martedì 10 marzo 2009

La Chirico stavolta non si fa fregare e lancia Maddaloni e Corvino. Rinaldi dal Pd al Pdl cavallo di Troia di Di Muro.

CRONACA - S. MARIA CAPUA VETERE – Historia magistra vitae: l’affermazione ciceroniana deve essersi solidificata nel corredo di esperienze di Maria Luisa Chirico, che dopo essere stata buggerata una paio di volte da quella lenza di Enzo Iodice, che prima la fece entrare in giunta, costringendola, in ossequio alla legge, a dimettersi da consigliere comunale, poi la silurò definitivamente lasciando fuori dal Consiglio 600 e più sammaritani che in quella circostanza l’avevano eletta. Quella fregatura, che la professoressa non volle scansare seguendo gli accorati e disinteressati consigli del sottoscritto, al tempo direttore del Corriere di Caserta, deve agitare ancora le sue notti al punto che non solo lei, ma anche la sua amica Limardi, una fedelissima di cui si fida ciecamente in giunta non ci entreranno in modo da mantenere salda la consistenza della loro rappresentanza consiliare. In giunta dovrebbero entrare, invece, in rappresentanza del Partito socialista, Giovanni Maddaloni e Gianfranco Corvino. Due che, tutto sommato, si acconterebbero anche di un solo giro sulla giostra e che non farebbero un dramma se tra otto mesi – un anno fossero costretti a lasciare perché la Chirico, armata, questa volta, della pistola fumante del suo voto e di quello degli altri consiglieri socialisti, desiderasse, a sua volta, salire sulla poltrona di vicesindaco nell’ultimo scorcio di consiliatura. Questo lo stato dell’arte della trattativa per la nuova giunta, anche se il quadro è ancora fluido e potrebbe ancora cambiare. Sugli altri fronti,qualcosa di muove nell'area Di Muro, dove Giusepe Rinaldi, fino ad oggi Pd dissisente, potrebbe lasciare il partito ed entrare nel Pdl attestandosi, anche formalmente, dal lato dell'opposizione istituzionale. Evidente la mossa di Di Muro, sempre più a disagio nel Pd all'indomani delle dimissioni di De Franciscis a cui era direttamente collogato. Rinaldi cavallo di Troia per preparare la strada al ritorno di Di Muro, ancora oggi membro della direzione provinciale del Partito Democratico, magari sul carro del Mpa di Enzo Scotti. L'ultimissima della giornata dal circo Barnum della politica sammaritana ce la offre il consigliere di Forza Italia Paolo De Riso, che dal partito di Berlusconi starebbe per traslocare a quello di Di Pietro. Ah, Santa Maria, Santa Maria! Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti.... Autore: g.g. - Fonte: CasertaC'è

0 commenti: