giovedì 8 maggio 2008

Incidente nel consorzio Icaro, An chiede un Consiglio per la sicurezza sul lavoro

S. Maria C. V. - Ustioni sul 50 % del corpo per una giovane volontaria del servizio civile. Sono il risultato di un incidente che risale al 2005, ma che è prepotentemente tornato al centro dell’attenzione in seguito ad un servizio dell’ “Indignato speciale” del Tg5, Andrea Pamparana. Di quell'episodio ora si occuperà anche la politica cittadina. E’ stata protocollata stamattina una richiesta di convocazione urgente del consiglio comunale sul tema della sicurezza sul lavoro, alla luce dell'inchiesta del tg5 del 2 maggio scorso che ha visto protagonista la giovane Valentina Candela, 25enne cittadina sammaritana, vittima di un incendio presso la sede del consorzio Icaro dove prestava servizio civile. Primo firmatario della richiesta è stato l’alleanzino Dario Mattucci, seguito da Antonio Crisileo, Emilio Pardi Merola, Paolo De Riso, Francesco Cecere e Salvatore Mastroianni. A quanto pare, il presidente del consiglio comunale, Antonio Scirocco, si è impegnato a convocare il consiglio la prossima settimana. “L’edizione centrale del Tg5 del 02/05 u.s. ha raccontato – afferma Mattucci - l’ennesimo episodio di un grave incidente sul lavoro, occorso ad una nostra giovane concittadina, vittima di gravi ustioni su oltre il 50% del corpo, a causa di un incendio divampato presso la sede legale del Consorzio di cooperative sociali Icaro, presso il quale la dottoressa Candela prestava il Servizio Civile. In verità, il progetto di Servizio Civile per il quale la dottoressa Candela era stata selezionata non ha mai avuto inizio ed i compiti a cui la stessa, al pari di altre colleghe, è stata affidata risultano essere di mero supporto alle ordinarie attività di segreteria del Consorzio in questione. La vicenda, oltre a far emergere una discussa gestione del servizio civile ad opera di talune imprese e consorzi pur accreditati presso il Servizio Civile Nazionale, impone una attenta valutazione circa il rispetto della normativa vigente in materia di Sicurezza sul lavoro (la discussione verte, in particolare, sulla presenza o meno di estintori sul luogo dell'incidente - ndr). Non sfugge che il Consorzio Icaro è assegnatario, da anni, di numerosi servizi in campo sociale presso il nostro Comune e presso l’ambito territoriale di cui S. Maria è Comune Capofila ed è inaccettabile, a parere di chi scrive, che le ditte appaltatrici del Comune di S. Maria C. V. abbiano operato e possano tuttoggi operare in violazione di legge”. Nel Consiglio, poi, vi sarà anche la proposta di istituzione di un Fondo di Solidarietà, quale strumento concreto di sostegno alle vittime degli infortuni sul lavoro, perché chi vive la drammatica esperienza di tali eventi non sia lasciato solo dalle Istituzioni, né sul piano morale, né su quello materiale. Autore: Marco Gallo - Fonte: www.casertace.it

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