martedì 24 giugno 2008

Uttaro 2, presentata la denuncia, assenti i sindaci

Caserta – Dopo il sollecito del ComEr al presidente dell'amministrazione provinciale Sandro De Franciscis, l'incontro chiesto con il Comitato è fissato per domani. Il presidente De Franciscis ha delegato il vice Presidente Mimmo Dell'Aquila e l'Assessore all'Ambiente, Maria Carmela CAIOLA, ad incontrare alcuni rappresentanti dei comitati. Il presidente De Franciscis nel corso dell'ultimo consiglio provinciale si è già espresso con una disamina generale sul decreto del 23 maggio, lamentando la mancata concertazione del governo con le istituzioni locali che stanno offrendo alternative ai siti scelti e inseriti nel decreto. Affermazioni che confortano i rappresentanti del ComEr ma risultano alquanto vaghe, gli esponenti dei Comitati civici hanno bisogno di concretezza ma soprattutto di una affermazione forte di contrarietà alla discarica Mastroianni. Un segnale che dovrebbe dare anche l'amministrazione Petteruti. Nel frattempo, le presenze presso la Cava Mastroianni (Uttaro 2) continuano, ma "…..tranne il pieno sostegno del Sindaco Pascariello e dell'amministrazione comunale di San Nicola ed altri consiglieri comunali non siamo riusciti a coinvolgere gli altri sindaci". È quanto sottolinea con amarezza l'avvocato Giovanna MAIETTA, leader del ComEr – "Non comprendiamo per quale motivo di fronte a un rischio cosi grave e a un danno altrettanto grave che subiranno 200.000 cittadini, i nostri amministratori (è chiaro il riferimento ai sindaci di Maddaloni, San Marco Evangelista e Caserta, città del cosiddetto "quadrilatero della morte" ndr.), ancora più consapevoli della gente comune di quello che significherà una nuova discarica, si nascondono dietro un ruolo istituzionale esercitato tra l'altro in maniera flebile o non esercitato affatto. Il sindaco di Caserta preferisce non incontrarci e non partecipare alle manifestazioni, ci ha fatto sapere a mezzo stampa che gli si addice più partecipare ai tavoli di trattativa piuttosto che marciare verso le discariche. Avevamo chiesto una presa di responsabilità verso il popolo e un segnale forte e compatto di contrarietà alla scelta del governo. Questa inerzia" – ha concluso la Maietta – "ci porterà 90.000 mc di rifiuti pericolosi e saranno tutti responsabili del disastro". Intanto questa mattina verrà inoltrata la denuncia alla procura della Repubblica di Napoli contro la discarica di Lo Uttaro 1 e l'utilizzo della cava Mastroianni. L'avvocato penalista Mario Mangazzo a nome del Comitato Cittadinicasertani dei comitati di Maddaloni e di altri cittadini di Caserta, San Nicola, San Marco e Maddaloni, ha illustrato in un documento di 15 pagine i fatti che hanno riguardato Lo Uttaro e gli impedimenti che assolutamente non consentono l'utilizzo della cava Mastroianni per lo sversamento di rifiuti. Autore: Nunzio De Pinto

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