venerdì 6 luglio 2007

Caiazzo. via Stoneman disinfestata. I residenti a D’Andrea: “Grazie, ma intervieni anche per piazza Verdi”.

In seguito alla derattizzazione e disinfestazione di via Stoneman, traversa contigua al ristorante “Taverna degli Amici”, da alcuni residenti riceviamo e pubblichiamo: “Vogliamo ringraziare pubblicamente Giovanni D’Andrea, avendo preso atto che -in seguito al suo intervento, e soprattutto alla minaccia di far intervenire l’Asl- è stata prontamente disposta derattizzazione e disinfestazione delle fogne in via Stoneman, in quanto, al di là delle belle parole, prima del suo intervento nessuno ci ha ascoltato o, meglio, tutti facevano finta di ascoltarci ma in realtà nessuno si preoccupava tangibilmente del problema. Altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di rivolgersi ad un’associazione ambientalista e soprattutto ad una persona tenace come Giovanni D’Andrea. Che ancora una volta ha dimostrato coi fatti di non aver alcun timore riverenziale pur essendo un lavoratore socialmente utile alle dipendenze del Comune, peraltro riteniamo super sfruttato, anteponendo gli interessi della collettività ai propri. Ma, con altrettanta fiducia, invitiamo D’Andrea ad occuparsi del problema, ancora più grave, del fetore che si sprigiona dalle fogne di piazza Verdi, cuore del centro storico di una città, con troppa faciloneria, definita del buon vivere. Quanto segnalato dal presidente della Pro Loco ci sembrava incredibile e francamente pensavamo che si trattasse di una montatura giornalistica, ma purtroppo abbiamo dovuto constatare che è tutto vero anzi finora nessuno si è preoccupato di far rimuovere le cause del fetore. Non può esserci buon vivere a contatto coi topi giganti perfino nel centro storico, ma ci è stato segnalato che anche altre zone del paese, come il supportico Vitrera, il rione Garibaldi, numerosi vicoli e perfino i giardinetti di piazza Portavetere sono invasi da zecche ed altri animali infettivi. Non volendo sembrare egoisti, invitiamo Giovanni D’Andrea ad intervenire con altrettanto zelo per le altre zone degradate di Caiazzo ed in particolare per piazza Verdi che una volta, quando “si stava peggio”, era davvero biglietto da visita della civitas caiatina.
fonte: teleradionews.

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