lunedì 9 luglio 2007

Caiazzo. Lettore “curioso” su scuole e “monnezza”.

Riceviamo da un lettore che si definisce “curioso” e pubblichiamo integralmente: «MENOMALE!! Un altro grande successo per “l’amministrazione capeggiata dal Sindaco Giaquinto” che “grazie alla sua lungimiranza” é riuscito a vincere le forze le male! Bravo Sindaco!!! Caiazzo non può perdere la sua scuola, ma perchè non costruirne una nuova, magari nel “centro” di CESARANO dove tra un pò sorgerà una bella PIAZZA? Tra un pò anche i cesaranesi avranno la loro piazza!! La prossima sarà quella di pontiele? una a bucciano? E con il vicesindaco come si fa? Lui già ha la piazza sotto casa, dove se ne potrebbe fare un’altra? Siiiiiii, Idea!! Alla fontana murata! TANTO I SOLDI MICA SONO I NOSTRI, sono della provincia, del regione o addirittura europei, ma poi chi saranno mai questi europei . . . ma . . .noi abitiamo a Caiazzo mica in Europa? Mica sono soldi nostri! Sono fessi questi Europei che buttano i soldi così! Lo dice il mio nome , sono curioso, e per questo vorrei porre una domanda all’ addetto stampa del Comune: ma perchè Caiazzo, al contrario dei paesi vicini, non ha sofferto l’emergenza rifiuti? Lo so che i nostri amministratori sono sempre attenti alle esigenze dei loro sudditi ma dove la portano? se la mangiano forse?». L’addetto stampa risponde: “Lo sapevo: anche stavolta si pappano tutto loro, senza lasciare neanche le briciole della ‘monnezza’ ai cittadini curiosi! Bando agli scherzi, ringraziando il lettore per avere aperto un dibattito -o almeno per averci provato, in un contesto storico - politico dove, a prescindere dalle ciarle, tutti sembrano d’accordo su tutto (vedi votazioni del bilancio comunale)- preso atto che concorda sulla città solitamente pulita, sarebbe interessante capire cosa pensa: atteso che non possono mangiarli: che accumulano forse i rifiuti in enormi cave recondite da lasciare in eredità ai successori? Quanto alla scuola: ma le malelingue non dicevano che a Cesarano era già in costruzione? Dulcis in fundo: la sua curiosità non lo porta a domandarsi perché prima, quando era sindaco Sorbo, tutti si battevano per il complesso scolastico costruito ex novo a spese della Provincia (per i caiatini meglio a Caiazzo che ad Alvignano, dove pure pagano le tasse) mente ora tutti sembrano concordare sull’opportunità di ristrutturare alla bisogna un rudere delle Opere Pie, senza scandalizzarsi che a farne le spese sia la Provincia, cioè un ente pubblico finanziato dai contribuenti?
fonte: teleradionews.

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