mercoledì 11 marzo 2009

Scappò lungo le fogne di Trentola con Setola: catturato dalla Finanza imprenditore 46enne

CRONACA TRENTOLA DUCENTA - Gabriele Brusciano, 46 anni, detto 'Massimo', latitante del clan dei Casalesi e' stato arrestato a Marano, nel napoletano, dal Nucleo investigativo della Guardia di Finanza di Napoli. Brusciano era fuggito alla cattura a Trentola Ducenta,quando insieme al capo del gruppo di fuoco del clan Giuseppe Setola, arrestato dopo due giorni a Mignano Montelungo, si era calato nelle fogne cittadine, avvertito dalle vedette del clan dell'arrivo delle forze dell'ordine. Gabriele Brusciano e' un imprenditore che per gli investigatori e' fiancheggiatore del clan e ha finanziato e agevolato la latitanza di Setola. Tra l'altro, sarebbe lui l'autore della fotografia del superkiller dei Casalesi che lo ritraeva con gli occhiali neri e la benda sugli occhi, scattata per dimostrare che Setola era stato reso cieco dalla presunta patologia retinica che lo aveva portato dalla cella all'ospedale dal quale era poi fuggito. Brusciano avrebbe anche fornito al gruppo di fuoco alcune automobili utilizzate per agguati e atti intimidatori. Nei suoi confronti era stato spiccato un decreto di fermo, oggi superato da una misura cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso notificatagli al momento dell'arresto. La Guardia di finanza di Napoli lo ha sorpreso, dopo indagini condotte anche con metodi tradizionali, in un appartamento al secondo piano di una palazzina di Marano in via Castel Belvedere. L'uomo non ha apposto resistenza. Nell'appartamento trovate e sequestrate anche armi con il colpo in canna - ma Brusciano ha un regolare porto d'arma e quindi si sta verificando la sua posizione - e un kalashikov finto, nonche' una corda che i 'baschi verdi' ritengono sarebbe servita per una eventuale fuga rapida dal balcone dell'abitazione.

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