lunedì 9 luglio 2007

Piana di Monte Verna, guerra mediatica: fra i due litiganti il terzo... critica.

Dopo averlo fatto con un comunicato stampa, l'associazione "Progresso", vicina alla maggioranza capeggiata dal sindaco Raffaele De Marco, ha inteso replicare alla minoranza rappresentata da Maria Carmela Mastroianni attraverso l'affissione di nunerosi manifesti che non tutti condividono, come si evince da un nuovo comunicato che, sebbene piuttosto sgrammaticato, pubblichiamo quasi testualmente: “Piatto ricco? Mi ci ficco!” E’ un detto che calza a pennello per chi da anni segue la politica locale. Parliamo dell’ultimo episodio occorso a Piana di Monte Verna, laddove un’Associazione politico – culturale, denominata “Progresso”, ha risposto per le rime alle asserzioni proferite dalla capogruppo consiliare Maria Carmela Mastroianni, in merito alla questione cave e soprattutto su chi si debba assurgere a paladino per aver sventato la piaga di vedere un piccolo Comune sventrato dalle mine “regionali”. Se ne sono dette di cotte e di crude, ma all’Associazione “Progresso” non è bastato avere l’ultima parola (almeno per il momento), bensì ha fatto affiggere manifesti murali per tutto il paese (a proposito, la famosa tassa dei diritti di affissione è stata corrisposta al Municipio? Avendo stima e rispetto per un’Associazione che professa la legalità siamo sicuri di si, poi, al limite, sarà il sindaco De Marco ad accertarsene). Nel manifesto si evince un passaggio curioso che parla di mancata coerenza da parte della Mastroianni. Chi lo ha affermato, è l’ex capogruppo di minoranza Antonio Mezzanotti, e si evince testualmente nel monito proferito nei riguardi della stessa capogruppo Mastroianni, questo: “Impari anche che in politica occorre un po’ di umiltà, quella che Lei non ha avuto nemmeno nei riguardi di chi l’ha preceduta nel ruolo di capogruppo di minoranza e delle persone di provata esperienza politico-amministrativa che, tre anni or sono, hanno fatto parte della lista da Lei capeggiata”. Ma, ad onor di cronaca riportiamo anche ciò che testualmente lo stesso Mezzanotti asserì nel 2003. Questo il passaggio significativo. “Io candidato con Raffaele De Marco? Ma siamo impazziti!!! Ho un gruppo alle spalle (Rinnovare Insieme,ndr) e solo con esso mi confronterò!!!” Salvo dopo circa sei mesi, ovvero qualche decade prima delle elezioni comunali pianesi lo stesso Mezzanotti ebbe a dichiarare: “Ho scelto di candidarmi con De Marco, perché il suo programma converge con il programma che avevo in mente!” Insomma se la Mastroianni pecca di incoerenza, Mezzanotti capogruppo di maggioranza ed ex capogruppo di minoranza che peccato ha fatto? Noi prendiamo le distanze dalla Mastroianni perché non ha bisogno di difensori d’ufficio, però la cronaca impone anche riportare all’attualità asserzioni, mai smentite, che così fatte si commentano da sole. Con tutto il rispetto dovuto ad una persona stimabilissima e perbene qual è Antonio Mezzanotti, ex avversario di De Marco, ex capogruppo di minoranza e oggi capogruppo di… maggioranza. fonte: teleradionews.

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