martedì 17 giugno 2008

Napolitano alla riunione provinciale di Forza Italia

Mondragone – La mattinata di ieri – lunedì 16 giugno – per l'organizzazione partitica di Forza Italia della provincia di Caserta, ha senza ombra di dubbio rappresentato il momento post – elettorale tanto atteso, ovvero l'incontro fra i 104 responsabili delle segreterie cittadine del partito di Berlusconi alla presenza del commissario provinciale azzurro nonché consigliere regionale – on.le Giuseppe Sagliocco, dell'eurodeputato già presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta on.le Riccardo Ventre, dei due neoparlamentari casertani – sen. Carlo Sarro ed on.le Giovanna Petrenga, e dell'altro consigliere regionale di Terra di Lavoro – on.le Paolo Romano. Presso la segreteria provinciale di Corso Trieste a Caserta, sita proprio di fronte la sede storica di quella provincia che si è sempre più certi di riuscire a riconquistare entro brevissimo tempo, si è fatto chiarezza circa la vitalità di Forza Italia e, soprattutto, circa il percorso intrapreso che porterà alla vera nascita del partito unico dei moderati e dei liberali del centro destra che, alle scorse elezioni politiche, ha già "assaggiato" tale unità sotto forma di cartello elettorale.Forza Italia di Mondragone, in termini elettorali, città tra le più azzurre dell'intera regione Campania, era presente mediante il commissario cittadino Gerardo Napolitano che, a nome dell'intera sezione sinuessana, ha salutato con grande favore tale momento di condivisione volto a profondere la certezza dell'esistenza del partito in termini organizzativi e strutturali. Pur percependo l'importanza e l'innovazione nella politica che "Il Popolo della Libertà" sta favorendo, tutti i responsabili cittadini presenti hanno rappresentato ai propri dirigenti provinciali l'esigenza avvertita sul territorio, ovvero che Forza Italia, fin quando non sia perfettamente costituito il soggetto unitario con gli amici degli altri partiti di centro destra, continui a rappresentare l'idea politica solida che ha sempre rappresentato, continuando a dimostrare ai propri simpatizzanti quella credibilità che da numerosissimi anni fa sì che possa essere il primo partito in termini di consenso elettorale. Si scriveranno le regole e i dirigenti regionali notizieranno quelli provinciali, questi ultimi a loro volta le comunicheranno a tutte le segreterie cittadine che saranno pronte a rispettarle ed a farle rispettare a quanti sicuramente continueranno a credere nel soggetto partitico unitario che darà spazio a tutte le risorse dei partiti che si scioglieranno e che confluiranno, insieme a Forza Italia, ne "Il Popolo della Libertà".

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