martedì 17 marzo 2009

Ventre propone medico di bordo negli aerei

POLITICA Caserta – L'Europarlamentare Riccardo Ventre, in data 25 febbraio 2009, al Parlamento Europeo, ha presentato una interrogazione in cui ha evidenziato la necessità della presenza di personale medico a bordo degli aerei. Tale esigenza scaturisce dal consistente numero di emergenze sanitarie giornaliere che, secondo la statistica elaborata dalla "European Civil Aviation Conference" ammontano a circa 350 episodi giornalieri. Nonostante tali numeri, il medico di bordo non è ancora una figura prevista da alcun ordinamento e quindi l'assistenza medica specifica è possibile solo grazie all'eventuale casualità della presenza di un medico tra i viaggiatori. Del resto l'esigenza di assicurare cure mediche di soccorso sufficientemente adeguate scaturisce dal sempre più frequente ricorso a tale tipo di trasporto, considerati i costi oggi sicuramente molto più bassi che nel passato e spesso concorrenziali rispetto ad altri mezzi di viaggio. In Europa, le compagnie aeree, in tema di sicurezza, hanno aderito al manuale operativo del Joint Aviation Authorities (Jaar-Ops), ente che rappresenta le autorità dell'aviazione civile di numerosi Stati ed in cui è previsto che l'equipaggio sia addestrato al primo soccorso ed alle procedure di rianimazione cardiopolmonare. Nonostante ciò resta però il problema se questa procedura possa essere sufficiente a salvare la vita a chi viene colto, ad esempio, da un arresto cardiaco. Oggi infatti, in tale sfortunata ipotesi un defibrillatore salvavita, secondo l'attuale normativa vigente, non è nemmeno previsto tra l'equipaggiamento medico obbligatorio in dotazione all'aereo. Fonte : comunicato stampa

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