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lunedì 3 novembre 2008

Da Brescia per “rubare” allodole

Pratella – Bracconieri in trasferta dal bresciano a caccia di allodole. Nell'ambito delle attività di controllo del territorio disposte dal Comando Provinciale di Caserta del Corpo Forestale dello Stato, nel corso di operazione finalizzata al contrasto del bracconaggio sono stati sequestrati 5 fucili da caccia, 5 richiami elettroacustici, alcune centinaia di cartucce e oltre venti volatili abbattuti. L'operazione è stata condotta da personale del N.I.P.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) con l'ausilio di personale del Comando Stazione di Caserta. Alle prime luci dell'alba, all'interno di un'azienda faunistico-venatoria, sita in prossimità della sponda sinistra del fiume Volturno, sono stati sorpresi, appostati in distinte postazioni, quattro persone che esercitavano attività venatoria con mezzi illeciti; utilizzavano, infatti, richiami elettroacustici che riproducendone il verso attiravano stormi di allodole e di tordi che divenivano facilissima preda. Rilevante appare la circostanza che tre delle quattro persone sorprese avevano residenza nel "bresciano" a testimonianza della diffusione nel casertano di turismo venatorio praticato anche illecitamente. Cacciatori forestieri molto spesso hanno contatti locali che millantano protezione offrendosi quali conoscitori dei luoghi e di altro…. Particolarmente nelle valli bresciane la caccia ai fringillidi è contrastata con l' "Operazione Pettirosso" assicurata ogni anno, in questo periodo, dal Corpo Forestale dello Stato. Molto richiesti sono, infatti, i fringillidi, appetiti per la preparazione della nota "Polenta e osei". Continua, ovviamente, l'attività, anche per accertare eventuali appoggi locali che potrebbe far capo ad una apposita rete di gestione per l'accompagnamento. Nella stessa giornata, in comune di Roccaromana, nel prosieguo delle attività è stato scoperto e sequestrato richiamo acustico elettromagnetico in funzione riproducente il verso di uccelli "quaglie", alloggiato in un contenitore di acciaio fissato a grossa quercia con piattine in ferro. Fonte : Teleradio News

giovedì 2 ottobre 2008

Grande partecipazione a Puliamo il mondo

Pratella – Nello scorso fine settimana si è svolta come ogni anno Puliamo il Mondo, la più grande manifestazione di volontariato ambientale organizzata da Legambiente, che ha coinvolto oltre 1800 comuni e 700.00 volontari in tutta Italia per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, parchi. Nell'area del Parco del Matese, oltre alle manifestazioni di Letino e Piedimonte M. dei giorni scorsi, si sono svolti domenica 28 due interventi di pulizia a Pratella e Prata Sannita. Gli interventi, coordinati dal Circolo Legambiente del Matese, sono stati effettuati grazie alla generosa collaborazione di un gruppo di volontari dell'Associazione “Vivere Insieme” di S.Nicola la Strada che, apprezzando molto le bellezze naturali del nostro parco, hanno deciso di offrire un po' del loro tempo per contribuire a riqualificarlo. Il primo intervento di pulizia si è svolto nell'area delle famose fontane di Pratella: l'Amministrazione Comunale ha messo a disposizione guanti e sacchi e i rappresentanti della Pro Loco hanno dato il benvenuto ai volontari che, in collaborazione con con alcuni attivi cittadini pratellesi e gli operatori di Legambiente, hanno provveduto a ripulire il tratto della scarpata sul Lete (dove nel tempo si erano accumulati rifiuti di diverso tipo) nei pressi della Piazza del Centenario da poco ristrutturata. Alla fine del faticoso intervento, sono stati affissi dei cartelli che invitano le persone a collaborare a mantenere pulita l'area bonificata dai volontari. E' auspicabile anche un aumento della vigilanza. Un altro gruppo di volontari di San Nicola è intervenuto invece a Prata Sannita, in Località “Rivo” che, essendo un'area pic nic molto frequentata , si presentava alla fine dell'estate con numerosi rifiuti abbandonati da turisti poco civili. In totale tra i due siti sono stati raccolti più di 20 sacchi grandi di rifiuti ed è stata effettuata anche parzialmente la raccolta differenziata di vetro, plastica e lattine. L'ultima tappa di questo lungo ponte dedicato a Puliamo il Mondo si svolgerà a Gallo Matese, dove in questa settimana &egra ve; previsto un intervento di pulizia nel centro storico, in collaborazione con le scuole cittadine. Fonte : comunicato stampa

