martedì 26 febbraio 2008

Rifiuti, raccolta ferma da tre giorni

S.Nicola L.S. – “E’ uno schifo” è la lapidaria affermazione del sindaco Angelo Antonio Pascariello alla nostra richiesta di sapere se da ieri mattina il Commissario delegato per l’Emergenza rifiuti avesse aumentato la raccolta dell’immondizia così come è stato fatto per la città capoluogo. “È da sabato” – aggiunge inviperito il sindaco Pascariello – “che non possiamo andare a sversare neppure la quantità giornaliera di ventisei tonnellate. E da stamattina (ieri per chi legge, ndr.) avremmo dovuto andare a raccogliere e sversare 50 tonnellate al giorno di spazzatura, ma se ci bloccano continuamente occorreranno mesi prima che la città di San Nicola La Strada sarà completamente pulita. Vorrei dire al Prefetto De Gennaro che è con me che la cittadinanza se la prende, è da me che vogliono risposte certe. Io, in qualità di sindaco, sono il loro unico interlocutore e se la città è ancora sporca è con me che se la prendono, anche se tutti sanno che, invece, non ho alcun potere, non posso ordinare di andare a sversare neppure un sacchetto d’immondizia. I giorni passano” – sottolinea Pascariello – “ed il caldo avanza. Urge una accelerazione nello smaltimento dell’immondizia, altrimenti con l’arrivo del caldo saranno guai seri”. Già dallo scorso 7 febbraio, anche se con intermittenza, il sindaco Angelo Antonio Pascariello è stato autorizzato dal Commissario delegato, Gianni De Gennaro, a sversare presso il sito di Parco Saurino, 26 tonnellate di rifiuti al giorno. Le 26 tonnellate di rifiuti rappresentano il quantitativo giornaliero che produce la città di San Nicola La Strada. Restano, dunque, ancora per strada centinaia di tonnellate di rifiuti che si sono accumulate dal 18 dicembre scorso a tutt’oggi. Con l’innalzamento delle temperature di questi ultimi giorni, la gente comincia a sentire gli effetti nauseabondi della spazzatura che è andata o sta per andare in putrefazione. “Dallo scorso 11 febbraio” – ha aggiunto Pascariello – “sono entrate in funzione sul territorio cittadino due “stazioni ecologiche”, dove la cittadinanza, dal lunedì al venerdì, dalle ore 6.00 e sino alle ore 15.00, si reca per portare i rifiuti differenziati (carta, cartone, plastica, vetro, e “umido”). Per comodità, la città è stata divisa in due parti, una stazione ecologica è stata allestita presso il campo sportivo di via Fermi e serve tutti i cittadini della periferia sud della città (dall’incrocio con Recale sino a Capodrise, da via Pertini all’incrocio con San Marco Evangelista), mentre l’altra stazione” – ha aggiunto Pascariello – “è stata installata presso il campo sportivo “A. Clemente” in via D’Andrea (e coprirà la restante parte della città, dal centro a via Leonardo da Vinci, passando per via Santa Croce). Sulle due stazioni ecologiche sono presenti un dipendente comunale ed uno della ditta PACIELLO, con la quale abbiamo stipulato una convenzione per quanto riguarda l’Umido”. Autore: Nunzio De Pinto

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