giovedì 15 maggio 2008

Bilancio, l'anima "popolare" del Pd taglia 300mila euro al budget di Fierro. E lui diserta il vertice

Caserta - Bilancio di previsione, stavolta si è fatto sul serio, dopo le assenze strategiche di sabato scorso. Al summit di maggioranza c’erano tutti o quasi tutti. Presenti i capigruppo del Pd (Barbieri), dei due gruppi indipendenti ex Ps e ex Udeur (Ucciero e Tronco). Presente, in forza, l’anima “popolare” del Pd con Pasquale Toscano, Paolo Marzo, Massimo Russo. Intervenuti anche Rosa Bonavolontà e Boccagna, oltre all’ex Ps Pasquale Corvino e quasi tutti gli assessori, esclusi Chicco Ceceri e Gianfranco Fierro. Proprio sul budget dell’assessore alla Cultura alla fine è calata la mannaia: un taglio di 300mila euro, che verranno destinati alle esangui Politiche Sociali e a una serie di micro-eventi (sagre e altri incontri) in particolare dedicati alle periferie ma anche ai momenti di aggregazione come l’edizione annuale di Estate Ragazzi, a segnare un orientamento che è quasi un inversione di tendenza rispetto alle attuali linee di politica culturale dell’amministrazione.In discussione anche il piano di occupazione aziendale. Archiviata la stabilizzazione degli ausiliari del traffico, si è aperta la strada per 18 assunzioni, che andranno a rafforzare l’attività delle Politiche Sociali, dell’Ecologia, della Polizia Municipale, preliminarmente acquisite attraverso dei contratti di formazione e lavoro. Avanzata in proposito, ma non accettata, l’ipotesi dell’assessore Ubaldo Greco, che puntava a far guadagnare due new entry di alta professionalità per segnare con determinazione l’azione dell’ufficio legale del Comune. Alla fine, si è preferita l’intesa sulle prossime 18 assunzioni, indirizzandole a tre tra i settori più “caldi” dell’Ente. Fonte: http://www.casertace.it/

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