domenica 18 novembre 2007

II appuntamento del ciclo “L’industria della sicurezza”

Caserta – “Il mercato globale della sicurezza” attraverso l’analisi di Alberto Burgio, Robert Castel, Michalis Lianos, Salvatore Palidda. Si è tenuto ieri mattina il secondo appuntamento del ciclo “L’industria della sicurezza”, ciclo di incontri e dibattiti che si inserisce nell’articolato programma di eventi di Terre di Lavoro. Quadri sociali dell’esclusione”, la manifestazione promossa ed organizzata dall’assessorato alle Politiche del Lavoro, Cpi e Formazione Professionale retto da Enrico Milani. Nella Aula Magna della Jean Monnet, gremita di studenti delle scuole superiori “Pavese” e “Buonarroti” di Caserta e “Jamelli” di Aversa, il concetto di sicurezza è stato scandagliato e declinato nelle sue diverse accezioni. Spiega Alberto Burgio: “In un mondo che è sempre meno sicuro per ragioni sociali che riguardano soprattutto la precarietà dell’esistenza, il tema della sicurezza viene sistematicamente spostato sul piano delle politiche della repressione. Basti pensare ai rom, ai lavavetri, ma anche alla repressione delle diverse forme di espressione giovanile, dai writers ai centri sociali per non parlare poi della macchina repressiva per eccellenza che è la guerra. E invece la sicurezza va intesa positivamente: si vive in un mondo più sicuro quando e se c’è più accoglienza e più rispetto, più inclusione e meno esclusione”. E’ in questo senso, ricorda lo stesso assessore Enrico Milani che “contro una certa deriva xenofoba e razzista, contro una tendenza che intende la sicurezza solo come repressione, le iniziative di questo assessorato tendono a muoversi, proponendo un diverso modo di fare comunicazione e formazione”. “Un miracolo – aggiunge ancora Burgio – questa convergenza virtuosa tra la politica, l’amministrazione e la cultura nel senso più vero del termine: la formazione”. Alberto Burgio è professore di Storia della Filosofia Moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna nonché deputato. Michalis Lianos è Direttore del “Centre For Empirically Informed Social Theory” (CEIST) dell’ University of Portsmouth, UK and Senior Research Fellow at the University of Caen in France. Salvatore Palidda è professore di Sociologia generale e di Sociologia delle migrazioni presso l’Università di Genova. Robert Castel è direttore di studi all’École des Hautes Études in Scienze Sociali di Parigi.