sabato 24 maggio 2008

Calatia offre compostiera a cittadini con giardino

S.Nicola L.S. – L'Unione dei Comuni "Calatia", nonostante i numerosi problemi economici che deve affrontare (basti pensare solo ai circa tre milioni di euro che il comune di Maddaloni deve a Calatia ed i cui dipendenti devono ancora ricevere le spettanze arretrate), ha deciso di "donare", ai cittadini in possesso di giardino o piccoli appezzamenti di terreno, un "composter" dove inserire unicamente l'umido che, poi, si trasformerà in concime per il terreno. Il processo di compostaggio riproduce, in condizioni controllate e accelerate, il processo naturale di biodegradazione della sostanza organica e di formazione dell'humus. Il prodotto che si ottiene è il cosiddetto "compost", che possiamo considerare un'ottima imitazione dell'humus, ossia della fertile sostanza che ricopre ad esempio il terreno del sottobosco. Praticando il compostaggio domestico: si riduce la produzione di rifiuti, perché la parte umida non esce dalle nostre case e non viene consegnata al servizio pubblico di raccolta e riciclo; si diminuisce il volume del rifiuto umido dell'80% ed il suo peso del 70%; si produce il compost che è un prodotto utilissimo per il giardino e per i vasi delle piante, perché porta nutrimento e sostanza organica, permettendoci di ridurre l'acquisto di fertilizzanti chimici e di terriccio, con un considerevole risparmio; si consumano meno fertilizzanti, abbassando la possibilità di inquinare l'ambiente con sostanze chimiche; si compra meno terriccio contribuendo alla salvaguardia delle ultime torbiere esistenti al mondo. In generale si possono compostare quasi tutti i resti di vegetali e animali, ovvero tutto ciò che un tempo è stato vivente e che i microrganismi possono "digerire". La selezione dei materiali inizia in cucina dove si può predisporre un secchio apposito per i rifiuti organici da sversare nella compostiera. Ecco i rifiuti da compostare: resti di frutta e ortaggi, resti di cibi, fiori secchi, filtri di tè e caffè, erbacce, erba (seccata), fogliame, materiali legnosi sminuzzati. Si può aggiungere anche: escrementi di piccoli animali (galline, conigli, etc.). Non si devono invece aggiungere al composto: plastica - gomma - materiali sintetici, vetro e ceramica, metalli, riviste patinate, fuliggine, cenere di carbone, sacchetti dell'aspirapolvere, ossa. Autore: Nunzio De Pinto

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