mercoledì 21 novembre 2007

Prefetto nomina commissione d'accesso

Mondragone – Il prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi, ha emesso ieri il decreto di nomina della commissione d'accesso per la verifica di potenziali azioni di condizionamento criminale dell'attivita' amministrativa nel Comune di Mondragone. Il provvedimento e' stato adottato su delega del ministero dell'Interno. La commissione e' composta dal vice prefetto vicario, Franco Provolo, dai vice prefetti aggiunti Gaetano Cupello e Savina Macchiarella, dal direttore amministrativo di prefettura Goliardo Miniati, dal vice questore Luigi Botte, dal capitano dei carabinieri Alessandro Barone e dal tenente della Guardia di Finanza, Vittorio Angelini. Il provvedimento, sollecitato nei giorni scorsi dal sindaco di Mondragone Ugo Conte, con una nota inviata al prefetto, e' stato adottato a seguito di un'inchiesta della Dda di Napoli che ha portato allo scoperto intrecci tra politica, camorra e gestione rifiuti. Un'indagine che ha portato a sei ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'ex consigliere comunale di Mondragone Maria D'Agostino, del vigile urbano Mattia Sorrentino, dell'ex presidente dell'Eco 4 Giuseppe Valente, dell'imprenditore Giuseppe Diana e di Antonio La Torre, esponente di spicco dell'omonimo clan camorristico, in attesa di essere estradato dalla Scozia. Concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, corruzione di pubblico ufficiale, aggravato dal favoreggiamento camorristico e truffa ai danni dello Stato, le accuse. Tra gli indagati anche lo stesso sindaco, Ugo Conte, e il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Mario Landolfi. Fonte : Caserta News