mercoledì 10 giugno 2009

La musica bum bum del bar Contemporaneo diventa un caso: parte la querela di 14 famiglie del condominio S.Agostino

CASERTA – La vicenda non è di nuovo conio giornalistico e noi ce ne siamo occupati già nel gennaio scorso, pubblicando una lettera di un residente nel luogo della discordia. Ma ora, la musica del bar Contemporaneo, accorsato locale di via Mazzini rischia, addirittura, di far scoppiare un caso giudiziario. Un salto di qualità della protesta che si è concretizzato con la denuncia – querela, presentata dall’amministratore del condominio S.Agostino, Carlo Gesuito, ai danni dei titolari del bar Contemporaneo e del sindaco di Caserta Petteruti. Un gesto che è stato pubblicizzato oggi da Riccardo Ventre, ex presidente della Provincia di Caserta, oggi consigliere comunale della città capoluogo del Pdl, il quale ha scritto e presentato un’interrogazione al sindaco proprio sulla questione.Musica assordante. Insopportabile secondo le 14 famiglie del condominio, rappresentate, appunto, dall’amministratore Gesuito. La decisione di adire le vie legali sarebbe arrivata, secondo quello che dice l’esposto dell’Amministratore, a conclusione di una lunghissima sequenza di appelli, ma soprattutto, si una serie di sopralluoghi e di perizie stragiudiziali che attesterebbero, inconfutabilmente che il Contemporaneo, è, in pratica un disco bar e che, dunque, ad occhio e croce, faccia una cosa ed offra un prodotto (la musica ad alto volume, appunto) per il quale non ha la licenza. Risulta difficile, infatti, pensare che questa (o anche la precedente amministrazione, ma quella alco si limitò a disegnar le linee di ciò che il Chiostro poteva diventare) abbia potuto dare ai titolari del Contemporaneo l’autorizzazione a fare qualcosa che, se non è una discoteca nel senso letterale del termine, è un surrogato molto prossimo della stessa. Musica spaccatimpani, secondo molti residenti. Per di più all’aperto, con decibel sparati verso migliaia e migliaia di casertani che abitano proprio lì. Perché, non si fosse ancora compreso, il Contemporaneo è un bar con mega giardino situato nel cuore che più cuore non si può del centro del centro di Caserta.Nell’esposto, reso pubblico da Ventre, che, sentendosi a sua volta diffidato nella qualità di consigliere comunale, ne chiede conto al sindaco, si fa anche riferimento, oltre a episodi particolari in cui i proprietari del bar sarebbero riusciti, facendo tacere la musica proprio, chissà perché, in determinate sere in cui l’Arpac effettuava dei controlli, a eludere la tagliola della verifica, anche a presunte occupazioni degli spazi del giardino eccedenti ai 150 metri quadri previsti in concessione.Non solo, ma secondo Gesuito, in giardino sarebbe stato installato un gazebo abusivo e, inoltre, il locale non sarebbe dotato delle uscite di sicurezza necessarie per un deflusso di 500, 600 persone, che sono quelle che si possono trovare contemporaneamente nel bar e nel giardino nelle serate di punta.Questa storia merita un supplemento di indagine. Casertace e….ci sarà. Autore: Gianluigi Guarino - Fonte: CasertaC'è

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