venerdì 11 aprile 2008

Diossina, "positivo" un caseificio nell'area dell'Asl Ce2

Caserta - Secondo quanto rende noto l'assessorato alla Sanità della Regione Campania, i risultati di oggi provenienti dai laboratori specializzati, che stanno esaminando i campioni di latte bufalino inviati dalla Campania per individuare la eventuale presenza di diossina, hanno riscontrato 17 campioni negativi su 18. Diciassette le negatività, si legge in una nota, mentre per un'unica stalla - peraltro già bloccata da precedenti controlli - è risultata un positività di poco superiore al valore soglia. Con i referti di oggi salgono a 180 gli allevamenti indenni da fattori inquinanti, che possono riprendere a pieno ritmo il conferimento del latte ai caseifici. Il campione positivo - ha precisato all'Ansa il commissario dell'istituto zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno Antonio Limone - si riferisce ad un caseificio che fa capo alla Asl di Caserta 2, cioè la zona a sud della provincia campana, a ridosso della città. E la positività riscontrata ''è compresa nella cosiddetta misura di incertezza, vale a dire tra i 3 e i 4 picogrammi''. Al campione prelevato nell'azienda corrisponde un solo allevamento per il quale l'Istituto zooprofilattico ha già provveduto ad inviare alla Asl di competenza il referto proveniente dal laboratorio di analisi di Teramo. Dei campioni arrivati oggi, fa sapere Limone, tre provengono dal laboratorio di Amburgo, 4-5 da Bologna e il resto dal laboratorio di Teramo. I test sono stati condotti su caseifici delle province di Napoli, Caserta ed Avellino. A tutt'oggi, i campioni analizzati risultati negativi arrivano così ad 80, su un totale di 265: ''di questo passo - ha precisato Limone - non riusciremo ad ottenere tutti i risultati entro venerdì come era stato previsto''. Fonte: www.casertace.it

0 commenti: