S.Nicola L.S. – Dopo un anno dalla firma del protocollo d’intesa fra il Commissariato per l’emergenza rifiuti, sindaco e presidente della provincia di Caserta, nel corso del quale, sia gli ex appartenenti della Margherita e quelli dei Democratici di Sinistra, hanno mantenuto un “profilo basso”, in pratica sostenendo la validità dell’accordo, oggi il nuovo soggetto politico nato dalle ceneri di Margherita e diesse parte lancia in resta contro il protocollo. “Il commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Campania” – è scritto in una nota a firma del Partito Democratico di San Nicola La Strada – “lo scorso 10 novembre ha disposto la riapertura della discarica Lo Uttaro, che solo pochi giorni prima era stata chiusa, con un’ordinanza, dal sindaco di Caserta, Petteruti. Una decisione che il Partito Democratico di San Nicola non esita a definire irrispettosa nei confronti delle esigenze di cittadini di un territorio che ha già enormemente dato. Ma” – prosegue la nota – “soprattutto emerge, ancora una volta, la più totale mancanza di strategia per la soluzione della grave emergenza rifiuti. Continueremo, quindi, a sostenere il percorso istituzionale che vede unita tutta quanta la classe dirigente casertana, a prescindere dall’appartenenza. Così come emerso dall’incontro dello scorso 13 novembre tra De Franciscis ed i sindaci della nostra provincia, che si è concluso con un mandato al presidente di intervenire nei confronti del Parlamento e della Regione affinché si possa giungere ad un decreto legge di riordino complessivo della materia. Anche a San Nicola” – prosegue il PD – “pur sedendo nei banchi dell’opposizione, continueremo a sostenere la necessità di giungere quanto prima, ed in pieno accordo con le comunità locali, all’attuazione del ciclo integrato provinciale dei rifiuti. I nostri rappresentanti in Consiglio, e nelle competenti commissioni consiliari, a cominciare da quella per l’ambiente, si muoveranno lungo tale percorso. Chiediamo” – conclude la nota – “quindi non soltanto la chiusura del sito Lo Uttaro, così come previsto anche dal protocollo di intesa sottoscritto un anno fa, ma anche il completamento delle operazioni di bonifica dell’area, solo timidamente iniziate”. Questa decisione rappresenta, a distanza di un anno, già un inizio promettente, speriamo solo che non siano solo vuote parole, ma che ad esse possano seguire anche azioni politiche eclatanti.
Autore: Nunzio De Pinto