lunedì 5 maggio 2008

Diaz stende Rimini all'ultimo minuto

Caserta - Col batticuore, è la solita Pepsi che vince gara 1 faticando contro la Coopsette Rimini. Diaz, però, gioca la sua miglior partita con la maglia della Juvecaserta ed è decisivo assieme ad un ottimo Labella che ha rilevato Childress, ancora molto falloso, e fuori dalla gara per la maggior parte del tempo. Il play titolare non è più entrato in campo dopo i primi secondi dell'ultimo quarto. Benino Brkic, il resto della squadra di Frates è andato molto a strappi. Da parte riminese non bastano 23 punti e 7 rimbalzi di Bell. Primo quarto Frates schiera il quintetto tecnicamente più affidabile: Childress, Diaz, Ghiacci, Gatto, Frosini. Per Rimini partono Scarone, Bell, Thomas, Cioffi, Guarasci. La gara comincia col pubblico che dichiara guerra a Scarone, oggetto dei fischi più fragorosi ad ogni annuncio da parte dello speaker. Subito palleggio arresto e canestro in vernice di Ghiacci mentre Childress con un atteggiamento del tutto diverso dal solito punta il canestro e mette la tripla al primo pallone toccato. Diaz offre l'assist a Gatto che buca la retina dall'angolo. Partenza sparata: 8-0 Pepsi. Il pubblico esalta una squadra con la grinta giusta. Rimini prova a rispondere col gioco da tre punti di Cioffi. Parziale di 5-0 per i crabs. Diaz controlla bene Scarone in difesa, poi Childress va in contropiede ad appoggiare il layup. Bell dall'altra parte si fa sentire con una schiacciata trovando molta superficialità nella retroguardia. Scarone si sblocca, ma Frosini affonda la bimane. Ritmi serrati in avvio. Più 4 per la Pepsi che va comunque a strappi. Childress schiaccia un passaggio difficile che Frosini non riesce a ricevere, palla persa. Su un errore da sotto di Childress, Frosini prende il rimbalzo e subisce fallo: 2/2 ai liberi. Bel canestro di Diaz da posizione defilata: 18-10 il vantaggio casertano. Dopo 7 minuti e mezzo Brkic rileva Frosini. Rimini fa fatica a segnare anche contro i finti lunghi della Pepsi e Ticchi chiama timeout. Tutt entra e si spara la tripla al 24esimo secondo, ora il tabellone recita + 11. Pinton accorcia le distanze, ma ci pensa Diaz a volare sopra il ferro per correggere un tiro uscito. Finisce il primo quarto sul 23-13. Una Pepsi convincente a tratti ma soprattutto molto determinata. Da evitare solo i cali di tensione. Secondo quarto Partenza balbettante: 4 punti di Rimini e due palle perse della Pepsi. Childress si appoggia al tabellone e realizza, Ghiacci stoppa Pinton e Brkic ci mette la bomba. Caserta torna a + 11. A due cose buone la Juvecaserta alterna sempre distrazioni difensive o palle perse banali. Frates ne ha viste troppe e chiama timeout per sistemare le cose. Punteggio 28-19. Bel canestro in sospensione a centro area per Diaz, ma Pinton pesca il Jolly da casa sua, i romagnoli contengono il distacco a 8 lunghezze. Diaz prosegue ad attaccare con la palla in mano e si procura due liberi. Labella in slalom buca una difesa riminese piuttosto fragile sul perimetro. Sotto il tabellone di Caserta comincia a farsi sentire Guarasci su cui si alternano Gatto, Brkic e Frosini, ma solo quest'ultimo è in grado di opporsi concretamente. Gli arbitri chiamano una dubbia infrazione di Larranaga ma da canestro subìto la Pepsi rimette lungo per Ghiacci che da solo va a schiacciare a due mani. Rimini tenta di stare agggrappata con le unghie perché sarebbe troppo rischioso accumulare un passivo oltre la doppia cifra. Gli arbitri tornano protagonisti fischiando un doppio fallo a Ghiacci e Thomas, ma i grigi non si capiscono tra loro e si assiste a scene abbastanza comiche. Ice fa 2/2, Guarasci sbaglia ma sul possesso successivo c'è un gioco da tre punti per i crabs. Due minuti incomprensibili della partita. Poco dopo tocca a Larranaga vedersi non fischiato un fallo che causa una palla persa. La gara è nel pieno di una lotta psicologica molto intensa. Timeout Rimini che è sempre a meno 8. Pochi secondi al termine del secondo quarto, tanto quanto basta per una bella stoppata di Frosini sul tentivo di alley-oop di Bell. Si va così al riposo sul 41-33, dopo 20 minuti con intensità decisamente da playoff. Migliori marcatori: 10 di Diaz per Caserta e 8 di Pinton per la Coopsette. Percentuali di tiro nettamente a favore della Pepsi: 62 a 37. Terzo quarto Molto positivo il rientro di Bell che trascina i suoi fino al meno 5 in due minuti. Childress comincia con qualche persa di troppo, che è stata la vera piaga del primo tempo. Fallo sul tiro di Larranaga non fischiato, contropiede di Bell e meno tre Rimini. Diaz segna ancora in sospensione dal mezzo angolo. Bell è sempre più leader in questo frangente e va a conquistarsi il fallo a centro area. Frosini sbaglia una schiacciata, poi Childress va in lunetta per riportare a + 5 i bianconeri. Finalmente Bell va a sedersi dopo aver fatto venire qualche mal di testa ai tifosi del Palamaggiò. La difesa recupera molti palloni che mandano Diaz a scorazzare in contropiede e realizzare ancora. Poi, però, il portoricano sbaglia due liberi, non ci si può assolutamente rilassare un attimo perché i crabs