domenica 18 novembre 2007

VI edizione ciclo "dove la musica incontra il suo tempo"

Caserta – Il concerto inaugura la VI edizione del ciclo "...dove la musica incontra il suo tempo...", che quest'anno privilegierà gli antichi casali di Caserta. Il tema del concerto (in ossequio ad un progetto che ogni anno trova una sua realizzazione nella rassegna) presenta, in forma comparata, due autori coevi, appartenenti a scuole nazionali differenti. In questo caso il confronto è basato sulla produzione sacra, solistica e corale, con accompagnamento degli archi. Franz Joseph Haydn e Domenico Cimarosa sono tra i massimi esponenti di due scuole nazionali, quella viennese e quella napoletana che nella seconda metà del ‘700 incrociarono i loro percorsi. La musica a Vienna, illustrata dalla corte imperiale già nella seconda metà del Seicento (peraltro anche grazie alla presenza di musicisti italiani), solo con la seconda metà del Settecento realizzò una piena identità culturale. Proprio con Haydn e cominciò a raggiungere l’apice culminato con la produzione di Mozart e poi di Beethoven, Schubert etc. Per contro, la scuola napoletana, fiorentissima già dei primi decenni del Cinquecento, assurta a fama internazionale dagli inizi del Settecento, nel '700 cominciò il declino dorato con Cimarosa, Paisiello, Piccinni. Due scuole opposte per il contesto evolutivo e con basi culturali radicamente differenti. A Napoli imperava il culto della vocalità, espresso nella produzione operistica seria, semiseria e soprattutto comica. A Vienna, l’opera italiana era da sempre solo uno degli aspetti, privilegiandosi la scrittura per organico da camera e per l’orchestra. Gli scambi culturali tra le due sedi, incentivati anche dai rapporti dinastici, furono massimi proprio in quel periodo. I concerto evidenzia tutto ciò, enfatizzando le peculiarità dei singoli compositori. Il concerto ha una sua rilevanza particolare anche per l’esecuzione delle “Litanie a 4 voci con violini” di Domenico Cimarosa, inedite, risultato dello studio e della trascrizione del manoscritto curata per la pubblicazione del XIV volume dei “Quaderni di musica antica” dell’Associazione Culturale “Francesco Durante”.