Caserta – In riferimento alla riunione tenutasi l'8 settembre u.s. presso il ministero dell'agricoltura in roma via xx settembre, alla presenza delle maggiori organizzazioni rappresentative dell'intera filiera, la lega allevatori bufalini deve registrare, con grave disappunto, di essere rimasta da sola a difendere le posizioni degli allevatori bufalini.Di fronte a problematiche serie e devastanti per l'intero settore, come le diossine, la brucellosi, le vaccinazioni, il prezzo del latte ed i controlli sulla qualita' della d.o.p., le organizzazioni di categoria, all'uopo preposte, sono rimaste appiattite sulle posizioni dei grandi trasformatori che altro non chiedevano se non interventi del ministero a sostegno del notevole quantitativo di latte stoccato a seguito delle crisi cicliche dovute alle diossine ed alla brucellosi.La lega allevatori bufalini, attraverso il suo presidente avv. Raffaele ambrosca, ha stigmatizzato la totale assenza di controlli seri sul prodotto finito, da parte di chi e' preposto che, molto probabilmente, se svolti, avrebbero consentito, come prevedibilissimo risultato, l'assenza di tutto quel latte stoccato nei frigoriferi. E cio' poiche' i controlli, invano invocati, avrebbero portato, certamente, alla luce l'enorme quantita' di latte ed altro, proveniente dall'est europeo a prezzi stracciati, che hanno, di fatto, spinto fuori mercato il nostro latte, rendendo, oltre che necessario, conveniente, per i trasformatori, stoccarlo in frigorifero.Per cio' che concerne le diossine, nessuna risposta hanno fornito i presenti alle due precise domande poste dal presidente della lega:1. Cosa si sta facendo per capire la provenienza della contaminazione da diossine?2. Chi e' l'interlocutore per la richiesta di indennizzo da avanzare per conto degli allevatori colpiti dal fenomeno?Nel frattempo non si placa la polemica che riguarda la sospetta ostinazione con la quale gli organismi deputati, portano avanti la politica degli abbatimenti senza ragione e, soprattutto, riteniamo, "contra legem". Tutto questo mentre chi dovrebbe difendere diritti e dignita' degli allevatori siede, in tutta tranquillita', senza opporre ragioni, al tavolo dei devastatori.La lega allevatori bufalini, ormai istituzionalmente legittimata, continuera' a produrre ogni sforzo per rimettere al centro dell'attenzione, governativa ed istituzionale, l'allevatore bufalino con il suo carico di problemi che qualcuno dovra' pur risolvere nella direzione indicata dalla legge. Posizione, del resto, piu' volte ribadita dal legale cui la lega ha conferito mandato, in sede penale, il prof. Carlo taormina, che, convinto e deciso, conduce la battaglia per smascherare i responsabili dell'incredibile e sciagurato intreccio, fatto di connivenze, business, corrutele e interessi camorristici che rappresenta, in definitiva, l'ipotesi investigativa sulla quale gli inquirenti hanno appuntato la loro attenzione.Infine, la lega prende atto, con soddisfazione, secondo quanto comunicato dall'avv. Taormina, della particolare e solerte attenzione che la magistratura sammaritana va dedicando ai fatti denunziati, le cui indagini sono state affidate, dal procuratore capo, ad un pool di inquirenti di provata esperienza e competenza nel settore.
venerdì 12 settembre 2008
Lega Allevatori Bufalini: "Ci hanno lasciati soli"
Pubblicato da News Caserta Online alle 08:16
Etichette: Lega Allevatori Bufalini: "Ci hanno lasciati soli", newscaserta.net, Società, società a caserta
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