sono lì ancora più vicini che nel primo tempo. Scarone si guadagna un altro giro in lunetta e il suo 2/2 porta Rimini a soli 2 punti (49-47). Diaz penetra e scarica per la tripla di Childress, ma Filloy risponde subito. Ora è durissima, Rimini c'è. Larranaga, finalmente, buca la retina da fuori, ma poi la Pepsi non riesce a difendere bene sul possesso successivo. Si rimane testa a testa. Nel terzo quarto la Pepsi ha subìto un parziale di 21-14. Larranaga va in lunetta in un momento delicato e segna solo un tiro. Filloy, con 6 secondi sul cronometro, si fa comodamente tutto il campo col solo Ghiacci a inseguirlo. Ed ecco completata la rimonta: 56 pari a dieci minuti dal termine. Solito terzo quarto orrendo della Juvecaserta. Ultimo quarto Persa regalata da Rimini e Childress la riperde immediatamente... Fuori il 'prof' e dentro Labella, decisione importante di Frates. L'attacco non si ritrova più. Ghiacci sfonda, ma fortunatamente i crabs sono freddi. Ci pensa Larranaga a mettere una tripla importantissima, immediato il timeout di Ticchi. Passi di Rinaldi, palla recuperata. Brkic penetra e va a canestro, poi è tripla di Raschi e Rimini è sempre là. Tutt sbaglia un tiro difficile, Filloy sfonda ed è ancora timeout (61-59). Larranaga sbaglia una tripla senza ritmo, rimbalzo in attacco che Ghiacci trasforma in due punti. Ancora recupero in difesa e contropiede di Labella che con Ghiacci porta in un attimo la Pepsi a + 6. Ancora uno stop in attacco per la Coopsette, l'ottimo Labella si procura il fallo. Timeout Rimini. Si riprende con Labella che splende ancora segnando altri due punti in penetrazione. E' una lotta tra Bell e l'italo-argentino della Pepsi, poco atteso in questo momento della partita. Sbaglia la tripla il playmaker juventino mentre Guarasci, con chilometri di spazio punisce la difesa con una tripla devastante. Ed è ancora parità a quota 67. Timeout di Frates con 2:41 da giocare. Childress seduto per tutto l'ultimo quarto. Rientra Diaz, ma si sbaglia ancora con Brkic in attacco. Ancora un momento di secca per gli attacchi. Bell sfonda, non fischiano gli arbitri, e segna il canestro del sorpasso. Diaz risponde da campione con penetrazione, canestro e fallo subìto. Pepsi a + 1. Ultimo minuto di gioco. Errore enorme di Thomas che non prende neanche il ferro. La Pepsi attacca malissimo ma Diaz a 3 secondi dallo scadere dell'azione si spara il primo siluro da fuori che vale il + 4! Il portoricano ha fatto la giocata più importante in maglia casertana. Timeout a 35 secondi dal termine. Scarone tenta la tripla della disperazione ma la mano di Diaz gli fa finire il tiro sul ferro, rimbalzo di Ghiacci e fallo su Tutt che non sbaglia i liberi. E' fatta. Neanche Bell trova il canestro, ancora Tutt in lunetta per fissare il punteggio finale: 77-69. Gara 1 è della Pepsi, ma che sofferenza. Martedì si torna ancora in campo al Palamaggiò. Coach Ticchi: "Abbiamo subìto l'impatto immediato di Caserta, sono riusciti a non subire il nostro pressing grazie anche a Diaz. Siamo stati bravi a tenere duro e poi a recuperare nel terzo quarto. In due situazioni sul 56 pari non siamo riusciti a fare canestro troppo a lungo. Siamo riusciti anche ad andare avanti, brava Caserta e Fabrizio. Dobbiamo recuperare energie e affrontare un'altra battaglia. Siamo riusciti a giocarcela alla pari, martedì sarà durissima ma ce la giocheremo per tornare a Rimini sull'1-1 che è il nostro obiettivo. Troppi rimbalzi concessi. Le nostre scarse percentuali merito della difesa di Caserta. Tenere fuori Childress è stata una mossa azzeccata di Frates, ci vogliono attributi. Scarone ha giocato bene come tutti, è stato sempre raddoppiato. L'arbitraggio? Ottimo...". Frates: "Classica partita di playoff molto tesa. Abbiamo vinto una gara molto difficile. A volte nella foga perdiamo attenzione, ci siamo fatti un po' prendere. Era delicata la prima in casa. Nel primo tempo abbiamo raccolto poco perdendo un paio di palloni. La strada è lunghissima, i playoff sono durissimi. Le parite sono tutte testa a testa, il campo conta poco. Sapevamo che avrebbero pressato Childress, ci ha aiutato Nando Labella molto. Abbiamo giocato tanto con Diaz da play e Childress guardia. Mi sembrava la cosa giusta togliere Childress in quel momento, poi ho rimesso Diaz fresco nel finale. Gatto ha giocato molto per quelle che erano le condizioni, doveva partire in quintetto per i trattamenti fatti. Dobbiamo essere più controllati e meno carichi anche se l'ambiente non aiuta. Abbiamo concesso solo 13 punti nell'ultimo quarto. Non ho capito la gestione dei falli antisportivi però mi concentro sulla squadra". Capitan Labella esulta per la vittoria: "Partita tesa e nervosa da playoff, era importante vincere in qualunque modo. Possiamo migliorarci, abbiamo 48 ore per provare. Il più ha funzionato. Ho cercato di dare un po' di spinta offensiva e difensiva. L'entusiasmo non mi manca, un po' tutti abbiamo fatto la nostra parte. Gara 2 sarà ancora più difficile. L'arbitraggio ci può stare, anche per loro è playoff". Autore: Alfonso Norelli

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