POLITICA S.MARIA CAPUA VETERE – Can che abbaia non morde. E per di più ritorna a cuccia con la coda tra le gambe. Giudicianni conosce i suoi polli e ha messo il gregge nell’ovile. Zitti e mosca. Nella vecchia fattoria di Santa Maria Capua Vetere, in cui lo “ia…ia…o”, per motivi facilmente deducibili, è assolutamente doveroso, capita anche di vedere che quattro dipietristi bulli, azzimati e incazzati confezionino un comunicato incendiario, salvo poi rimangiarsi tutto ventiquattro ore dopo, dato che il sindaco Giudicianni e il suo ispiratore Castaldo, non prendendo, evidentemente a ragione, sul serio i diktat di Monaco, Di Monaco, Pardi e De Riso, fa spallucce di fronte alla richiesta di un secondo assessorato, che De Riso voleva dare al medico Di Rienzo. Stamattina Giudicianni ha ufficializzato la nuova giunta. Dentro c’è Esposito, l’uomo designato dal partito di Di Pietro. De Riso, che evidentemente aveva cambiato fronte solo per quella poltrona, è tornato alla base. Pardi, Monaco e Di Monaco sono in silenzio, ma il fatto che Esposito non si sia dimesso lascia dedurre che i tre rimarranno allineati e coperti e, si spera, da questo momento in poi, anche più silenziosi, dato che il loro grado di credibilità politica è precipitato, risucchiato dalla evidenza che pur di non lasciare la poltrona i tre accetterebbero anche la gogna di avere zero assessori. Questa è Santa Maria…se vi pare. Autore: Gianluigi Guarino - Fonte: CasertaC'è
venerdì 20 marzo 2009
Dipietristi con la coda tra le gambe. Zitti e mosca dopo lo sfregio di Giudicianni
Pubblicato da News Caserta Online alle 09:22
Etichette: caserta politica, Dipietristi con la coda tra le gambe. Zitti e mosca dopo lo sfregio di Giudicianni, newscaserta.net, Politica, santa maria capua vetere
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