S. MARIA A VICO - Se dieci scafatissimi consiglieri comunali, componenti di un Consiglio formato da ventuno membri, si danno appuntamento alla stessa ora e allo stesso minuto nello studio di un notaio è perché sono fermamente convinti di essere non in dieci, bensì in undici. Se di questo gruppo, poi, fanno parte dei volpini mica da niente come Pirozzi, Sgambato, Tancledo Balletta e Mimmo Nuzzo allora è chiaro che l'undicesimo prima ha promesso e poi non ha mantenuto. Per cui sarà difficile domani per Nicola Dragone spedire una smentita a Casertace. Se lo facesse, creerà solo il problema a chi scrive, che dei fatti e, soprattutto, delle persone dell'amena cittadina caudina si è occupato abbastanza, anche direttamente, quando era al timone del Corriere di Caserta. di spostarsi per una mezzoretta a S. Maria a Vico allo scopo di acquisire testimonianze autentiche e inoppugnabili da gente che conosce meglio delle sue tasche.
Detto questo e ritornando alla strettissima attualità, va rimarcato che il tentativo di mandare a casa il sindaco Adriano Telese, che evidentemente è uno che qualche problemino a indossare la fascia tricolore deve averlo se è vero che rischia di essere detronizzato per la seconda volta in pochi anni, non è riuscito. Per il momento, dato che i dieci le loro firme le hanno fatte autenticare lo stesso dal notaio (oltre che quelle di Pirozzi, dell'ex sindaco Nuzzo, dell'ex vicesindaco Sgambato, di Iaia, Ruotolo e Balletta, ci sono anche quelle di Pasquale De Lucia, Ernesto Savinelli e del dipietrista Giuseppe Martone e Gennaro Carfora) questi sono nelle condizioni formali di poterle presentare tutte insieme entro cinque giorni a partire da oggi all'ufficio protocollo del Comune. Ovviamente questo succederà se Nicola Dragone, il quale, in queste ore, come si può ben immaginare, è corteggiatissimo, deciderà alla fine di scontare la promessa fatta e di aggiungere le sue dimissioni, che pur non contemporanee e contestualizzate da un'autentica notarile che le fotografa formalmente nello stesso istante, sarebbero registrate col numero di protocollo immediatamente successivo a quello messo in calce all'atto di rinuncia alla carica dei dieci consiglieri. Un minuto, massimo due di scarto, che non consentirebbero al sindaco di procedere con le surroghe, che, comunque, sarebbero problematiche, dei consiglieri dimissionari per la ricostituzione del plenum di 21. Ovviamente, Casertace sarà molto vigile sulla piazza di Santa Maria a Vico nelle prossime 96 ore. Autore: g.g. - Fonte: CasertaC'è.
mercoledì 17 dicembre 2008
Dragone prima dice sì, poi non si presenta dal notaio. Telese salva la fascia...per ora
Pubblicato da News Caserta Online alle 08:52
Etichette: caserta politica, dragone, Dragone prima dice sì, newscaserta.net, poi non si presenta dal notaio. Telese salva la fascia...per ora, Politica
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