mercoledì 23 luglio 2008

Zinzi e Compagna incontrano Contrada in carcere

S.Maria C.V. – Il Deputato Domenico Zinzi (UDC) ed il senatore Luigi Compagna (PdL) accompagnati dal segretario e dal vice segretario vicario cittadino dell'UDC di Caserta Alberto Zaza d'Aulisio e Marco Lugni, si sono incontrati nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere con Bruno Contrada, Ignazio D'Antone ed altri detenuti, tutti appartenenti a forze di polizia che hanno optato per l'istituto penitenziario militare. L'incontro è avvenuto nel corso della visita, autorizzata dal Ministro della Difesa, per una ricognizione conoscitiva dell'organizzazione penitenziaria militare, unificata nelle sede di Santa Maria. Dopo il breefing del comandante colonnello Raffaele D'Ambrosio ed il colloquio con Contrada, D'Antone ed altri detenuti, che hanno prospettato problematiche di carattere generale investenti futuri interventi legislativi, i parlamentari hanno preso atto dell'apprezzamento espresso dagli ospiti del complesso per la qualità del regime penitenziario assicurato in conformità con i principi umanitari ai quali si ispira l'azione di comando dell'Istituto. Contrada, in particolare, ha ribadito il proprio rispetto per lo stato e le sue Istituzioni confidando ancora nella possibilità che venga recepita la propria istanza di pena differita o di detenzione domiciliare a causa delle conclamate precarie condizioni di salute, aggravate dall'età senile. Zinzi e Compagna, intanto, si sono riservati di approfondire la questione dell'ammissione dei detenuti nel carcere militare al lavoro, in applicazione degli articoli 20 e 21 dell'ordinamento penitenziario. Appare discriminatorio sul piano del rispetto delle garanzie costituzionali di eguaglianza sostanziale tra i cittadini – hanno detto – per i detenuti del carcere militare non poter fruire del diritto al lavoro remuneratorio riconosciuto per i detenuti delle case circondariali.

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