martedì 26 febbraio 2008

Celiento (Pd): "Sul liceo l’amministrazione sbaglia"

S.Nicola L.S. – “Più tempo trascorro in questa assise, più scartabello delibere di giunta, verbali, determine di pagamento, più mi rendo conto che i cittadini hanno ragione a non fidarsi delle parole e delle promesse dei politici ed ecco che anche da questo scaturisce l’astensionismo ed i “ vaffa “ di certuni”. È quanto ha affermato il capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Celiento, a proposito del consiglio comunale della scorsa settimana in cui si è parlato della sede del liceo scientifico Diaz. “Tutti sanno che la competenza per la realizzazione di un istituto scolastico superiore è di pertinenza dell’ente provincia e non del comune” – ha sottolineato nel corso del consiglio – “ma in merito a ciò vorrei sapere: in tutte le delibere di G.C. afferenti il problema dove è scritto, specificato, trascritto, deliberato, che il Comune di San Nicola La Strada doveva donare un suolo alla provincia per la realizzazione della sede distaccata del liceo scientifico?”. E’ su questa domanda che Celiento non ha ottenuto risposta alcuna. “L’idea del liceo in città è sicuramente giusta” – ha sottolineato Celiento – “ma la scelta del metodo di realizzazione dell’istituto suggerita all’ente provinciale da parte di questa amministrazione sicuramente non è condivisibile. Tralasciamo il discorso economico, gli euro già spesi per la ristrutturazione delle aule del convitto e quelli eventualmente da spendere per il fitto e arriviamo alle date che rendono bene i fatti. In contemporanea al progetto del sindaco per la realizzazione della sede distaccata del liceo scientifico e precisamente il 05\05\05 con una deliberazione di G.C. esattamente la n. 77 si concordava di approvare un progetto generale per attrezzature scolastiche nella zona Appia nord e più precisamente un istituto scolastico per n. 24 aule con palestra, laboratori, ecc. su una superficie di circa 24.000 mq. come da accordo con i lottizzatori di tale zona che dovevano cedere l’istituto al comune a scomputo dei costi di costruzione (a tutt’oggi dell’istituto non si vede manco la prima pietra; questa amministrazione comunale è impegnata in altri lavori). Inoltre anche se ipoteticamente doveva essere allocata in tale istituto la scuola media De Filippo del convitto borbonico, i corsi medi erano in n. di 3 per n. 9 aule da occupare. Si poteva verosimilmente ipotizzare una allocazione di un altro istituto nella stessa sede; bastava semplicemente pensarci. In altra data quasi contemporanea e precisamente il 29\07\2005, sempre lo stesso anno della decisione sindacale di istituire la succursale del liceo a SNLS. fu fatta, in presenza di un notaio, una convenzione tra i lottizzatori della ex-167 ed il nostro comune che doveva realizzare opere di urbanizzazione primarie e secondarie prima delle concessioni delle relative licenze edilizie a scomputo dei costi di costruzione. Guarda caso tra le opere di urbanizzazione secondarie c’era l’acquisto di un terreno e la realizzazione di un edificio scolastico per una superficie abitabile di circa 2550mq. ben più ampio dei 1700 mq. dell’edificio da affittare a 30.400e. al mese oltre iva. Quasi tutti i fabbricati della zona ex 167 sono stati edificati , dell’istituto scolastico nemmeno l’ombra. In ultimo potrei aggiungere che se si fosse trasferita la scuola media De Filippo nell’edificio da realizzare nell’Appia Nord si sarebbe potuto usufruire per un relativo breve periodo di tempo, delle aule della scuola media lasciate vuote, tenendo in considerazione inoltre che l’edifico è ancora occupato anche dalla scuola elementare. Vedete voi quante soluzioni: bastava semplicemente pensarci. Si vede che il pensiero di questa amministrazione era unico: bisogna trovare una sede da fittare”. Autore: Nunzio De Pinto

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