giovedì 12 giugno 2008

Della Valle (UDC) parla di Federalismo

Santa Maria Capua Vetere - “Un federalismo serio, come quello che anche il Meridione avrebbe tutto l’interesse ad augurarsi, dovrebbe prevedere l’abolizione di quegli enti costosissimi e, in pratica, quasi del tutto inutili che sono le Province. Logicamente, non mi aspetto sensibilità su questa scottante tematica da parte della Casta politica nostrana; invece, allo stesso tempo, credo che un notevole impulso in questa direzione proverrà da tantissima gente comune esasperata dal poco edificante stato dell’arte”. Enzo della Valle, il leader del “Movimento delle Libertà” ancora in trattativa con la Lega Nord in prospettiva della futura tornata elettorale europea, si fa promotore in Campania di una iniziativa già intrapresa in alcune altre realtà italiane: l’abolizione delle Province di cui, francamente, non se ne concepisce l’utilità in quanto sedi di pochi poteri decisionali veri nella morsa tra comuni e regioni. “Le residuali competenze degli enti Provincia potrebbero, in tutta tranquillità, essere trasferite ai comuni o alle regioni centrando, in questo modo, un duplice obiettivo: la maggiore autonomia delle municipalità e, allo stesso tempo, il controllo dello Stato sulle risorse – aggiunge Enzo della Valle – e, soprattutto, si verrebbe incontro alle richieste di una variegata società civile stufa di dover essere tartassata, a livello fiscale, per garantire benefits di ogni genere a una ristretta cerchia di politici e faccendieri con pochi scrupoli. Insomma, credo proprio che un taglio cospicuo ai costi della politica sarebbe benedetto da tutti coloro i quali, ivi compresa parte della stessa politica, si rendono conto che è definitivamente finita l’epoca delle vacche grasse. E che è giunto il tempo di rimboccarsi le maniche prima che la situazione precipiti ulteriormente”. Autore: Mario Tudisco

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