giovedì 8 maggio 2008

Banca Intesa nel mirino: truffa e due arresti

Caserta - Ancora due truffatori agli sportelli di Banca Intesa sul corso Trieste, ancora due arresti per gli uomini della Squadra Mobile diretta da Rodolfo Ruperti. Banca Intesa non è nuova a tentativi di truffa e incasso fraudolento di assegni, solo pochi mesi fa Falchi e Squadra Mobile intervennero ad arrestare altri due truffatori, rinvenendo nella loro automobile altri documenti contraffatti. Gli operatori bancari, però, sono finora stati molto attenti e ha sempre funzionato l’allerta alla questura casertana. Stavolta a finire in manette due uomini di Villa Literno, il 35enne Giovanni Petrillo e il 37enne Nicola Musto. Consolidata la tecnica. Uno dei due, Musto, ad attendere fuori, mentre l l’altro, Petrillo, entra in banca a tentare l’incasso. Petrillo ha presentato allo sportello un assegno di 7500 euro, evidentemente frutto di una sottrazione del titolo che originariamente doveva pervenire, forse attraverso i canali della posta, al legittimo destinatario di un risarcimento per un sinistro stradale, mittente l’Ina. Allo sportello Petrillo ha ovviamente presentato una carta d’identità contraffatta, riportante i dati dell’intestatario dell’assegno e la sua foto. Poi il sospetto del cassiere, l’allerta alla polizia – già sulle tracce dei due, notati nei giorni scorsi in città – e l’arresto. Prima a carico di Petrillo e poi di Musto, prima fermato dagli agenti e poi condotto in carcere con Petrillo per truffa aggravata dopo l’ok della Procura di Santa Maria Capua Vetere che aveva disposto anche alcune perquisizioni a corredo delle veloci indagini svolte. Al vaglio degli uomini di Ruperti quanto rinvenuto nel corso delle perquisizioni, probabilmente documentazione che, come in casi analoghi, i truffatori preparano e custodiscono per perpetrare ulteriori truffe. Fonte: www.casertace.it

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