CASERTA - "La vittoria più bella degli ultimi due anni", è di Fabrizio Frates la sintesi perfetta di una serata perfetta. La Juvecaserta batte 78-68 la Virtus Bologna, una delle squadre più forti d'Italia attualmente, nell'anticipo del campionato di A-1. A dire il vero gli unici inconvenienti sono stati due blackout che hanno lasciato al buio il Palamaggiò, d'altronde in una serata così elettrica possono starci un paio di sovraccarichi. Come era logico attendersi i protagonisti sono stati quelli che più avevano deluso contro Pesaro mercoledì: Horace Jenkins (18 punti, 5 recuperi, 3 assist) e Shan Foster (19, 4 rimbalzi, 5 recuperi, 26 di valutazione). Per il neo acquisto (ex Fortitudo, quindi in forma derby) si tratta della prima bella prova in maglia bianconera che col rientro di Diaz fa salivare gli appassionati al pensiero di cosa potrebbe fare questa squadra giocando con la grinta straordinaria riconosciuta anche da coach Boniciolli. Con soli sette uomini schierati l'impresa della Eldo assume connotati eccelsi, da bocciare solo il primo quarto (11 punti), poi un continuo crescendo con tutti i giocatori che a turno si sono resi protagonisti. Una nota speciale a Fabio Di Bella che nel giorno del suo compleanno si è regalato un ultimo quarto decisivo da raccontare ai nipotini, oltretutto da ex col dente avvelenato nei confronti del patron Sabatini.
Il primo canestro della Juve con Foster fa ben sperare per la serata dell'americano ma il folletto Nba Boykins si presenta subito con 7 punti che valgono l'11-3 con cui si apre la gara. Frates vede che Jenkins non è ancora quello vero e manda dentro Larranaga. I problemi della Eldo in fase offensiva sono enormi, solo 7 punti nei primi 7 minuti e tutti di Foster. Se non altro una buona notizia. Quando attacca il ferro la Juve viene sempre respinta con perdite dai lunghi virtussini. Inoltre qualche fischio poco benevolo degli arbitri fa il resto. Nel primo quarto c'è in campo solo un super Foster che segna per tutta la Eldo andando in doppia cifra. Un tiro libero di Michelori chiude la prima frazione: 11-18 Bologna.Anche Jenkins finalmente si iscrive alla gara con penetrazione, canestro e fallo subìto. L'ex Fortitudo sente aria di derby e si sveglia con altri 5 punti di fila: 20-18 Virtus e timeout immediato di Boniciolli. Di Bella difende benissimo su Boykins, Frates centellina l'uso di Jenkins dandogli riposo molto spesso. Al 16' Michelori pareggia la sfida con due liberi. Il primo canestro di Slay è il + 3, poi conduce un contropiede che manda Larranaga a canestro. Mancava solo Ron in questa gara che la squadra di Frates è riuscita a ribaltare totalmente nel secondo quarto grazie soprattutto a una gran difesa. Bologna recupera con un 5-0 e pareggia di nuovo la sfida vivendo delle fiammate di Boykins che quando decide di far male non lascia scampo. A metà tempo il vantaggio delle V nere è di soli tre punti: 38-35 (Boykins 19, Foster 12).La ripresa parte alla grande per la Juvecaserta guidata da Jenkins e Foster mentre la difesa mette di nuovo la museruola all'elfo Boykins. Horace finalmente con un pizzico di forma in più mostra un repertorio amplissimo al pubblico del Palamaggiò: tiri, penetrazioni al ferro e assist. Eldo a + 4 con un layup di Larranaga su assist splendido di Slay. Rallentato il cervello di Bologna e preso fuoco quello casertano, la partita è tutta dalla parte della Juve che comanda 48-42 quando un black-out inopinato ferma le ostilità proprio mentre Boniciolli ricorreva a un timeout. Si riprende dopo una decina di minuti. La Virtus passa a zona ma continua a stentare in attacco. Solo 4 punti in 7 minuti per gli ospiti che vanno sotto di 8 col canestro di Michelori (50-42). Jenkins, versione derby delle due torri, penetra a canestro che è un piacere e sono 16. Bologna è in uno stato confusionario e si vede, la Eldo prova ad approfittarne. Il terzo quarto lo vincono i diavoli con un parziale di 19-9, + 7 sul tabellone.Una bomba di Langford riporta la Virtus a meno 5 mentre Jenkins va a prendersi un meritatissimo riposo dopo averne messi già 19. Langford è infuocato da fuori ma la Juve ribatte grazie a Larranaga e Foster che non si vedeva da un po' a causa del Jenkins-show. Jamie Arnold mostra la sua classe con due ganci stupendi dalla media distanza, Bologna non ci sta assolutamente e torna a farsi sotto. La battaglia è nel vivo con i tiratori della Virtus che fanno paura, si ritorna pari a quota 63 dopo 4 minuti dell'ultimo quarto. Gli arbitri tornano protagonisti con fischi dubbi mentre la partita è sul filo del rasoio. Secondo blackout della serata a 4' dalla fine. Non una grande figura in diretta su Sky ma quello che conta è la Juvecaserta che tiene testa a una delle migliori squadre italiane. Due penetrazioni di Di Bella ed è ancora + 4 con 2:30 da giocare. Il Palamaggiò ci crede. Di Bella fa il superman, ancora 2+1, esplode la torcida. Manca 1:42 ed è +6. Il play italiano si procura un fallo preziosissimo e non sbaglia dalla lunetta. Si intravede lo striscione del traguardo, la Virtus sbaglia ancora sotto pressione ed è fatta. Straordinario successo casertano. Finisce 78-68, una serata da ricordare.
INTERVISTE
Coach Boniciolli rende onore alla Eldo: "Partita straordinaria di Caserta, complimenti per l'aggressività messa in campo. Se noi giocheremo con la stessa energia siamo da scudetto. Nelle difficoltà si tira fuori il meglio. Da questa sconfitta impareremo molto. Il secondo tempo di Boykins è stato solo merito della grande difesa di Caserta". Fabrizio Frates sembra appena uscito da una guerra, stanco, ma con lo scalpo del nemico da mostrare orgogliosamente: "C'è stato un grande spirito di squadra che ci ha fatto vincere giocando in 7 - dice il coach casertano -. E' la vittoria più bella degli ultimi due anni, anche meglio della promozione. Dal punto di vista tecnico non c'è paragone perché abbiamo giocato contro una squadra di grandissimo livello, è chiaro che una promozione ti dà altre soddisfazioni. I ragazzi hanno dato tutto e anche di più. Foster bravo, sta provando a inserirsi. Butler non ci aveva nemmeno provato", conclude il tecnico riferendosi al play che ha deluso all'ombra della Reggia.
Alfonso Norelli - Fonte: CasertaC'è
lunedì 15 dicembre 2008
Juvecaserta da sogno: abbattuta La Fortezza
Pubblicato da News Caserta Online alle 09:17
Etichette: caserta sport, Juvecaserta da sogno: abbattuta La Fortezza, newscaserta.net, Sport
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