S.Nicola L.S. – Nell'attuale emergenza rifiuti c'è chi ignora la realtà dei fatti e preferisce mettere la testa nella sabbia come gli struzzi pur di non vedere in faccia la realtà. È così si ignorano volutamente studi scientifici di autorevoli istituzioni come l'OMS, il Cnr ed anche le inchieste giornalistiche che hanno una enorme tiratura nel Paese. In Italia la crescita dei casi di tumore è a "livelli da epidemia". Lo afferma un'inchiesta di un noto settimanale. Secondo i dati raccolti dalla rivista, rispetto agli anni Ottanta alcuni tipi di tumori sono cresciuti fino al 40%, e gli aumenti riguardano in maniera particolare i bambini. L'aumentato coinvolgimento dei bambini sta a significare che il tumore ha raggiunto oramai tutti e non lascia scampo. Questi i numeri dell'inchiesta: tra il 15 e il 20% in più i casi di linfomi e leucemie; 37% di casi in più nelle donne per i mesoteliomi; aumentano il cancro della mammella (più 27%), del cervello (tra l'8 e il 10%) e del fegato (tra il 14 e il 20%). Nell'ottica di una politica sanitaria che ha nella prevenzione la sua arma migliore, l'Assessore alla Sanità del comune sannicolese, dottor Saverio MARTIRE, in collaborazione con il responsabile Saub, dottor Raffaele CRISCUOLO, hanno scritto una lettera indirizzata a tutte le donne residenti in città, affinché si rechino presso il presidio sanitario cittadino. "L'amministrazione comunale" – ha scritto Martire nella lettera – "nell'ottica di una prevenzione delle malattie oncologiche, vuole attivare un percorso di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto fra la popolazione residente, sulla base di quanto stabilito dal Centro Prevenzione Oncologica della Regione Campania per i soggetti ultracinquantenni. Questa malattia" – sottolinea Martire nella missiva – "facilmente curabile e, spesso guaribile in via definitiva, può essere riconosciuta in tempo utile attraverso un semplice esame di tre campioni di feci, con il quale si ricerca le presenza di sangue in esse nascosto". Per questo motivo l'assessore alla Sanità invita i concittadini a recarsi presso il presidio ASL di San Nicola La Strada per ritirare le tre provette per i test sulle feci. Dunque, una lodevole iniziativa anche se l'assessore Martire dovrebbe farsi parte attiva affinché in provincia di Caserta venga attivato al più presto un registro dei tumori, così da poter tenere sotto controllo l'andamento dei casi di tumori e la loro incidenza a secondo del territorio di residenza.
Autore: Nunzio De Pinto
mercoledì 3 settembre 2008
Tumori, Martire attiva screening colon-retto
Pubblicato da News Caserta Online alle 09:11
Etichette: Martire attiva screening colon-retto, newscaserta.net, san nicola la strada, Società, società a caserta, Tumori
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