sabato 12 aprile 2008

Mostra fotografica "11 Block – Viaggio ad Auschwitz"

Capua – Sarà inaugurata il prossimo 18 aprile presso la Pro Loco di Capua la mostra fotografica ' 11 Block – Viaggio nell'inenarrabilità di Auschwitz' firmata da Antonio Manno. Ad organizzare l'evento il Liceo Scientifico Statale Luigi Garofano di Capua con la stessa Pro Loco e con il patrocinio del Comune di Capua. Il titolo della rassegna racchiude in sé una realtà quasi ossimorica, dal momento che il dramma dello sterminio di popolazioni inermi non riesce mai ad essere 'narrato' completamente, né dalla parola né dall'immagine: ma, in questo caso, la scelta dell'aggettivo 'inenarrabile' con il quale gli organizzatori della mostra hanno inteso qualificare ancora una volta l'orrore di Auschwitz, racchiude un'intima speranza che mai più la scellerata ferocia umana possa firmare ancora azioni tanto crudeli o rivendicare, come proprio diritto, il destino di milioni di vite. 'Non è tanto o non solo un modo per ricordare la shoah come uno degli atti più vergognosi dell'umanità – commenta il prof. Giovanni Di Cicco, dirigente del Liceo Scientifico Garofano – quanto mostrare, specialmente ai giovani, che i luoghi della memoria devono essere da monito affinché effettivamente l'uomo si renda conto che non devono esistere differenze, contrapposizioni, prevaricazioni e che il problema razziale è svuotato di ogni logica e non trova alcuna giustificazione, né scientifica, né etica. E' invece il momento perché l'umanità si difenda dal rischio di farsi del male da sola, mortificando l'ambiente e perdendo di vista quelli che da sempre i nostri padri hanno definito come valori'. Le immagini di Antonio Manno ci portano nel campo di sterminio più atroce ma il pensiero non resti vincolato a quegli scorci. La persecuzione non è finita: ad Auschwitz gli ebrei, ma oggi Darfur, Tibet, Kurdistan e tanti altri teatri ci fanno capire che, semmai è esistito sic et simpliciter il problema della difficile convivenza tra etnie diverse, questo è reso ancora più complesso dall'odio e dalla sete di potere che, unitamente alla speculazione dei trafficanti d'armi, rendono sempre più cieco l'uomo. La mostra resterà aperta anche il 19 e 20 aprile, per l'intera giornata. Sarà presente l'autore delle immagini che illustrerà le sue impressioni, scatto dopo scatto.

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