Santa Maria Capua Vetere - Chiamata in causa da due consiglieri di opposizione durante l’ultima seduta del Civico Consesso, la presidentessa di “Rinascita Cittadina” ribatte, punto su punto, a proposito delle improvvide accuse di strumentalizzazione ricevute.
“A prescindere che il sodalizio civico che mi onoro di presiedere è solo uno dei cinque raggruppamenti che avevano raccolto circa duemila e cinquecento firme per tre interessanti delibere di iniziativa popolare – spiega Mariella Uccella Leonardi – tengo a ribadire che la mia adesione al Partito Democratico è, sic et simpliciter, una scelta personale che, nella maniera più assoluta, non ha mai condizionato e mai condizionerà le iniziative di Rinascita cittadina laddove sono presente, tra l’altro, sensibilità e percorsi di vita molteplici e variegati. A chi, inoltre, dimostra di possedere poca memoria storica sono costretta a ribadire che la fondazione della nostra associazione avvenne molto prima della scorsa tornata amministrativa e che, nonostante le richieste pervenuteci durante il turno di ballottaggio amministrativo, Rinascita Cittadina fu l’unica lista civica che decise di non apparentarsi con nessuno degli schieramenti in lizza per la votazione finale. Detto questo, è evidente la nostra piena autonomia di giudizio e di proposizione che è equidistante dalle parti politiche e che è dettata, unicamente, dalla volontà di contribuire al rilancio socio-economico e culturale della nostra città”.
Ma la garbata replica della dottoressa Uccella non trascende da un ragionamento squisitamente politico-amministrativo che chiama in causa sia il parlamentino samaritano sia, per estensione, l’intera amministrazione guidata dal sindaco Giudicianni.
“Pur apprezzando lo sforzo di apertura alla società civile che è stato effettuato da alcuni consiglieri, tra cui cito Rinaldi e Olimpo, non è certo possibile addebitare alcuna colpa o alcun rimprovero alle associazioni proponenti – chiosa la presidentessa di Rinascita Cittadina – in quanto le nostre iniziative, apprezzatissime dalla pubblica opinione e sottoscritte da concittadini di ogni orientamento politico e partitico, sono andate a colmare il vuoto amministrativo nelle materie inerenti. Vuoto che, a mio modesto parere, si è determinato e sta continuando a determinarsi per la palese incapacità dei nostri amministratori di recepire, fare proprie e approvare, le esigenze basilari di una cittadinanza che non si sente rappresentata. E che ad un anno dall’insediamento del primo cittadino è stufa di assistere a ribaltoni e ribaltini, a cambi di casacca, a polemiche senza fine e a una miriade di beghe da cortile ingiustificabili e avvilenti!”. Autore: Mario Tudisco
martedì 29 luglio 2008
Uccella, (Rinascita Cittadina) ribatte ai due consiglieri sammaritani
Pubblicato da News Caserta Online alle 09:08
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