martedì 1 luglio 2008

Festa di unione e diffusione di arte e cultura popolare

Pratella – Festa di unione e diffusione di arte e cultura popolare. Lungo gli attraenti versanti del Matese, sorge Pratella un piccolo borgo che domenica scorsa ha ospitato un singolare e coinvolgente evento artistico che di sicuro ha appassionato tutti coloro che vi hanno partecipato. Il giovane artista, o "artigiano" come con eccessiva semplicità ama definirsi, Salvatore Troiano, ha ideato una "festa di unione e diffusione di arte e cultura popolare" che l'intelligente organizzatore ha voluto provocatoriamente titolare "La morte di Carnevale". Un evento di "arte compresente", unico nel suo genere (speriamo che sia solo l'inizio!), infatti sono intervenuti grandi ceramisti come l'inglese Terry Davies e il toscano Alberto Cavallini, maestri di guarattelle (burattini), interpreti del "teatro fragile" come Puffo e Selvaggia che canteranno accompagnandosi con organetto e tammorra. E' stata presentata poi "l'arte con figurazioni" con l'esibizione di bravi artisti di strada, gli affermati interpreti della ceramica laurentina dell'Associazione Giustiniani e per completare si sono esibiti un cantore di musica popolare come Abele Leonardo ed altri artisti di cultura popolare, a tutto ha fatto da sfondo la "semplice" ed "incisiva" arte di Sasi, come gli amici chiamano simpaticamente l'artista napoletano che ha esposto una selezione di alcune sue opere, all'incirca 30 pezzi. In questa occasione Sasi, che è soprattutto uno scultore (ma non solo!), ha vestito anche l'inedito ruolo di organizzatore, volendo testimoniare attraverso il titolo della rassegna che le tradizioni popolari come anche quelle artistiche possono soccombere se non costantemente rinverdite da iniziative opportune e costanti. Salvatore Troiano plasma una materia antica e viva come la creta che tra le sue mani si anima dando vita a sculture che vengono modellate seguendo tecniche secolari perfezionate da maestri del Settecento napoletano come Sammartino. Egli realizza opere d'arte a cui ancora oggi, non riconosciamo la giusta dimensione artistica rinchiudendole, troppo frettolosamente, nell'alveo presepiale. É la "maschera" di Pulcinella il riferimento costante di Sabbatore, colta in una moltitudine di stati d'animo che appassionano l'attento osservatore, coinvolgendolo emotivamente in un'esperienza sorprendente che lo costringe a penetrare nella nostra storia, invitandolo a fare i conti con particolari ma istintive movenze e contorsioni del corpo che di volta in volta colpiscono per la loro asprezza, gaiezza, dolore o gioia. Le opere che sono state esposte a Pratella, si tratti dei Pulcinella o di altre figure, colpiscono per il loro naturalismo, l'artista napoletano sa dare anima profonda alle sue opere, sia che rappresenti "un popolano", "un moro", un "pazzariello" o proponga stati d'animo come "la gioia" o "l'arraggia", riesce comunque a forgiare dei personaggi che con le loro nodosità e spigolosità, rappresentano un mondo ed una vita verso i quali l'autore prova un misto di nostalgia e di pietà. Sasi con insistenza e rammarico sostiene, non a torto, che la tradizione artistica di cui si considera erede si sta lentamente perdendo, rattristandosi per lo scarso interesse e la poca passione degli amministratori e degli organizzatori culturali nei confronti di un filone della storia dell'arte meridionale da sempre molto apprezzata da appassionati e collezionisti. L'iniziativa culturale di Pratella è stata un'occasione per riflettere con attenzione sul preoccupante stato di precarietà culturale che sta caratterizzando i nostri tempi.

mercoledì 7 maggio 2008

Scuola Monaco nominata "Prima scuola aperta alla Pace"

Pratella – La scuola media statale "d. Carlo Monaco" è la prima scuola nel territorio dell'alto casertano matesino a meritate l'importante nomina di: "Prima Scuola solidale del parco del Matese aperta alla Pace, alla salvaguardia del Creato e alla difesa dei diritti umani per tutti". La nomina le é stata conferita dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato per volontà dell'ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio(www.agneseginocchio.it) , ospite della tappa sulla Pace. A seguire la singolare onorificenza e consegna della "Croce Missionaria della Pace" conferita alla preside Pascale per la sua enorme sensibilità di Donna aperta alla Pace. La premiazione é avvenuta proprio al termine della tappa conclusiva partita dalla sede centrale in Ailano, per poi proseguire con i plessi di Valle Agricola, Raviscanina e terminare infine con il plesso della scuola media di Pratella. Enormemente soddisfatta la dirigente scolastica Anna Maria Pascale la quale ha già annunciato che il discorso avviato non finisce quì ma proseguirà con altri appuntamenti e progetti da realizzare molto presto insieme all'ambasciatrice ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, che lo ricordiamo, rappresenta una delle espressioni più forti e più attive del nostro territorio e non solo, é emblema della Pace, dell' impegno e dei diritti per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Per il grande evento finale sono state presenti le principali istituzioni del territorio alle quali é stato affidato il compito di consegnare gli attestati di onorificenza alla dirigente scolastica Anna Maria Pascale. E' stato presente il sindaco di Pratella Emilio Sion il quale ha portato anche i suoi saluti alla scuola ed il comandante della stazione dei carabinieri di Prata Sannita Rocco Giuseppe insieme al brigadiere Papa Nicandro della suddetta stazione. La dirigente scolastica dott.ssa Pascale nel manifestare la sua gratitudine per il prezioso contributo apportato alla grande causa della Pace, a nome dell' intera istituzione scolastica di Ailano di cui ella é dirigente ha rilasciato in segno di ringraziamento ad Agnese Ginocchio un attestato di merito. Stessa cosa anche verso l' artista per la Pace Giancarlo Offreda originario di Alife, docente di artistica presso la scuola media Monaco di Ailano, al quale é stato affidato di curare la parte scenografica della manifestazione durante la tappa della quattro giorni dedicata alla Pace.