Blitz dei Carabinieri in piazza Portavetere. Nonostante i serrati controlli da parte dell’Arma dei Carabinieri, nonché della Polizia Stradale, lungo tutto il comprensorio caiatino, si registrano ancora delle scorribande a bordo di motorini che hanno il terminale (marmitta) evidentemente taroccato, atteso il rumore infernale che tocca sentire a numerosi residenti, soprattutto di notte. L’altra sera c’è stato un blitz da parte degli uomini della Stazione di Caiazzo, coordinata dal Maresciallo Aiutante Giuseppe Oliva, durante il quale sono state rilevate numerose infrazioni e violazioni al Codice della Strada, mentre venerdì lungo la provinciale 336 per Piedimonte Matese era appostata una pattuglia della Polizia Stradale. Da quanto si evince, sul piano della prevenzione degli incidenti e soprattutto del rispetto del Codice stradale, il territorio è abbastanza tutelato. Non si riesce a capire però come possano accadere episodi come quello di qualche notte fa (prima del blitz dell’Arma, ndr.), quando un semplice ciclomotore, sempre con marmitta truccata, ha tenuto svegli i residenti fino alle due del mattino, quasi ininterrottamente rigirando intorno alla coppa rotatoria, con qualche capatina in via Caiatino, arteria strettissima e quindi gran cassa di risonanza, soprattutto a quell’ora per i motorini con marmitte prive di silenziatori. La città di Caiazzo, per conformazione orografica, avrebbe bisogno di vigili che presidiassero giorno e notte anche le provinciali che l’attraversano. Ciò nei fatti è assolutamente impossibile perché l’organico diretto dal maresciallo Pietro Del Bene è ridotto all’osso e mai nessuno si è preoccupato di reintegrarlo come prescritto. Intanto tra incidenti, motorini con marmitte “taroccate”, litigi, sballati, ubriaconi e sirene strombazzanti, l’ultima settimana è stata di vera passione per molti, automobilisti e residenti.
fonte: teleradionews.
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