Cerreto Sannita - Vasta operazione dei carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, coordinati dal Capitano Vincenzo Campochiaro e dal Luogotenente Pasquale Simeone. I militari hanno dato corso all'operazione "Anaconda" contro l’usura in Valle Telesina. Su disposizione del Gip di Benevento Pezza e del PM Tartaglia Polcini, all’alba di oggi i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di diciannove persone, di cui dodici sottoposte a misure restrittive della libertà personale e sette da obblighi di polizia giudiziaria. Per tutti gli arrestati l’accusa è di usura. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip della Procura della Repubblica di Benevento ed è stato eseguito, oltre che nella città capoluogo del Sannio, a Caserta e Latina, nel Lazio. Secondo quanto emerso dall'inchiesta denominata appunto Anaconda perché stringeva la gola alle vittime, gli interessi usurai applicati dalla banda criminale variavano dal 50 al 410 per cento, con un volume d’affari di circa due milioni di euro. In manette sono finiti Antonio Biondillo, pregiudicato 45enne di San Felice a Cancello ; Giuseppina Salvatore, pregiudicata 30enne di Caiazzo; Antonio Del Vecchio, commerciante 52enne di Telese Terme; Sergio Ferretti, commerciante 35enne di Telese; Franco Rossone, commerciante 45enne di Telese; Michele Sicignano, imprenditore 43enne di Telese Terme; Filippo D’Alterio, impiegato 57enne di Amorosi; Marco Noviello, pregiudicato 39enne di Castelvolturno. Arresti domiciliari, invece, per Angelo Castrogiovanni pensionato 87enne di Amorosi; Claudia Dresia commerciante 35enne di Telese Terme; Giovanni Ferretti, pensionato 65enne di Castelvenere; Fabio Parigiano, imprenditore 37enne di Telese Terme. Sette persone, infine, sono state sottoposte a obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria: Francesco Migliore, commerciante 34enne di Airola; Stefano Marocco, operaio 31enne di San Salvatore Telesino ma di fatto domiciliato a Castel Campagnano; Emilio Di Mezza, commerciante 50enne di Telese Terme; Gaetano Cutillo, pensionato 61enne di Telese Terme; Raffaele Coppola, 47enne di San Salvatore Telesino; Catello Alfano, commerciante 36enne di Telese Terme. A finire nella rete dei presunti strozzini sono stati soprattutto imprenditori e commercianti residenti in Campania e nel Lazio; tra le vittime c’erano anche delle casalinghe. L'operazione è scattata dopo la denuncia di un professionista di Amorosi che, il 14 settembre scorso, ha permesso di arrestare il pregiuidcato Biondillo sorpreso dai carabinieri mentre intascava un assegno di oltre 4mila euro, a titolo di interessi usurai maturati per un precedente prestito. Dalla successiva perquisizione domiciliare a casa di Biondillo a San Felice a Cancello i militari hanno rinvenuto e sequestrato titoli di credito e contanti per oltre 450mila euro. Autore: A.R. - Fonte: www.casertace.it
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giovedì 26 giugno 2008
Usurai strozzavano con tassi del 400%. Tra le vittime anche le casalinghe
Pubblicato da News Caserta Online alle 10:03 0 commenti
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