlo presso la sede dell’apposito comitato, in via Cattabeni. Ma anche tale ricerca risulta vana perché, a quanto appreso, l’agente si era appena allontanato con la macchina del Comune per cui non restava altro da fare che pazientare, ovvero rinunciare all’appuntamento, pagare la multa senza sapere perché e… ringraziare.
Non è dato sapere se la pazienza dell’automobilista si è esaurita prima che arrivasse l’agente, ma sarebbe opportuno non prendere appuntamenti, soprattutto con persone che devono venire appositamente da fuori, se poi non si è in grado di onorarli. Inoltre, se proprio è indispensabile affidare a un vigile urbano in servizio le incombenze organizzative della fiera da espletare nello stesso orario d’ufficio, anche con la macchina di servizio spesso ferma davanti al comitato fiera, ed à lecito domandare, perché non trasferire la segreteria della fiera nell’ufficio dei vigili, capiente a sufficienza per ospitarla, risparmiando anche l’affitto del locale? Poco prima, però, gli agenti della polizia municipale sono stati impegnati fuori sede a causa di un incidente: mica si puù pretender da loro il dono dell’ubiquità!
fonte: teleradionews.
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