mercoledì 11 febbraio 2009

Trovato ordigno accanto a villa boss clan Setola

Castel Volturno – Nella serata di sabato 7 u.s. personale della squadra mobile di Caserta diretta dal vice questore Rodolfo Ruperti, a seguito di mirata attivita' investigativa, rinveniva e sequestrava in Castel Volturno in viale T. Zuccari civico 11 un ordigno rudimentale, costituito da una bottiglia in vetro della capacita' di 700 ml. contenente polvere pirica collegata con una miccia incombusta della lunghezza di 96 cm., successivamente disinnescato da personale del nucleo artificieri della questura di Napoli. L'esplosivo veniva rinvenuto in un'aiuola della villetta contigua al civico 11 della stessa via ove risiedeva Esterino Antonucci soprannominato "biscotto", nei cui confronti la squadra mobile di Caserta lo scorso 2 febbraio eseguiva un provvedimento di fermo, disposto dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, per associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata e continuata.Nella circostanza, come gia' segnalato, unitamente ad Antonucci Esterino erano stati sottoposti allo stesso provvedimento restrittivo i pregiudicati 1) Alessandro Gravante, soprannominato "zi lisandro u' giudice"; 2) Aldo Russo soprannominato "u' marrocchino e 3) Tommaso Vitolo tutti gravemente indiziati di appartenere al clan Bidognetti ed in particolare al gruppo facente capo a Giuseppe Setola per conto del quale, negli ultimi mesi, conducevano una sistematica attivita' estorsiva in danno di imprenditori e commercianti del litorale domitio. Dai primi sommari accertamenti l'ordigno e' identico a quello rinvenuto dalla polizia di stato del commissariato di Aversa il 19 u.s. in un cantiere di Trentola Ducenta ed attribuibile all'attivita' del gruppo Setola. Fonte : Caserta News

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